Proprio in questi giorni tutti i telescopi del mondo sono puntati in cielo per osservare uno strano asteroide a forma di sigaro, lungo circa 400 metri e largo 40. Questo oggetto, soprannominato Oumuamua, che significa ” primo esploratore” nella lingua hawaiana si comporta in modo davvero strano al punto da far pensare possa essere una astronave aliena.

Ci sono molti motivi perché Oumuamua ha destato cosi scalpore. In primis è il primo oggetto scoperto estraneo al sistema solare; infatti sembra provenire dalla stella di Vega. Inoltre è un oggetto che si muove estremamente veloce, talmente veloce da non essere stato catturato dalla gravità del sole, pur essendovi passato molto vicino. Infine per la sua forma allungata a sigaro, rarissima tra gli asteroidi, che lo fa assomigliare ad una nave spaziale.

Cosa sappiamo di questo oggetto misterioso? L’oggetto è stato avvistato per la prima volta ad ottobre dal telescopio Pan-StarrS1 e poi tenuto sotto osservazione dal grande telescopio VLT ( Very Large Telescopy) Europeo. Per quanto la precisa forma e il materiale di cui oggetto è composto sia ancora fonte di discussione tra gli esperti, secondo il  sito del VLT Europe,  ha una forma allungata, e varia di luminosità, con cigli di  7 ore, probabilmente perché ruota su se stesso. Il colore superficiale è nero e rosso, che fa ipotizzare quindi sia fatto di roccia roccia metallica o metallo. Assorbe la gran parte della luce che lo colpisce ed appare inerte e compatto, non presentando pulviscolo o nubi di detriti, e per questo si esclude che si possa considerare una cometa. In effetti la strana forma ricorda numerosi astronavi della fantascienza, ed anche la sua rotta  e la sua velocità non sembra essere facilmente spiegabile.

Al momento l’oggetto si muove troppo velocemente ( 95 000 Km/h) e si sta allontando da noi in direzione di Giove, per questo in questi giorni si sta cercando di capire con i radiotelescopi se lasci scie elettromagnetiche o emetta dei segnali di qualche tipo. Gli specialisti del SETI, il programma internazionale per la ricerca di tracce di entità aliene senzienti sono già pronti a cercare eventuali codici di trasmissione  Lo stesso SETI ha infatti già convocato per il 23 gennaio una conferenza stampa in cui divulgare i risultati delle osservazioni che stanno effettuando in questi giorni.

Da dove viene? Un’altro mistero è la sua provenienza e come abbia acquisito questa velocità. L’origine della sua rotta sembra essere la Stella di Vega, ( si, quella degli invasori contro cui combatte Goldrake), ma potrebbe venire da molto più lontano. Certamente l’oggetto ha viaggiato almeno 300 000 anni prima di arrivare qui da Vega, ma forse la sua corsa è stata ancora più lunga, e non si fermerà qui. Al momento infatti si sta allontando in direzione di Giove, e nel 2020 sarà nuovamente uscito dal sistema solare.

Un astronave Aliena? Certamente questo nuovo oggetto desta curiosità è sgomento. Sarebbe davvero incredibile avere a che fare con un’astronave aliena capace di percorrere le distanze siderali. In effetti l’oggetto presenta numerose anomalie, dalla presenza di metallo, alla luminosità variabile,   al punto che nessuno finora ha scartato la possibilità, per quanto poco probabile, di trovarsi davvero davanti ad un oggetto artificiale proveniente dallo spazio profondo.

La traiettoria  dell’oggetto nel nostro sistema solare.
Andrea De Benedetti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *