Il regista Tarantino, ha confessato che sarebbe intrigato dal poter dare vita a una versione estesa di uno storico episodio di Star TreK: The Next Generation, L’Enterprise del passato (Yesterday’s Enterprise).

Nel 2015, nel Nerdist PodcastQuentin Tarantino presente per la promozione di The hateful eight, alla domanda su come avrebbe reagito alla possibilità di dirigere un film legato a Star Wars avrebbe risposto questo:

“La risposta corretta a questa domanda è che sarei più propenso a dirigere un film su Star Trek piuttosto che uno di Star Wars. Adoro Star Wars e via dicendo, ma non ho proprio considerato l’dea, come se dovessi farlo, ci ho fatto qualche pensierino”

Tarantino confessa che la sua passione per Star Trek è merito di William Shatner (il capitano Kirk), ha apprezzato il reboot di Abrams del 2009, ma non ha amato Star Trek Into Darkness, in particolare per il Khan di Benedict Cumberbatch.

All’inizio aveva pensato a qualcosa del tipo: La città sull’orlo del sempre (The city on the edge of forever), per poi passare all’idea di una storia incentrata sui viaggi nel tempo, fino ad arrivare all’Enterprise del passato. Il regista confessa di adorare la serie Next Generation e in particolare la storia dei viaggi nel tempo e mutamenti di linee temporali. L’Enterprise-D comandata da Picard incontra un’anomalia temporale, da cui fuoriesce la USS Enterprise-C, comandata dal capitano Rachel Garrett, andata distrutta nella battaglia di Narenda III, salvando una colonia Klingon da un attacco lampo romulano. Il sacrificio del vascello della Flotta Stellare aveva contribuito a distendere i rapporti tra la Federazione e l’Impero Klingon, ma la sua comparsa nel futuro porta alla destabilizzazione totale della linea temporale, che ora vede la Federazione in guerra con l’Impero. Questo episodio porta anche al ritorno di un personaggio molto amato: Tasha Yar, che darà vita a un paradosso temporale con cui l’equipaggio di Picard dovrà poi confrontarsi nelle successive stagioni, ovvero la temibile agente della Tal Shiar romulana Sela. Ovviamente tutto ciò si discosta dalla serie originale, trattandosi appunto di Next Generation, ma tutto è possibile, anche la modifica dello script.

Ora però, veniamo a sapere da Twitter che, al “vecchio” Kirk, ossia William Shatner, non dispiacerebbe  tornare a vestire i panni del suo personaggio più celebre: James Tiberius Kirk a patto che se lo script del nuovo film fosse interessante. L’ultima volta che Shatner è apparso nella saga era il 1994, in Star Trek: The Next Generation. Mentre nel 2009, ha rifiutato di apparire nel reboot della saga con un piccolo cameo.

 

Shatner, aveva già palesato la sua ostilità circa la propria assenza nei precedenti reboot della serie, lamentandosi su come non fosse stato coinvolto, criticando ironicamente la scelta di Nimoy nell’accettare un ruolo nel nuovo corso di Star Trek. Ovviamente l’attore non è nuovo nel commentare senza freni qualsiasi cosa, come abbiamo visto nello scambio di tweet con Jason Isaac, il capitano Lorca di Star Trek Discovery, su un suo eventuale cameo nella nuova serie, che al momento non si è visto, chissà, magari nella seconda stagione?
Lo script sarà sviluppato da Mark L. Smith, ma attualmente la Paramount non ha ancora approvato la produzione del lungometraggio.

Maria Merola
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