http://profile.ak.fbcdn.net/hprofile-ak-snc4/50227_326099660738898_424063469_n.jpgPirati! Briganti da strapazzo” che uscirà il 4 aprile al cinema in 3D e 2D.  Fra i doppiatori Christian De Sica nella parte del barbuto Capitano dei Pirati e Luciana Littizzetto nella parte della regina diabolica.

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Note di Produzione Preliminari

In Pirati! Briganti da strapazzo, Hugh Grant (Christian De Sica nella versione italiana) interpreta il suo primo ruolo animato nella parte del barbuto Capitano dei Pirati, inguaribile entusiasta e terrore dei mari, anche se talvolta di poco successo.  Con un equipaggio di straccioni al suo fianco, e apparentemente cieco davanti alle stranezze che gli si presentano davanti, il Capitano ha un sogno: sconfiggere i suoi acerrimi nemici Black Bellamy (Jeremy Piven) e Cutlass Liz (Salma Hayek) per ricevere il sognato premio di Pirata dell’Anno.  E’ un viaggio che porta i nostri eroi dalle spiagge dell’esotica Blood Island alle strade nebbiose della Londra vittoriana. Nel cammino combattono contro una regina diabolica (Imelda Staunton) (Luciana Littizzetto nella versione italiana)  e si uniscono a un giovane e infelice scienziato (David Tennant), senza perdere mai di vista quello che un pirata ama di più: l’avventura!

La Columbia Pictures e la Sony Pictures Animation presentano una produzione Aardman,  Pirati! Briganti da strapazzo.  Con le voci di Hugh Grant, David Tennant, Imelda Staunton, Martin Freeman e Jeremy Piven.  Diretto da Peter Lord.  Prodotto da Peter Lord, David Sproxton e Julie Lockhart.  La sceneggiatura è di Gideon Defoe.  Tratto dal libro The Pirates! In an Adventure with Scientists di Gideon Defoe.  Il Produttore Esecutivo è Carla Shelley.  Le musiche di Theodore Shapiro.  Il Co-regista Jeff Newitt.

IL FILM

“Amavo le storie dei pirati da ragazzo, – in particolare  L’isola del tesoro,”  racconta il candidato al Premio Oscar ® due volte, Peter Lord, co-fondatore della Aardman e regista e produttore del nuovo film animato in stop motion dello studio per la Sony Pictures Animation, Pirati! Briganti da strapazzo.  “Queste storie hanno trasformato quella che probabilmente nella realtà era una vita terribile in qualcosa di entusiasmante, spavaldo, pieno di colori: le storie di pirati sono ambientate nei mari tropicali, con cieli di un blu intenso, i cannoni ed i costumi. E’ un’atmosfera magica in questo senso. Quindi, quando abbiamo trovato questa storia che parlava di un equipaggio di pirati incessantemente ottimisti, ci è sembrato di ripercorrere la storia  aumentandone un po’ i toni.”

Ed è quello che accade nella storia e nei personaggi: un gruppo di pazzi estremamente stolti e senza cervello che rappresentano il peggior equipaggio di pirati che un capitano possa mai avere.  “Sono proprio i peggiori – veramente, veramente incapaci come pirati,” racconta Hugh Grant, che interpreta il suo primo ruolo animato dando la voce al Capitano dei Pirati.  “Ma è un ottimista, e proprio per questo motivo, l’equipaggio è sempre dalla sua parte. Ama la sua ciurma, il pappagallo della nave – o meglio, quello che lui pensa sia il pappagallo della nave, ed è molto orgoglioso della sua folta barba.”

Il Capitano dei Pirati ha un obiettivo che prevale su tutti gli altri: essere eletto Pirata dell’Anno ed essere riconosciuto come uno dei più grandi pirati della sua epoca, come  Black Bellamy e Cutlass Liz.  “Ci ha provato molte volte, ma è sempre arrivato ultimo,” spiega Grant.  “Si vince se si ha il miglior bottino, ma il suo bottino è sempre tragico.”

Inoltre, afferma Lord, il Capitano va in cerca di amore e rispetto nei luoghi peggiori in cui potrebbe trovarli.  “Nulla di ciò è importante per il suo equipaggio –loro sono come la sua famiglia, molto leali, affettuosi e pazzi,” afferma il regista, che precedentemente ha diretto il primo film animato della Aardman, Galline in fuga.  “Ma quando inizia ad inseguire questo premio vistoso, rischia di perdere quello che ha di più caro.”
Pirati! Briganti da strapazzo è realizzato in stile stop motion, che è diventato la firma della Aardman ed ha fatto vincere a questo studio quattro premi Oscar®.  Inoltre rappresenta anche il loro film in stop motion più ambizioso fino ad ora, in quanto per realizzare un film di pirati a tutto tondo è stato necessario per i cineasti mettere da parte i modelli di plastilina. “Possiamo dire che realizziamo l’animazione nello stesso modo in cui lo abbiamo fatto negli ultimi 50 anni, ma qui abbiamo utilizzato anche gli effetti visivi e l’animazione computerizzata in quanto se c’è una cosa che non si può proprio realizzare con l’animazione in stop motion è il mare,” spiega Lord.  “Abbiamo preso la nostra bella, solida e animata nave dei pirati e l’abbiamo messa sopra ad un mare realizzato in CG, dove poteva ondeggiare e sciabordare in piena libertà, ottenendo un senso perfetto di spazio e di energia.  Penso che abbiamo utilizzato il meglio di entrambe le tecnologie – è una meraviglia riuscire ad entrare in un mondo più grande e goderne il potenziale visivo, liberandosi dal vincolo delle grandi location e delle grandi folle. Ma senza liberarsi mai da quello che penso che il pubblico ami di più dell’animazione in stop motion: i set e i costumi appaiono incredibilmente reali, credibili e tangibili ma anche magici allo stesso tempo.  Non so se esista uno stile Aardman in termini di design, ma certamente esiste in termini di impegno nel creare e costruire con abilità e perizia.”

I cineasti hanno assegnato a Hugh Grant il ruolo principale del Capitano dei Pirati.  “E’ una parte importante – è in scena per quasi tutto il film,” afferma Lord.  “E’ esagerato ed eccessivo, sia fisicamente che come personaggio.  Hugh è la persona ideale per interpretarlo – ha i tempi comici perfetti e riesce a rendere le espressioni in modo preciso, pur possedendo anche il giusto tono borioso e prepotente.  L’allegria del personaggio è l’aspetto vincente – si trova di fronte a persone molto egoiste e pericolose e non è molto più bravo di loro, ma il suo equipaggio lo adora – è un ottimo leader e riesce a farli andare avanti.”

I PERSONAGGI

Il Capitano dei Pirati – Voce di Hugh Grant (Christian De Sica nella versione Italiana)
“La cosa migliore dell’essere un pirata non è saccheggiare o tirare di spada.  Non è il rum o la scabbia o le sirene.  La cosa migliore dell’essere un pirata è… lo strabiliante divertimento (Ham Night)!”

Il Capitano dei Pirati possiede praticamente tutto quello che un pirata possa desiderare: un pappagallo colorato (egli pensa), un’imbarcazione adatta ad andare per mare (più o meno), il miglior equipaggio che un Capitano possa desiderare (ad eccezione degli altri equipaggi, ed una barba folta (senza discussioni).  Anche se come atti di pirateria lascia molto a desiderare, è sempre eccessivamente entusiasta. Il suo equipaggio lo considera il migliore, e questo è positivo, soprattutto perché nessun altro lo pensa.  Ma lui vuole sovvertire l’ordine delle cose vincendo il sognato titolo di Pirata dell’Anno, che senza dubbio vuol dire compiere furti, usare trucchetti intelligenti ed anche altre azioni più vili  (essenzialmente del tipo “non ci sto a pensare su tanto”).

Il Pirata con la sciarpa – Voce di Martin Freeman

PIRATA CON SCIARPA: “Ti ricordi della chiacchierata che abbiamo fatto?”
CAPITANO DEI PIRATI: “Quella in cui dicevamo se i maiali sono un tipo di frutta?”
PIRATA CON SCIARPA: “No. Quella sul cercare di evitare  quegli schemi assurdi che portano a morte sicura.”

Il fidato vice del Capitano, il Pirata con la sciarpa – chiamato anche Numero Due – è sempre pronto a trovare il meglio nel suo capo, contro tutto e contro tutti. Se il Capitano dei Pirati rappresenta il padre vigoroso ma inaffidabile dell’equipaggio, Numero Due è la madre fidata e sempre ragionevole. Si occupa dei piccoli dettagli tralasciati dal Capitano, gestisce gli umori imprevedibili del capo e fa il possibile per tenere fuori dai guai sia il Capitano sia l’equipaggio. Intelligente, pieno di risorse e forse un po’ troppo leale, il Pirata con la sciarpa ha anche una sciarpa molto carina.

Polly
CAPITANO DEI PIRATI: “Non è grasso, ha solo le ossa grosse.”
PIRATA ALBINO: “E’ come una zietta … con il becco!”

Il “cuore e l’anima” pennuta della barca dei pirati, amata da tutto l’equipaggio è Polly, la mascotte insaziabilmente affamata e dalle strane sembianze del Capitano dei Pirati.  Ogni imbarcazione deve avere un pappagallo, e questo è un gran peccato, perché si viene a scoprire che Polly in realtà è un  dodo.  Ma non importa: anche quando tutto intorno c’è solo caos, Polly mantiene il suo comportamento calmo di natura e la sua affettuosa devozione nei confronti del Capitano.  Di fondo, Polly è felice solo quando è vicina a qualcuno che le offre in continuazione biscotti.

Pirata albino  – Voce  di Russell Tovey
CAPITANO DEI PIRATI: “Ridiamo di fronte al pericolo, non ricordi?”
PIRATA ALBINO: “Um – Veramente non mi piace per niente il pericolo.”

Il Pirata Albino crede a tutto quello che gli viene detto.  Un po’ nervoso, facilmente irritabile e quasi sempre confuso, si fa sorprendere ed affascinare anche dagli avvenimenti quotidiani più banali. Come un bambino, si lascia sfuggire le verità più scomode.  Innocente, credulone ed ingenuo, la sua espressione naturale è di costante stupore, ad occhi sempre spalancati.

Pirata con la gotta – Voce di Brendan Gleeson
“Questa è l’avventura più istruttiva di sempre!”

A giudicare dalle apparenze, il Pirata con la gotta è un vecchio lupo di mare segnato  dalle battaglie. Ma in realtà  è pazzo ed infantile proprio come tutto il resto della ciurma dei pirati.  Ama dispensare pillole di saggezza che non sono poi così sagge e la sua passione per la carne (di qualsiasi tipo) lo ha portato a soffrire di gotta, della quale va un po’ troppo orgoglioso.

Pirata “tutta curve”  – Voce di Ashley Jensen

“Per quell’uomo mi prenderei addirittura una medusa in faccia.”

Il Pirata “tutta curve” è probabilmente il fan più sfegatato del Capitano dei Pirati e sembra anche essere il più pirata di tutti, sempre pronto a combattere, ad affrontare un’avventura in alto mare o, soprattutto, ad infliggere la condanna di gettare i nemici in pasto agli squali.  Vissuti in un’epoca in cui si pensava che le donne che andavano per mare portassero solo una sfortuna terribile, nessuno degli altri pirati sembra notare alcunché di strano in questo membro dell’equipaggio, nella sua strana voce dai toni incredibilmente alti, nel suo bacino largo ed in quella barba che sembra finta.

Charles Darwin – Voce di David Tennant

CAPITANO DEI PIRATI: “Dai, Darwin, non ci siamo evoluti dalle lumache solo per starcene qui seduti a berci il nostro sudore, no?”
DARWIN: “Um…scusa, che dicevi delle lumache?”

Questo Charles Darwin è il Darwin prima della questione dei peli sul viso e dell’importante  teoria sulla scimmie. Il giovane studioso è serio, socialmente incapace e una specie di secchione – non ha successo né nel campo della scienza (fino a quel momento) né nella vita sentimentale.  Ma le sue sorti potrebbero cambiare, grazie al fatto che incontra sulla sua strada il Capitano e  Polly.  Ora, potrebbe aver trovato il modo di far partire la sua carriera e la sua vita sentimentale con un piano molto ambizioso …
Mister Bobo
DARWIN: “Penso che se prendi una scimmia, le dai un monocolo e le copri la sua orrenda e gigantesca parte posteriore, la scimmia smetterebbe di essere una scimmia e diventerebbe più una sorta di …scimpanzuomo, se possibile.”

Ultimo dei progetti di scarso successo di Darwin, Mister Bobo è il primo Scimpanzuomo al mondo, un qualcosa che ormai viene trascurato nei libri di scienza. Compagno fedele e cavia, anche se leggermente riluttante, dei piani diabolici del suo maestro, Mister Bobo riesce a comunicare solo tramite l’uso di flash card, e questo è frustrante, considerando che probabilmente è più intelligente di tutti i suoi compagni più “evoluti”.

Regina Vittoria – Voce di Imelda Staunton (Luciana Littzzetto nella versione italiana)

“Con quei loro cori idioti e quei cappelli ridicoli e  quel dannato chiasso fragoroso!  Vorrei che annegassero, Ammiraglio.  Affondati. Schiacciati. In pasto agli squali!  Mi senti? ODIO I PIRATI!”

La piccola, tonda e potente dominatrice di circa un quarto della terrà è appena salita al trono, è ancora single ed ama tutti i suoi amati sudditi…ad eccezione dei pirati, che odia con tutta la sua forza.  Una delle cose che ama più dell’esecuzione di un pirata è sedere davanti ad un pasto speciale, particolarmente se nel menù sono presenti creature esotiche. Sotto a quel corsetto ben tirato batte il cuore di una combattente  e dato che si tratta della regina, chi dice che la battaglia che combatte debba per forza essere giusta?  

Black Bellamy – Voce di Jeremy Piven

“Leggete questo e fatevi un piantarello, brutti tipi. Proprio così! Black Bellamy sarà il Pirata dell’Anno! Di nuovo.”

Ognuno di noi ha la sfortuna di conoscere un tipo sullo stile di Black Bellamy:  è quello  che sa fare tutto bene a scuola, il collega di lavoro arrogante e sfrontato, il vicino di casa noioso e volgare. Pirata di successo dei Sette Mari e pluri-vincitore  del premio di Pirata dell’Anno, è un vecchio nemico del Capitano dei Pirati. E’ abile, mellifluo e  furbo, per non parlare del suo essere svergognatamente sbruffone, ricoperto d’oro e risputato da una balena…veramente?  Una cosa che a  Black Bellamy piace più di ogni altra è stuzzicare il Capitano, purtroppo, perché è molto bravo a farlo.  

Cutlass Liz – Voce di Salma Hayek
“Ciao ragazzi! Probabilmente vi state chiedendo se sono tanto micidiale quanto bella.” “Si, lo sono.”

Butcher of Barbados (La macellaia delle Barbados), una donna in un mondo di uomini, Cutlass Liz è la spietata, efficiente e diabolicamente attraente femme fatale di Blood Island. Come una Calamity Jane marittima, la donna spara, sputa, beve e tratta le persone in modo molto diretto, senza stare troppo a pensarci sopra.  Ulteriore candidata al premio di Pirata dell’Anno, Cutlass, come Bellamy, non ha alcun rispetto del Capitano dei Pirati. E questo urta ancora di più perché, come tutti gli altri, anche il Capitano non può fare a meno di avere una specie di cotta per lei.

Il Re Pirata “Oh tradimento infame! Tradimento infame! Hai tradito la fratellanza pirata!”

Vestito elegante dalla testa ai piedi, con un bottino di monili che non esita ad ostentare, il Re Pirata, personaggio costantemente sopra le righe,  è a metà tra Elvis  e un regnante  Shakespeariano, ma in tutto il suo essere è soprattutto un pirata.  Regna su Blood Island…e questo gli dà titolo per dire l’ultima parola sulla gara per essere eletti Pirata dell’Anno.  

Fatti divertenti!

1. Peter Lord ha avuto l’idea di realizzare questo film durante una riunione in cui era stata lasciata sul tavolo una copia del libro di Gideon Defoe, The Pirates! In an Adventure with Scientists: A Novel,  che lui ha preso ed ha iniziato a leggere, morendo subito dalle risate.

2. In questo film ha lavorato una troupe di 320 persone, tra cui 33 animatori e 41 unità di ripresa in 4 studi.

3. La nave dei pirati è stata realizzata interamente a mano ed è composta da  44.569 parti.  Ci sono volute 5.000 ore di lavoro ed il peso finale è di 770 pound.

4. Circa 30,000 lenticchie sono state incollate sullo scafo della nave ammiraglia della Regina Vittoria, la QV1, per riprodurre i giunti.

5. La sala del tesoro della Regina Vittoria racchiude oltre 400.000 monete d’oro.  Gli attrezzisti della Aardman, inoltre, hanno creato oltre 220.000 sfondi e attrezzi animati per arredare i set del film. Inoltre, i tecnici specializzati della Aardman hanno creato una serie di bottiglie, lampade e vetri specifici per il film; ogni pezzo è stato realizzato a mano.  

6. Per questo film sono state costruite oltre 6.818 bocche per i pupazzi, di cui 1.364 per il solo Capitano dei Pirati, ed oltre 257 forme diverse per riprodurre l’atteggiamento della bocca nel linguaggio e per le varie reazioni.  Ogni bocca è stata prima disegnata al computer e completata con i denti e la lingua e poi è stata “stampata” con una stampante 3D Rapid Prototyping. Ogni bocca è stata pre-impostata su un determinato atteggiamento che si riferisce alle vocali più usate.  

7. La barba del Capitano dei Pirati ha un meccanismo speciale che la anima, formato da una chiavetta di quelle che servono per accordare le corde della chitarra. Tale meccanismo è stato sottoposto a cinque progetti prima di ottenere la versione finale ed in tutto c’è voluto oltre un anno per realizzarlo. La barba presenta 65 riccioli.

IL REGISTA

PETER LORD (Regista/Produttore)è il co-proprietario e Direttore Creativo della Aardman, che ha co-fondato insieme al suo collaboratore di vecchia data David Sproxton nel 1972. Come regista, Lord è stato candidato due volte al Premio Oscar® per il Miglior Corto animato, la prima volta nel 1992 per Adam, e di nuovo nel 1996 per Wat’s Pig. Inoltre è stato candidato al BAFTA per  Adam, The Amazing Adventures of Morph, e War Story.

Nel 2000, Lord ha lavorato insieme a Nick Park ed ha co-diretto il primo film della Aardman per il cinema, Galline in fuga, interpretato dalla voce di Mel Gibson, che ha ottenuto un enorme successo commerciale e di critica. Lord inoltre ha prodotto il film cinematografico vincitore dell’Oscar® interpretato da Wallace e dal suo fedele amico a quattro zampe Gromit. Wallace and Gromit in The Curse of the Were-Rabbit è uscito nel 2005.  Più recentemente ha prodotto il film animato in CG della Aardman  Il figlio di Babbo Natale, uscito nel mese di novembre 2011.  Il film è stato candidato al Golden Globe ed al BAFTA come Miglior Film Animato.

Lord ha incontrato per la prima volta David Sproxton alla fine degli anni 60 a scuola, dove i due hanno iniziato a sperimentare le tecniche di animazione sul tavolo della cucina. Prima di ricorrere all’animazione con la plastilina e la creta, hanno testato una serie di metodi. Quando erano ancora adolescenti, un produttore televisivo della BBC, ha offerto loro la possibilità di realizzare cortometraggi animati per il suo programma Vision On. Il loro primo personaggio da professionisti è stato Morph, che successivamente ha recitato nella serie a lui dedicata, The Amazing Adventures of Morph. A testimonianza dell’interesse costante verso Morph, questo personaggio appare ancora oggi nelle nuove produzioni.

Spostatisi a Bristol nel 1976, Lord e Sproxton hanno fondato la Aardman trasformandola in una degli studio animati principali del mondo. Nel 1978, alla Aardman è stato offerto dalla BBC Bristol di realizzare due corti intitolati Animated Conversations. I lavori che ne sono conseguiti, Down and Out e Confessions of a Foyer Girl, entrambi co-diretti da  Lord e Sproxton, hanno aperto nuove frontiere nell’animazione, utilizzando le registrazioni di conversazioni prese dalla vita reale.  Ciò ha portato a realizzare una serie di cinque Conversation Pieces per il canale inglese Channel 4, tutte co-dirette da  Lord e Sproxton, tra cui Early Bird e On Probation. Allargandosi anche ai video musicali, la Aardman ha collaborato con il regista Stephen Johnson ed i Brothers Quay per creare il video di Peter Gabriel vincitore di premi, “Sledgehammer.” Nel 1987, Lord ha realizzato il video per il brano di Nina Simone “My Baby Just Cares for Me.” Due anni dopo,  Channel 4 ha di nuovo assegnato alla Aardman il compito di realizzare la serie in cinque puntate  Lip Synch, che ha compreso anche quella di Lord War Story. Gli altri lavori di regia di Lord comprendono Going Equipped e Babylon. Insieme a Sproxton, Lord ha svolto un ruolo importante anche nell’incoraggiare e promuovere nuovi registi. Tra i suoi lavori come produttore esecutivo con la Aardman troviamo Interviste mai viste, Rex The Runt, HumDrum, Stage Fright, e più recentemente, Questione di pane o di morte.

Il marchio speciale di animazione della Aardman è stato apprezzato anche nelle pubblicità televisive di vari paesi per prodotti e marchi quali Lurpack, Mita Copiers, Cadbury’s Crunchies e Polo.

Lord ha lavorato nella produzione del primo film cinematografico in CGI della Aardman Giù per il tubo prodotto in collaborazione con la DreamWorks. Ha rappresentato la prima esperienza della Aardman nella CGI ed è uscito in tutto il mondo alla fine del 2006.

Peter Lord è professore universitario alla UWE e partecipa anche a numerosi festival del cinemai e di animazione nei quali tiene delle conferenze o è membro della giuria.

Nel 2006,  Peter Lord e David Sproxton hanno festeggiato i 30 anni dalla fondazione della Aardman ed hanno ricevuto il titolo di Cavaliere Comandante dell’Ordine dell’Impero Britannico in occasione del Compleanno della Regina.

 

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