Alcune serie animate, vengono ambientate in vari periodi storici, alcuni rivolti verso un passato preistorico, vedi il caso dei Flinstones, oppure si ispirano a un remoto futuro come i Jetson; senza contare le varie versioni della banda Disney e Warner Bros., con avventure ambientate nel tempo a volte in maniera parodistica.

Tra tutte queste serie animate, la Hanna & Barbera ne aveva realizzata una davvero divertente e singolare, essa era ambientata nell’antica Roma e, vedendo i vari riferimenti storici si presume intorno al 63 d.C., con un tocco di modernità anni settanta.

Infatti, anche se gli abitanti andavano in giro con la biga trainata da cavalli, indossavano le toghe e calzavano i classici sandali, si trovavano oggetti moderni che in quel contesto sono anacronistici, come ad esempio il semaforo, il telefono e la televisione a colori, anche gli eventi presso il Colosseo erano completamente stravolti, infatti, invece di esserci gli scontri tra i gladiatori, venivano disputate partite di rugby americano; si trattava di una sorta di Flinstones alla romana.

Questa serie era intitolata “The Roman holidays” e venne realizzata come anticipato dalla Hanna & Barbera agli inizi degli anni settanta per un totale di 13 episodi, prima della sua cancellazione, qui in Italia venne trasmessa  nei primi anni ottanta, prima sui canali Rai e successivamente sulle reti locali ed era stata adattata con il titolo “S.P.Q.R Sembrano Proprio Quasi Romani”.

             

Tutta la storia della serie è ambientata nell’Antica Roma e ruota intorno alla famiglia Festus, il cui capofamiglia Gustus lavora presso una compagnia chiamata Forum alle dipendenze del signor Rockfellerus, la moglie Julia è la classica mogliettina casalinga che si occupa della casa, il figlio adolescente Happius classico liceale con mille dubbi e la piccola di casa Precocia che sembra essere quella con più saggezza all’interno della famiglia, come ciliegina sulla torta i Festus hanno come animale domestico un leone che hanno chiamato Leoncio (pronunciato spesso Leonzio), che devono nascondere ogni volta dal padrone di casa il signor Sfrattus, in quanto secondo il regolamento del condominium dove vivono non si possono tenere animali domestici. In pratica ogni episodio rappresenta i normali giorni che la famiglia Festus vive nell’antica Roma, anche se molte di queste storie hanno sempre un divertentissimo epilogo tragicomico.

Una serie animata molto divertente e allegra, che ci mostra la storia romana con ironia, mescolando con humor le vicissitudini dei cittadini romani con l’inserimento di anancronistici oggetti di uso quotidiano tipi dell’epoca moderna, forse la sua prematura cancellazione è dovuta anche al fatto che, epoca a parte, essa era pressoché identica alle avventure Fred e Wilma all’interno della serie dei Flinstones. Un vero peccato perché in certe occasioni i Festus erano molto più divertenti delle gesta dei Flinstones o dei Jetson.

Marco Giovanni Lupani

grande appassionato di cinema di fantascienza, fantasy, horror e Trash. Interessato anche ai fumetti di ogni genere dai comics ai manga a quelli d'autore. Cosplayer della vecchia guardia dagli anni 90
intrigato da ogni cosa che possa stimolare la sua curiosità
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