E' stato presentato in questi giorni in conferenza stampa romana il film Star Trek del regista JJ Abrams ben noto per  Alias,Lost…ben 20 minuti riservati alla stampa – sorvegliatissima – che hanno permesso di poter finalmente valutare in pieno come sarà l'attesa nuova dedicata all'Universo Trek. Fantascienza Com ha dedicato un interessante special alla presentazione affidando ad una delle sue penne più esperte nella materia un interessante intervento. In fondo trovate il Trailer ufficiale,uscito Lunedi lo trovate in fondo.In effetti l'articolo di Marco Spagnoli, il secondo della bella nota di Fantascienza.Com è davvero particolare…ma è l'articolo di un bravo fan e di un ottimo commentatore. Da leggersi.
 

Dopo la visione dei primi venti minuti di Star Trek in uscita anche in Italia il 9 maggio 2009, si hanno una serie di consapevolezze.  a prima è quella di dovere correre  (anche dopo anni di assenza…) presso la chiesa più vicina (ma anche un tempio, una sinagoga o una moschea all’occorrenza…) e rendere grazie all’alto dei cieli per l’esistenza di JJ Abrams. La seconda è che Star Trek ha di nuovo davanti a sé un grande e radioso futuro. Il fatto che Abrams, dichiaratamente, non sia mai stato un vero fan della serie o un ‘trekkie’ in senso lato, ha reso il suo approccio alla franchise molto diretto e senza quel timore reverenziale di dovere rispettare troppo il lavoro fatto fino ad oggi.


In questo senso, Star Trek è — in parte — un tradimento della serie e di alcune istanze del mondo trekkiano, eppure, per un paradosso logico tanto inatteso, quanto evidente, è profondamente fedele allo spirito originale.E questo perché Abrams, come era Gene Roddenberry è un ‘autore’: un vero filmaker che ha cercato un punto di vista nuovo sulla saga e ha avuto il coraggio di reinventarla. La ‘visione’ di Abrams fa di Star Trek non l’undicesimo lungometraggio, bensì il ‘primo’ di una nuova era in cui Star Trek può parlare non più solo ai milioni di fans, ma agli spettatori di tutto il mondo.Salendo sul palco del cinema Adriano di Roma, Abrams ha dichiarato subito di non essere mai stato un fan, ma che — progressivamente — durante la produzione del film si è innamorato del grande cuore della storia e al punto da volerla dirigere lui. “Star Trek non è un film per i fan, ma per conquistare una nuova generazione di appassionati.” Ha detto. E le quattro sequenze mostrate al pubblico dimostrano non solo le sue intenzioni, ma, soprattutto, la sua capacità di creare una storia nuova eppure, al tempo stesso, ‘classica’…continua su Fantascienza . com…
 
Il trailer…Official Trailer di Star Trek di JJ Abrams; anche su Trailerisland (si può anche scaricare da questo sito.( ringraziate Amuro Rey per quest'ultimo – io avevo solo il primo…)
 

Grazie a Domenico V. per la nota

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