Molti pensano che in Giappone siano specializzati negli anime come Jeeg, Yamato, Sailor Moon, oppure nei sentai, le serie dal vivo come Google V, Spectraman, Machineman etc.., tanto per fare alcuni nomi. Però negli anni ottanta, frutto di una triplice collaborazione tra la Cosmo Productions, la Jin Productions e la Dynamic Planning, utilizzando un soggetto e progetto di Go Nagai, il papà di Mazinger Z, Goldrake e Jeeg; venne alla luce un progetto molto ambizioso, una serie televisiva che non ha nulla a che fare ne’ con gli Anime e nemmeno con i Sentai, infatti nonostante il largo utilizzo di modellini per le riprese delle scene da combattimento, i personaggi, non erano ne’ di carne e ossa, ma nemmeno disegnati come nelle serie di I-Zemborg o BornFree, ma erano delle marionette veniva utilizzata una tecnica chiamata Supamariorama, molto simile alla tecnica utilizzata dai coniugi Garry e Sylvia Anderson utilizzata per la serie britannica Thuderbirds chiamata Supermarionation. La serie in questione si intitola X-Bomber.

Realizzata come detto in precedenza da una collaborazione di tre case di produzione giapponesi, vennero realizzati 26 episodi racchiusi in un’unica stagione, trasmessa nel 1980 su Fuji Tv, mentre in Italia venne trasmessa in discreti passaggi televisivi su reti locali come SuperSix.

Sistema Solare, anno 2999, siamo alla fine del Terzo Millennio, la razza umana era riuscita a colonizzare tutto il Sistema e viveva in pace grazie anche alla difesa delle sue forze spaziali. Ma, un giorno, una flotta misteriosa lancia un attacco ai pianeti dell’umanità, il nemico si chiama Impero Germal in onore al suo sovrano Re Germal, egli infatti lancia un attacco in grande stile senza risparmio di forze belliche guidate dal suo braccio destro il generale Bloody Mary. L’attacco così improvviso e furioso mette il sistema solare in pericolo e le forze di difesa spaziali visto il notevole divario sia tecnologico che numerico sono messe in ginocchio. Il motivo di tale acrimonia, non è solo la sete di potere de Re Germal, ma anche il desiderio di impossessarsi di un misterioso elemento chiamato F01, che crede si trovi in possesso dei terrestri. Sembra che non ci sia più speranza per l’umanità, ma invece su una base segreta delle forze di difesa spaziali, prende il via il “Progetto X”, ossia lanciare nello spazio un incrociatore spaziale di nuova concezione, grazie al quale dovrebbe tenere testa alle armate dell’Impero Germal e riuscire a portare sulla Terra prima della fine del millennio l’elemento F01. A far parte dell’equipaggio ci sono il dottor Benn insieme ai piloti Shiro, Herlad e Ryu, insieme a loro vi si aggregano un androide analizzatore chiamato Adamsky e Lamia una ragazza orfana che anni prima venne ritrovata dal dottor Saburo padre di Shiro, quando ancora era in fasce sui riletti di un velivolo spaziale. L’astronave chiamata X Bomber, parte così alla volta del pianeta Terra, tallonata dalle forze armate Germal comandata da Bloody Mary, e con l’aiuto del capitano Custer, un terrestre catturato e riprogrammato dai Germal per servirli ed ex istruttore di Shiro, tenta ogni piano per distruggere l’X Bomber e impossessarsi del F01. Però Shiro, Herlad e Ryu possono contare non solo sulla potenza di fuoco dell’incrociatore, ma anche di un potente robot chiamato Grande Dai-X che è l’unione di tre veicoli guidati dai tre ragazzi, così ogni tentativo dei Germal di impossessarsi dell’F01 e di distruggere la X Bomber, diventa vano. Il viaggio non è immune da difficoltà e lutti, infatti durante una battaglia il dottor Benn muore, e anche il capitano Custer soccombe davanti ai colpi del suo ex allievo Shiro dopo aver ripreso il controllo di sé, e spira tra le braccia del suo pupillo. Ma vi sono anche momenti di speranza, infatti nei momenti di difficoltà la X Bomber è aiutata da una misteriosa astronave a forma di veliero, chiamato Vascello Destino il cui compito e scortare e proteggere l’F01, e infine su una base avanzata l’equipaggio ritrova il dottor Saburo, così padre e figlio si possono finalmente riabbracciare, ma le rivelazioni non sono finite, infatti si viene a scoprire che Lamia la misteriosa e dolce ragazza, altri non è che l’elemento F01 che Re Germal cerca e che molti proteggono a costo della vita, e che la sua vera natura si rivelerà solo alla fine del millennio. Infatti dopo varie vicissitudini avviene finalmente l’attacco finale, mentre Shiro, Herlad e Ryu a bordo del Grande Dai-X si scagliano contro l’ammiraglia Germal distruggendola completamente ed eliminando il generale Bloody Mary, Lamia finalmente prende piena coscienza di sé, infatti siamo giunti all’alba della fine del terzo millennio e così Lamia con i suoi risvegliati poteri affronta Re Germal, e dopo uno scontro senza esclusione di colpi lo sconfigge definitivamente, l’Impero Germal è stato finalmente distrutto e grazie ai suoi eroi l’umanità può abbracciare l’alba del nuovo millennio in pace e giustizia.

Una serie che piacerà sicuramente a chi è fan dei Thunderbirds, a chi è fan della fantascienza, come il sottoscritto, la troverà molto intrigante e dinamica, i fan degli anime e dei sentai, la troveranno piacevole, vista anche la particolarità della serie, l’utilizzo di marionette ben animate oltretutto, la rende una serie anche se datata, molto moderna nello stesso tempo, e poi come non può piacere la sigla Italiana “X Bomber” cantata dai Fratelli Balestra.

Marco Giovanni Lupani

grande appassionato di cinema di fantascienza, fantasy, horror e Trash. Interessato anche ai fumetti di ogni genere dai comics ai manga a quelli d'autore. Cosplayer della vecchia guardia dagli anni 90
intrigato da ogni cosa che possa stimolare la sua curiosità
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