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È uscito da poche settimane l’ultimo film dei Transformers e il pubblico si è diviso tra chi è piaciuto e a chi invece no; si parla di un eventuale seguito di Pacific Rim e molti ricordano con nostalgia quel film uscito pochi anni fa, e alcuni appassionati di Godzilla si perdono in nostalgici ricordi con il film “Godzilla vs MechaGodzilla”. Tutti però sono concordi nel dire che è sempre bello vedere uno scontro di robottoni sia al cinema che in televisione. Però scartabellando nel mio vasto archivio di film, serie TV, libri e fumetti dei “bei vecchi tempi” come dicevano gli antichi; ho ritrovato un intrigatissimo film sui combattimenti tra Robot Giganti, e se esso non fu il primo di sicuro e tra primi girati non a cartone animato ma con attori in cane ed ossa, sto parlando di Robot Jox.

Robot Jox è uscito nel 1990 negli U.S.A: diretto da Stuart Gordon e tra i produttori figura anche Brian Yuzna, famoso per molti altri film tra cui Faust, scritto da  Joe Haldeman autore di “Guerra Eterna” e di “Missione Eterna”; Robot Jox è un film di fantascienza ambientato in un futuro dove sono state bandite le guerre e le varie dispute sui territori sono risolti da enormi macchine da battaglia guidati da un elitè di piloti chiamati Robot Jox. Il film è costato più di 10 milioni di dollari ed è stato tra le produzioni più costose della casa di produzione Empire Pictures; in un intervista all’Horrorfan del 1989 il regista Stuart Gordon ha dichiarato che per la realizzazione dei Robot del film si è voluto ispirare ai giocattoli della serie a cartoni animati Giapponesi Transformers.

Dall’ultimo olocausto nucleare sulla Terra sono passati più di cinquant’anni, e le nazioni sopravvissute a questo conflitto si sono riunite in due uniche fazioni, il “Mercato” e la “Confederazione”; avendo le due fazioni abolito totalmente le guerre, per risolvere le varie dispute sui territori, si affidano ad uno scontro uno contro uno, disputati da due robot giganti, uno per fazione pilotati dai Robot Jox. Gli scontri sono così spettacolari, che sia il Mercato che la Confederazione ne hanno fatto un vero e proprio attrazione, con tanto di stadio e spettatori paganti da ambo le parti e con un ampia copertura mediatica con relativi sponsor. Infatti i Robot Jox i piloti dei robot giganti da combattimento, non sono soldati ma ma  piloti a “contratto” e considerati dal popolo come vere e proprie star (come i piloti dei Jagger di Pacific Rim), infatti i Robot Jox dopo il decimo incontro consecutivo disputato si possono “ritirare” a vita privata e godersi i frutti del loro lavoro. Per un bel periodo la situazione sembrava equilibrata negli scontri tra il Mercato e la Confederazione, me negli ultimi scontri, sembra che la Confederazione in una maniera o nell’altra riesca sempre a controbattere i nuovi armamenti dei robot del Mercato, tanto che il capo progettista Doc Matsumoto inizia a sospettare che ci sia una talpa nel centro di ricerca, con la conseguenza di aver perso molti incontri importanti e la morte di alcuni Robot Jox. Nel frattempo il Robot Jox Achille del Mercato si prepara ad affrontare il Robot Jox della Confederazione Alexander, per il suo decimo ed ultimo combattimento contrattuale. L’arena è pronta coi robot schierati, e dopo il segnale degli albitri inizia il combattimento, dopo alcuni scambi di colpi, Achille utilizza la nuova arma segreta del suo robot, ma l’arma viene neutralizzata da Alexander, confermando la presenza di una spia all’interno del Mercato. La battaglia si fa sempre più aspra e violenta, per la gioia degli spettatori, ma durante la battaglia un colpo del robot di Alexander va fuori controllo dirigendosi verso gli spalti dove si trovano gli spettatori, Achille cerca di intercettare il bolide, ma purtroppo impatta col suo robot e collassa sulle gradinate, ferendo e uccidendo accidentalmente centinaia di persone. Nonostante la disgrazia e nonostante le proteste di entrambe le fazioni che si dicono vincitrici della battaglia, gli arbitri decretano che la battaglia è finita in pareggio e decidono per una nuova sfida, Achille si dice fuori dalla competizione che scosso da quanto è successo ritiene il pareggio il suo decimo e ultimo combattimento, con il conseguente ritiro dai combattimenti. La Confederazione con il ritiro di Achille, pretende la vittoria a tavolino, ma il Mercato dichiara di sostituire Achille con un nuovo pilota Athena. Uscita da una nuova generazione di piloti Robot Jox, nati in provetta e potenziati geneticamente; di cui le alte sfere del Mercato stanno riponendo grandissima fiducia, infatti ne fanno un ampia copertura mediatica, inneggiando ad Athena come la “gladiatrice della nuova generazione”. Però Achille nonostante Athena sia fisicamente in grado di affrontare la battaglia, teme che non abbaia l’esperienza sufficiente per affrontare un avversario come Alexander, e quindi chiede sia ai giudici sportivi che agli alti vertici del Mercato di poter combattere contro Alexander un ultima volta, scatenando le ire di Athena che  sente di essere stata messa da parte solo perché è un “prodotto in provetta”. Si è giunti al giorno della battaglia, ma Achille viene aggredito da Athena prima che egli salga sul suo robot, così da prendergli il posto, riavutosi Achille non può fare altro che assistere dal centro di controllo e dare supporto ad Athena. Mentre infuria la battaglia, viene scoperta la spia che passava i progetti delle specifiche dei robot e le armi segrete del Mercato alla Confederazione, Achille lo affronta e lo elimina definitivamente. Intanto Athena dopo un buon inizio cede alla forza bruta ed esperienza di Alexander che riesce a sconfiggerla e a ferirla gravemente; ma nonostante gli albriti decretato la vittoria ad Alexander e avendogli intimato di sospendere il combattimento, la sete di sangue di Alexander non si placa e distrugge la piattaforma arbitrale, viene così emesso l’ordine di squalifica ad Alexander e alla Confederazione.Intanto Achille soccorre Athena e prende il controllo del suo robot e attacca Alexander; tra i due inizia coosì una lotta senza esclusione di colpi, alla fine i robot si distruggono a vicenda e i due piloti si affrontano in corpo a corpo; durante la lotta Achille getta la sua arma improvvisata e convince Alexander che la battaglia non deve per forza finire con la morte di uno dei due contendenti, e così alla fine i due piloti Robot Jox si stringono la mano col saluto tradizionale dei Jox.

Il film nonostante sia stato prodotto negli anni 90 ancor oggi lo si può gustare senza nessun problema, anche se la trama non è complessa come molti film odierni, proprio per la sua semplicità ci offre una vasta gamma di elementi differenti, la divisione del mondo in due fazioni distinte si fa un chiaro riferimento al periodo della “Guerra Fredda”, i combattimenti dei Robot, oltra alla fantascienza, richiama i combattimenti tra gladiatori dell’antica Roma esaltando anche la voglia di sangue e violenza degli spettatori il tutto condito dall’ampio utilizzo delle coperture mediatiche come se fossero dei veri e propri giochi olimpici. Anche gli effetti speciali hanno un loro plauso speciale, perché oltre ad aver utilizzato alcuni effetti visivi, si è fatto largo uso per il movimento dei Robot della tecnica “passo uno” di vecchia scuola che nonostante tutte la nuova tecnologia usata oggi per gli effetti speciali ci da sempre delle grandi emozioni rivedere questa tecnica sia sul grande che sul piccolo schermo. Come sempre do il mio parere personale, ma qui sono ancora più di parte perchè esso è tra i miei film preferiti e se ci riuscite vedete di procurarvi il DVD perchè ne vale assolutamente la pena di averla nella vostra collezione di film Cult.

Alla prossima!

By Marco Talparius Lupani

Marco Giovanni Lupani

Marco Giovanni Lupani

grande appassionato di cinema di fantascienza, fantasy, horror e Trash. Interessato anche ai fumetti di ogni genere dai comics ai manga a quelli d'autore. Cosplayer della vecchia guardia dagli anni 90
intrigato da ogni cosa che possa stimolare la sua curiosità
Marco Giovanni Lupani

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