Erroneamente c’è il luogo comune che i cartoni animati, o sono prodotti per bambini, oppure troppo violenti e che siano relegati a un paio di generi, a differenza delle serie dal vivo. Invece no, anche i cartoni animati hanno molteplici “facce”, e al pari delle serie dal vivo, posso essere di tutti i generi, come quelle con attori in carne ed ossa. Il perché di questa premessa? La questione è molto semplice, mentre stavo mettendo ordine nella memoria, mi sono ricordato di una serie a cartoni animati americana, con un taglio adulto, strutturata come le commedie satiriche tipiche degli anni 80, e, nonostante quando la vidi per la prima volta ero solo un ragazzino, mi aveva affascinato, proprio per come era stata strutturata. Ogni episodio parlava di una tipica giornata in famiglia, la serie era intitolata Wait Till Your Father Gets Home.

Realizzata all’inizio degli anni 70, prodotta in 48 episodi dalla Hanna & Barbera, la serie raccontava uno spaccato quotidiano, di una tipica famiglia media americana durante il periodo della guerra del Vietnam e in piena Guerra Fredda, utilizzando sarcasmo e satira tipica delle commedie Sitcom. In Italia venne trasmessa in due periodi differenti, a metà degli anni 70 venne trasmessa sulla rete Rai ma solo due episodi e col titolo di “Ribelli in Famiglia”, venne poi riproposta interamente su Rete 4 con il titolo correttamente tradotti in “Aspettando il ritorno di Papà

 

 

Il tutto ruota attorno al protagonista Harry Boyle, un semplice impiegato in una ditta di arredamenti da giardini, egli passa le sue giornate tra il lavoro e la vita famigliare, composta da sua moglie Irma, casalinga frustrata e dalle idee molto spesso esagerate, che coinvolgono spesso suo malgrado suo marito Harry il quale ne paga le conseguenze, i due figli maggiori: Chet uno spiantato hippies molto svogliato, Alice una ragazza ribelle con idee reazionarie sempre in contrasto col padre e il minore Jamie un ragazzino discolo ma ideologicamente in sintonia con suo padre.

Oltre alla sua famiglia Harry deve anche sopportare le stramberie del suo vicino e amico Ralph Kane esteticamente rassomigliante all’allora presidente degli Stati uniti Richard Nixon, un brav’uomo scapolo con idee estremiste e affetto da paranoia su ipotetico complotto sovietico ai danni degli USA, infatti egli vede “nemici” dappertutto, dall’amico hippies di Chet, fino al tempo atmosferico e perfino ai cani randagi che abbaiano alla luna. Per contrastare quello che chiama “pericolo rosso” egli ha istituito un gruppo di volontari con cui pattuglia il quartiere e molto spesso sorveglia le disavventure del suo vicino.

Una serie divertente allegra, con toni adulti, visto il periodo molte delle tematiche che vengono trattate sono oramai fuori moda o sorpassate, ma l’unica cosa che di certo non è fuori moda in questa serie è il divertimento e l’allegria.

 

 

Marco Giovanni Lupani

grande appassionato di cinema di fantascienza, fantasy, horror e Trash. Interessato anche ai fumetti di ogni genere dai comics ai manga a quelli d'autore. Cosplayer della vecchia guardia dagli anni 90
intrigato da ogni cosa che possa stimolare la sua curiosità
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