In attesa del sesto film live della saga cinematografica dei Transformers, volevo  soffermarmi sul primo lungometraggio animato dedicato ai Transformers, Transformers the Movie. Uscito dopo la metà degli anni ’80, come successo per la serie televisiva, anche questo film è nato da una co-produzione nippo-americana, e si colloca tra la seconda e terza stagione della serie, rivoluzionandola completamente, questo film rappresenta una sorta di cambio di guardia, dove i vecchi personaggi della serie lasciano il posto ai nuovi. Ovviamente la Hasbro ha creato la relativa linea di giocattoli arricchendola di nuovi pezzi, la linea è tutt’ora prodotta e riproposta sempre aggiornata.

Trama

Sono passati più di vent’anni da quando gli Autobot e i Decepticon si sono rivelati agli abitanti della Terra, siamo infatti nell’anno 2005. Portandosi dietro il conflitto che li vede contrapposti da milioni di anni, dopo molte battaglie, Megatron e i suoi Decepticon, sono stati scacciati dalla Terra, ma hanno mantenuto il controllo del loro natio pianeta Cybertron, mentre gli Autobot, grazie alla saggezza del loro capo Optimus Prime, hanno formato un’alleanza con i terrestri e difendono ancora il pianeta Terra in attesa di poter liberare Cybertron dal giogo di Megatron. Nel frattempo, dalle profondità dello spazio, arriva un’oscura minaccia, un pianeta meccanico senziente si avvicina pian piano a Cybertron e al Sistema Solare divorando ogni singolo pianeta che gli si para davanti, si tratta di Unicron, un gigantesco essere che vive solo per distruggere e seminare il caos nell’universo, senza pietà. Intanto sulla Terra, Megatron lancia un massiccio attacco alla base degli Autobot, lo scontro è così furioso che entrambe le parti subiscono numerose perdite. Il culmine della battaglia avviene con il duello mortale tra i capi delle due fazioni, Optimus Prime e Megatron, la violenza dello scotrno è tale che entrambi i contendenti cadono sotto i loro stessi colpi, Optimus Prime prima di morire, cede la matrice del comando a Ultra Magnus, che diventa così il nuovo comandante degli Autobot, mentre Megatron, mortalmente ferito, riesce a fuggire con i Decepticon superstiti venendo poi tradito dal suo secondo in comando Starscream, che lo abbandona nello spazio profondo assieme ad altri Decepticon gravemente danneggiati. Qui Megatron e i suoi seguaci, vengono raggiunti da Unicron, che, proponendogli un’alleanza per potersi impadronire della Matrice del comando degli Autobot, gli promette di donargli un nuovo corpo, Megatron accetta il patto con Unicron, così che rinasce con un nuovo corpo e con il nuovo nome di Galvatron, anche gli altri Decepticon danneggiati ottengono un nuovo corpo. La prima mossa di Galvatron è quella di  recarsi alla base dei Decepticon, dove si sta svolgendo l’incoronazione di Starscream come nuovo capo dei Decepticon, cerimonia che viene interrotta con l’arrivo di Galvatron, il quale disintegra letteralmente il traditore e riprende il comando completo di tutti i Decepticon. Nel frattempo, sulla Terra, si stanno svolgendo i funerali di Optimus Prime e degli altri caduti Autobot. Successivamente Ultra Magnus cerca di riorganizzare quello che rimane delle sue forze per organizzare le difese contro Unicron, che nel frattempo si era rivelato, e si stava dirigendo contro Cybertron.

Galvatron, dopo aver studiato un piano d’azione, lancia un attacco in forze contro gli Autobot per impossessarsi della matrice del comando, ma, durante la battaglia, avviene una cosa straordinaria, la matrice del comando finisce tra le mani di un giovane Autobot di nome Hot Rod, che, appena lo afferra, si illumina di nuovo potere. La matrice, come profetizzato da Optimus Prime, ha scelto il nuovo Leader degli Autobot: Hot Rod, che, investito da una nuova energia, diventa Rodimus Prime, e grazie a questa potenza riesce a sconfiggere Galvatron, scacciandolo insieme ai suoi Decepticon da Cybertron, ma la battaglia non è finita, in quanto Unicron è giunto sul pianeta meccanico, e, davanti a tutti, rivela la sua vera forma: un gigantesco Transformers. L’ultima battaglia è senza esclusione di colpi, ma alla fine gli Autobot, grazie a Rodimus Prime, riescono a distruggere Unicron, la cui testa diventa una nuova luna di Cybertron e la pace viene di nuovo ristabilita sul pianeta dei Transformers, anche se l’ombra di Galvatron e dei Decepticon è sempre in agguato.

Un bel lungometraggio di animazione vecchia scuola, senza l’ausilio della computer grafica, con una trama autoconclusiva, ma che segna la fine di un’era e l’inizio di un’altra, arricchendo il tutto con nuove storie e personaggi, espandendo il mondo dei Transformers in tutto il cosmo, senza più essere relegato solo tra la Terra e Cybertron. L’unica pecca è l’adattamento in italiano di quel periodo, che, oltre ad aver cambiato completamente i nomi di molti dei personaggi, come Bumblebee che diventa Maggiolino, colpisce anche alcuni dialoghi: in alcuni frangenti sembrano senza senso, ma per il resto il film è completamente godibile.

Una curiosità, la voce in originale di Galvatron era quella del compianto Leonard “Spock” Nimoy e quella di Unicron è di Orson Welles.

Alla prossima!

by Marco Talparius Lupani

Marco Giovanni Lupani

grande appassionato di cinema di fantascienza, fantasy, horror e Trash. Interessato anche ai fumetti di ogni genere dai comics ai manga a quelli d'autore. Cosplayer della vecchia guardia dagli anni 90
intrigato da ogni cosa che possa stimolare la sua curiosità
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