Chi ha guardato l’ultimo episodio della serie Discovery ieri, sicuramente si sarà emozionato nel vedere la scena finale. Tutti, anche quelli che non sono rimasti molto convinti dalla nuova serie, vedendo quella scena sono saltati dalla poltrona (o dal luogo in cui erano collocati in generale). In realtà lo sapevo già, quindi per me non è stata una sorpresa, anche se leggere quell’ NCC17 mi ha comunque strappato un sorriso.

Ebbene sì, l’ultima scena ha mostrato l’arrivo a sorpresa della USS Enterprise. Si sperava tanto in un collegamento con la serie classica TOS e ieri, è inaspettatamente arrivato. Non parliamo poi della sigla di chiusura…

L’intero equipaggio aveva appena ricevuto le medaglie d’onore per aver contribuito a porre fine alla guerra con l’Impero Klingon, e la nave si sta dirigendo verso Vulcano con a bordo Sarek. Saru assume il ruolo di capitano per il viaggio e Burnham viene reintegrata con il grado di comandante.

Durante il viaggio ricevono però una chiamata di soccorso prioritaria da parte di una Flotta Stellare. Vengono salutati dal Capitano Pike, che Burnham riconosce come Capitano dell’Enterprise.

Parlando ad After Trek, il co-creatore Alex Kurtzman ha spiegato come in realtà si sia lavorato alla serie partendo proprio dal finale: “L’intera stagione è un’opera di retro-ingegneria, siamo partiti fin dall’inizio sapendo dove volevamo arrivare alla fine. Dall’arco narrativo di Soneqa (Michael Burnham, NdR) e dalla creazione di un rapporto familiare con l’equipaggio di plancia, sapendo che l’Enterprise sarebbe comparsa proprio nell’ultimo frame, perché ovviamente dovevamo agli spettatori una risposta alla domanda ‘Perché Spock non ha mai menzionato la sua sorellastra?’. L’Enterprise promette di rispondere a questa domanda”

Parlando con IGNHarberts ha definito perché sia stata inserita l’Enterprise in questo momento e ha fatto alcune precisazioni su Star Trek Discovery“Sembrava stessimo infilandoci all’interno della timeline e del periodo della serie originale. Più pensavamo a questo, e più diventava lampante che le due navi (Discovery e Enterprise) esistevano nello stesso momento. E allo stesso iniziavamo a capire che, oh Burnham e Sarek sono legati, e Sarek è legato a Spock, e la nave su cui lui si trova è là fuori. Sin dai primi istanti sapevamo che avremmo inserito l’Enterprise, probabilmente perché la gente se lo sarebbe chiesto, e ce la avrebbero chiesta. Era una provocazione anche per noi, quindi abbiamo scelto di arrivare a quel punto, e raccontare quelle storie … E credo che l’altra domanda che spunta sempre sia su come la Discovery si inserisca nel canone di Star Trek. Far incrociare i cammini di Discovery e Enterprise è la nostra opportunità per continuare a raccontare questa storia e aggiornare gli spettatori su come le due navi possano convivere”

In una intervista a VarietyKurtzman dichiara: “La serie si chiama Discovery. Non Enterprise. Quindi si, l’Enterprise sarà parte della seconda stagione, ma non metterà mai in ombra la Discovery. E credo che con l’arrivo dell’Enterprise nel finale sia un modo per riconoscere le perplessità degli spettatore sulla sincronicità con il canone. Ecco quindi la promessa di risposte che porta la presenza dell’Enterprise, compresa la relazione di Spock con la sorellastra che non ha mai nominato”.

I produttori di Star Trek Discovery hanno precisato che l’introduzione dell’Enterprise non significa necessariamente che vedremo Spock.

Maria Merola

Maria Merola

Laureata in Beni Culturali, lavora nel campo del marketing e degli eventi. Ama Star Wars, il cosplay etutto ciò che riguarda il mondo del fantastico, come rifugio dalla realtà quotidiana. In particolare è l'autrice del blog "La Terra in Mezzo" dedicato ai miti e alle leggende del suo Molise.
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