Tra le mie serie e film preferiti, mi è sempre piaciuta la saga di Stargate, sia il film del 1994 che la successiva serie creata da esso, Stargate SG-1 e  Stargate Atlantis. L’universo creatosi con questa saga è stato così ampio, che per poterlo contenere tutto, venne poi deciso di realizzare uno spin-off animato intitolato Stargate Infinity.

Realizzato nel 2002 dalla Fox Broadcasting Company, pensato come a un sequel delle due serie televisive di punta,  è ambientata 30 anni dopo SG-1, nonostante tutte le premesse non ebbe il successo sperato, infatti nel progetto non furono coinvolti gli autori della Serie originale e Brad Wright uno degli ideatori di SG-1 dichiarò che Stargate Infinity non rientrava nell’universo di Stargate e che quindi non era da considerarsi canonico, così dopo solo una stagione di 26 episodi la serie venne completamente cancellata, lasciando così molti buchi e interrogativi nella storia. In Italia venne trasmessa sulle reti locali e su Rai Gulp.

Pianeta Terra, centro di Comando Stargate, sono passati più di trent’anni dalle avventure della squadra SG-1, e per avere sempre squadre adatte per l’esplorazione tramite gli Stargate, viene realizzata la Stargate Academy dove vengono preparati i nuovi esploratori intergalattici. Durante una di queste esplorazioni, viene ritrovata all’interno di una mummia egizia, Draga, una creatura aliena che ha perso le coordinate del suo pianeta di origine; così il Comando Stargate raduna una squadra di giovani cadetti dell’accademia che al comando di Gus Bonner, un ufficiale veterano, viaggeranno attraverso lo Stargate non solo per esplorare nuovi mondi e incontrare nuove civiltà, ma anche per permettere a Draga di poter ritornare al suo pianeta d’origine.

Nonostante le premesse e la grafica, la serie purtroppo per quanto bella e godibile, presentava molti enigmi irrisolti, che gli autori pensavano di districare con l’andare avanti della serie, però proprio perché essa si discostava molto dalle serie originali, i fan non l’accolsero con grande entusiasmo costringendo i produttori a una prematura cancellazione della serie, peccato perché se fosse stata strutturata un pochino meglio, avrebbe avuto il successo che meritava e a parer mio anche se esso non è da considerarsi canonico, il fascino degli Stargate rimane comunque immutato.

Natascia Zampella

adoro gli anime e manga fin da quando ero bambina, con gli anni ho ampliato le mie passioni come il cosplay, i comics, i film horror e la letteratura noir e horror e i videogiochi.
sono curiosa a 360 gradi e do il massimo in quello che mi appassiona
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