Storytelling, creatività e design sono gli ingredienti dell’esclusivo progetto Disney Italia TOPOLINO E L’ITALIA. La mostra open air, che ha debuttato lo scorso 22 aprile nei giardini della Triennale fino allo scorso 15 maggio e ha conquistato migliaia di visitatori, di cui oltre 36mila solo nei weekend, ora è pronta a incontrare gli italiani nella prossima tappa: IL CENTRO di Arese, la galleria commerciale più grande d’Italia, dal 21 maggio al 12 giugno 2016.
Alle 20 opere già esposte andranno ad aggiungersi all’esposizione altre 4 statue inedite  come quella di TOPOLINO E L’ITALIA, simbolo del grande legame di Disney con il nostro Paese,  oltre a quelle de IL CENTRO, firmata dall’architetto Michele De Lucchi realizzata con un trattamento pittorico che ricorda  le diverse tipologie di legno, quella di Taormina Film Festival che  oltre ai colori del cielo e del mare di Sicilia ha alcuni elementi ispirati alla lava dell’Etna e quella di Ferrero dedicata allo sport.

 

In esposizione al primo piano della galleria oltre alle opere realizzate da Disney Italia, anche quelle delle tante le aziende che hanno collaborato all’iniziativa realizzando le personalizzazioni delle statue: Brums, Chicco/Artsana, Clementoni, Ferrarelle, Giochi Preziosi, K – Way, Kartell, Lisciani, Monnalisa, Panini, Unipol Sai, Salmoiraghi e Vigano’, SKY, San Carlo, Upim, Vespa  e l’Istituto Europeo di Design.

 

Per TOPOLINO E L’ITALIA, il topo più amato e popolare del mondo diventa opera d’arte, attraverso il celebre estro creativo italiano declinato in ogni sua espressione, dall’arte alla moda, dal design al cibo fino ai motori.

 

Un’iniziativa nata per celebrare la grande storia di Topolino che, da sempre, s’intreccia con quella del nostro Paese. In Italia infatti sono nate, nel 1930, le storie italiane del settimanale Topolino e sono cresciuti grandi disegnatori al fianco di importanti studiosi, critici ed esperti che fanno scuola nel mondo.

 

Dopo l’esposizione presso l’area espositiva de IL CENTRO di Arese, le statue viaggeranno nelle principali città italiane per incontrare gli italiani e rinnovare così quel rapporto che Topolino alimenta di generazione in generazione. A novembre, la mostra concluderà il suo viaggio a Milano per una grande asta benefica battuta da Sotheby’s a favore di ABIO Italia Onlus, per la realizzazione di spazi a misura di bambino negli ospedali italiani

 

 

 

La mostra sarà documentata sul sito ufficiale eventi.disney.it/topolinoelitalia dove sarà possibile trovare tutte le immagini delle opere, il video di presentazione e le news di aggiornamento di tutte le fasi dell’iniziativa che accompagneranno Topolino in giro per l’Italia fino all’evento benefico conclusivo.

 

 

 

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Storia di TOPOLINO E L’ITALIA

 

Nato nel 1928 dall’immaginazione di un uomo visionario e audace, Walt Disney, Topolino dal suo primo cartone animato con sonoro sincronizzato “Steamboat Willie” è diventato subito popolare in tutto il mondo.

 

In particolare in Italia dove nel 1930 compare la prima illustrazione a lui dedicata sull’inserto domenicale “L’Illustrazione del Popolo”. Nel Natale 1932 i lettori italiani sono i primi al mondo a leggere una pubblicazione intitolata allo stesso Topolino, in America riusciranno a pubblicarlo solo nel 1935.

 

 

 

Fin dalla sua nascita, Topolino, la sua immagine, la sua musica e i suoi messaggi sono stati profondamente legati al nostro paese. L’Italia, terra di artigiani, poeti, artisti ha subito accolto Walt Disney in modo unico creando un legame profondo con lui che già nel 1938 al Principe di Savoia di Milano fondava la Creazioni Disney Italia SAI.

 

 

 

Trasversale al trascorrere degli anni, Topolino è sempre stato al passo con i tempi, talvolta anticipandoli. Testimone e creatore di mode, Topolino è stato contemporaneamente saldo nella tradizione e in continua evoluzione. Un paradosso che è alla base di un successo che ha pochi uguali e che lo pone nel ristretto empireo di quei miti che il tempo non riesce a scalfire. Non è un caso che la Fiat 500, prima macchina accessibile a tutti in Italia prodotta dal 1936 al 1955, fu la mitica Topolino ancora oggi simbolo di un’epoca.

Enrico Ruocco

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