Ritornando all’argomento sui viaggi nel tempo, vi è una serie televisiva che, nonostante abbia avuto pochissimi passaggi sulle nostre reti, mi è rimasta molto impressa, Tansor 5.

Il motivo per cui ero rimasto affascinato da tale serie erano fondamentalmente due, la prima motivazione riguardava la sua realizzazione, a metà tra cartone animato e live action, infatti i vari personaggi della serie e parte dell’ambiente che li circondavano erano disegni animati, mentre tutte le scene d’azione con i veicoli e le panoramiche dei vari luoghi dove si svolgeva l’azione erano dal vivo e per i veicoli erano utilizzati dei modellini, tecnica già utilizzata per serie coma I-Zenborg e Born-Free.

La seconda motivazione per cui questa serie era molto intrigante, era la sua stessa ambientazione, infatti a differenza di altre serie similari, Tansor 5 differiva molto in quanto a parte pochissimi episodi, essi non andavano indietro nel tempo per combattere un nemico o un predone razziatore, ma, anzi, i loro viaggi nel tempo servivano per svelare il mistero di turno che da antichi manufatti si rivelavano ai giorni nostri, illustrando, anche se in alcuni casi in maniera molto romanzata, la storia del popolo o del periodo storico preso in oggetto nella puntata; anche se non dovevano combattere un nemico vero e proprio, la squadra dei Tansor 5 viveva in ogni caso avventure ricche di azione.

Realizzata alla fine degli anni settanta, ne furono realizzati un totale di 34 episodi, in Italia venne trasmessa i primi anni ottanta prima sui canali Mediaset e poi in qualche rete locale.

Trama

Siamo nel presente, alla Base Tansor, un’enorme struttura altamente tecnologica, ove al suo interno vi sono veicoli all’avanguardia, in grado non solo di poter essere utilizzati in condizioni estreme, in terra, in acqua e nel cielo, ma il loro veicolo principale il Time Tansor è in grado di poter viaggiare nel tempo.

Infatti, lo scopo della squadra Tansor 5 comandata da Ryu Uminami, è quello di monitorare costantemente il nostro pianeta, in quanto celati nelle profondità della terra e del mare, nascosti all’interno di enormi megaliti oppure racchiusi in stanze segrete di antichi palazzi, vi sono vari manufatti che per un qualche motivo ritornano in funzione seminando panico e caos, il compito dei Tansor 5 è appunto quello di investigare sul manufatto e appena rivelata la natura e l’epoca di provenienza, i Tansor 5 a bordo del Tansor Time si dirigono all’epoca di destinazione per risolvere la situazione senza ripercussioni per il tempo presente, viaggiando alla scoperta dei continenti scomparsi di Mu e Atlantide, i megaliti di Stonehenge, le Piramidi d’Egitto e Inca e l’Isola di Pasqua e tanti altri misteri.

Una serie d’azione, divertente avventurosa con un buon miscuglio di animazione e scene dal vivo, inoltre anche se romanzate e con un’impressionante licenza poetica, raccontavano anche un po’ di storia, i veicoli che si trasformavano da camion a mezzo subacqueo e da automobile a jet, faceva di Tansor 5 una serie molto emozionante.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Marco Giovanni Lupani

grande appassionato di cinema di fantascienza, fantasy, horror e Trash. Interessato anche ai fumetti di ogni genere dai comics ai manga a quelli d'autore. Cosplayer della vecchia guardia dagli anni 90
intrigato da ogni cosa che possa stimolare la sua curiosità
Marco Giovanni Lupani

Latest posts by Marco Giovanni Lupani (see all)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *