Satyrnet
  • Home
  • Servizi
  • Formazione
  • Blog
  • CorriereNerd.it
  • Portfolio
  • Contatti
1 Ottobre 2026

Gigantes do Jardim arriva a Brasília: il micromondo diventa gigante

Gigantes do Jardim arriva a Brasília: il micromondo diventa gigante
1 Ottobre 2026

Cambiare prospettiva è uno dei trucchi più antichi del fantastico. Alice beve da una bottiglietta e il mondo perde improvvisamente le proprie proporzioni, Ant-Man trasforma una stanza qualsiasi in un territorio sterminato, videogiochi come Grounded fanno di fili d’erba e lattine abbandonate scenografie da survival adventure. Gigantes do Jardim, arrivato dal 1° ottobre 2026 allo Shopping Conjunto Nacional di Brasília, parte da una suggestione simile ma sceglie di portarla fuori dallo schermo: invece di osservare il micromondo attraverso un documentario o comandare un avatar alto pochi centimetri, il visitatore entra fisicamente in un giardino alterato nelle proporzioni, dove foglie, insetti e oggetti quotidiani assumono dimensioni monumentali. La nuova tappa brasiliana dell’esperienza sviluppata da DXZ360 occupa circa 1.300 metri quadrati e propone un percorso libero di circa 45 minuti, costruito attraverso scenografia progettata da Martina Pedrotti, animatronica, illuminazione, suono, videomapping e interazione. Non è un dettaglio secondario: proprio la relazione tra corpo e scala rappresenta il meccanismo narrativo più interessante dell’intero progetto.

https://www.corrierenerd.it/wp-content/uploads/2026/10/SaveClip.App_AQPiFQfHYqSvSUeH-CkI9YL-rLA0Os7I7HoyrRsoastRIcEFJM6AxJUiqCxmx07cHlwS0DjSSwJtLjxwYGidwS9UgvjbJrdrs2UGs44-1.mp4

Alla direzione creativa delle esperienze DXZ360 troviamo Gianluca Falletta, imagineer italiano con un percorso professionale legato all’entertainment, agli eventi e alla progettazione di mondi esperienziali. Qui il punto di partenza appare quasi elementare: diventare piccoli. La complessità arriva subito dopo, perché un buon exhibit immersivo non può limitarsi a costruire scenografie sovradimensionate e sperare che la fotocamera dello smartphone faccia il resto. Deve convincere il cervello, almeno per qualche istante, ad accettare una nuova grammatica dello spazio. Per questo l’ingresso stesso viene concepito come una transizione, mentre il Grande Giardino porta il pubblico faccia a faccia con insetti animatronici che raggiungono dimensioni notevoli, fino a circa sei metri, compresa una mantide religiosa alta quasi quattro. La tecnologia, però, funziona meglio quando smette di farsi notare come tecnologia: un animatronic impressiona per la sua meccanica soltanto nei primi secondi, poi ciò che conta davvero è se riesce a far sembrare vivo il mondo che gli è stato costruito intorno. La filosofia dichiarata da DXZ360 va precisamente in questa direzione, considerando proiezioni, ambienti interattivi e sistemi digitali come strumenti dell’esperienza invece che come attrazione fine a se stessa.

Il percorso gioca così su registri diversi senza trasformarsi in una semplice sequenza di set fotografici. La Cupola delle Farfalle utilizza una proiezione immersiva a 360 gradi per evocare la migrazione delle farfalle monarca, mentre A Teia, la ragnatela, porta l’interazione su un piano quasi da videogame fisico attraverso centinaia di corde fluorescenti da attraversare. Il Formigueiro, ispirato alla struttura di un formicaio, incorpora percorsi sospesi, scivoli e una piscina di palline, introducendo una componente ludica particolarmente evidente per i visitatori più giovani. Poco prima dell’uscita arrivano le Asas do Sonho e una gigantesca coccinella animatronica, momenti dichiaratamente costruiti anche intorno alla fotografia e alla condivisione. In mezzo scorre un ciclo luminoso che accompagna idealmente il giardino dall’aurora al tramonto fino alla bioluminescenza notturna, con videomapping e suoni naturali che modificano la percezione dello stesso ambiente. Il risultato richiama una lezione che parchi a tema, museografia contemporanea e location-based entertainment hanno imparato da tempo: guardare non basta più. Il pubblico vuole muoversi, scegliere, toccare, attraversare, giocare e magari fermarsi per una foto, ma soprattutto vuole avere la sensazione di essere accaduto dentro qualcosa.

Sotto questa superficie spettacolare rimane poi un tema che merita attenzione, perché gli insetti rappresentano una delle presenze più familiari e contemporaneamente più ignorate della nostra quotidianità. Ridimensionare simbolicamente l’essere umano significa rendere giganteschi organismi che normalmente schiviamo, allontaniamo o quasi non vediamo, costringendo lo sguardo a soffermarsi su forme, comportamenti e relazioni ecologiche che assumono improvvisamente un’altra dignità scenica. DXZ360 definisce infatti Gigantes do Jardim come un progetto di edutainment, pensato per famiglie, scuole e pubblico intergenerazionale, nel quale biodiversità e ruolo degli insetti vengono raccontati attraverso scoperta e gioco anziché mediante il modello tradizionale della teca accompagnata dal pannello informativo. È una scelta interessante anche culturalmente. L’intrattenimento immersivo sta cercando da anni una propria identità oltre il semplice effetto “wow”: dopo la proliferazione di stanze proiettate, superfici specchianti e installazioni progettate soprattutto per diventare reel, il passo successivo consiste nel recuperare una cosa piuttosto antica, una storia da vivere. Un visitatore può dimenticare in fretta quanti lumen producesse un proiettore; difficilmente dimentica la sensazione di essere diventato minuscolo davanti a una mantide grande quanto una creatura fantasy.

L’arrivo di Gigantes do Jardim a Brasília, con date attualmente disponibili fino al 31 gennaio 2027, racconta anche un altro aspetto dell’entertainment contemporaneo: gli exhibit stanno diventando formati itineranti capaci di trasformare temporaneamente gli spazi commerciali in vere destinazioni esperienziali. DXZ360 ha progettato il format proprio pensando alla replicabilità in shopping mall, leisure venue e parchi, con una capacità indicativa intorno ai 120 visitatori l’ora e una struttura pensata per viaggiare mantenendo intatta la propria identità narrativa. Per chi lavora dietro le quinte di questi mondi, forse rimane questa la parte più affascinante: tutto comincia con schizzi, planimetrie, reference, modelli 3D, discussioni su materiali, luci, flussi e dettagli apparentemente minuscoli; poi arriva un giorno in cui quella massa di idee non appartiene più soltanto a chi l’ha progettata. Qualcuno attraversa il portale, un bambino alza lo sguardo verso un insetto enorme, una famiglia prova a superare la ragnatela, qualcuno scatta una fotografia sotto ali gigantesche. Il progetto smette di essere un progetto e diventa un ricordo appartenente ad altre persone. Forse è questa la trasformazione più interessante di tutte, persino più sorprendente di diventare piccoli dentro un giardino gigante.

E adesso la curiosità passa alla community: voi entrereste nel giardino per osservare gli insetti da una prospettiva completamente diversa o una mantide alta quattro metri sarebbe già sufficiente per farvi cercare l’uscita? Raccontatecelo e continuate la conversazione sui canali di CorriereNerd.it e Satyrnet: Facebook, gruppo della community, Instagram, YouTube, X, Telegram e LinkedIn.

L’articolo Gigantes do Jardim arriva a Brasília: il micromondo diventa gigante proviene da CorriereNerd.it – Il magazine nerd by Satyrnet.

Articolo precedenteCultura Pop: da Superman ai videogiochi, come i nerd hanno conquistato il mainstream

About The Blog

Nulla laoreet vestibulum turpis non finibus. Proin interdum a tortor sit amet mollis. Maecenas sollicitudin accumsan enim, ut aliquet risus.

Recent Posts

Gigantes do Jardim arriva a Brasília: il micromondo diventa gigante1 Ottobre 2026
Cultura Pop: da Superman ai videogiochi, come i nerd hanno conquistato il mainstream30 Settembre 2026
Utopica Fantasy Festival 2026 supera le 130mila presenze: Senigallia diventa capitale del fantastico21 Settembre 2026

Categorie

  • approfondimenti
  • aulamanga
  • Cinema
  • Cosplay
  • Eventi
  • fanstuff
  • Gaming
  • libri-co
  • Lifestyle
  • News
  • Others
  • People
  • Post
  • satyrock
  • Senza categoria
  • star-wars
  • Uncategorized
  • Wordpress

Meta

  • Accedi
  • Feed dei contenuti
  • Feed dei commenti
  • WordPress.org

Tag

501st Italica Garrison Agency Andrea Paris Apollo13 bisio cinecittà world Claudio Bisio Cosmortem cospladya cosplay cosplay contest cosplayer epicos experience federica pellegrini. Frank Matano galaxyclub gianluca falletta gianlucafalletta Giovanni Caloro golden buzz horror igt igt2019 imagineer Information Italia’s Got Talent latina comics luneur luneur park maionchi mapping Mara Maionchi matano pellegrini Popular rebel legion Rebel Legion Italian Base saber guild SATYRNET Sky star wars theme park videomapping Wordpress

Chi siamo?

Satyrnet è una Pop Culture Creative Agency attiva dal 1999, specializzata in comunicazione, eventi, digitale, AI, formazione e progettazione culturale.

Discover

  • Home
  • Servizi
  • Formazione
  • Blog
  • CorriereNerd.it
  • Portfolio
  • Contatti

Ultime News

Gigantes do Jardim arriva a Brasília: il micromondo diventa gigante1 Ottobre 2026
Cultura Pop: da Superman ai videogiochi, come i nerd hanno conquistato il mainstream30 Settembre 2026
Utopica Fantasy Festival 2026 supera le 130mila presenze: Senigallia diventa capitale del fantastico21 Settembre 2026
Made with ♥ by Satyrnet.it for Satyrnet.it
Privacy Policy

Seguici

Chi siamo?

Satyrnet è una Pop Culture Creative Agency attiva dal 1999, specializzata in comunicazione, eventi, digitale, AI, formazione e progettazione culturale.

Ultime News

Gigantes do Jardim arriva a Brasília: il micromondo diventa gigante1 Ottobre 2026
Cultura Pop: da Superman ai videogiochi, come i nerd hanno conquistato il mainstream30 Settembre 2026
Utopica Fantasy Festival 2026 supera le 130mila presenze: Senigallia diventa capitale del fantastico21 Settembre 2026