A due anni da "Multi Culti", considerato dalla critica il suo miglior lavoro, Piotta torna a far parlare di se con un nuovo album dal titolo "S(u)ono Diverso", un lavoro dalle tinte fortemente rock. Se con il precedente cd aveva dato spazio alla contaminazione linguistica internazionale, con "S(u)ono Diverso" da vita ad un processo di naturale evoluzione artistica, dove la parola rap è ormai obsoleta ed insufficiente ad esprimere la sua dinamica creatività.
 

Dopo il lungo Warped tour negli Usa dove, primo ed unico italiano, è stato a contatto con le più innovative realtà musical locali e con un modus operandi del tutto nuovo, Piotta ha superato le barriere del genere, il modo di fare e pensare il rap così come lo conosciamo. Ecco che dopo 10 anni di carriera Piotta è pronto per una nuovo ciclo, per essere protagonista di quella rivoluzione musicale di cui molti parlano non sapendo che altrove una piccola rivoluzione è già cominciata. Sono diverso e suono diverso sono due facce della stessa medaglia. Il sound grezzo di chitarra e basso, si sposa con liriche e concetti socialmente attenti al difficile momento della nostra inciviltà. Un mix di rap, rock, elettronica. Ritmiche aggressive, distorsioni, strumenti suonati ed un tappeto di beat che rappresentano il retaggio black maturato in questi anni. Non una semplice mescolanza di generi musicali, ma, come già si annuncia all'estero, siamo di fronte a una vera a propria contaminazione ed evoluzione di un genere ribattezzato post rap dagli addetti ai lavori più attenti. Nelle nuove liriche il sorriso si fa cupo e l'ironia lascia spazio alla denuncia: tematiche sociali, ambientaliste, politica, meritocrazia, razzismo e mass media attraverso le rime fresche e pungenti di Piotta. Non mancano momenti di riflessione particolarmente intimista, legati ad alcuni difficili episodi della vita privata dell artista.
Accompagnano Piotta in questo viaggio, colleghi che con la loro presenza sottolineano e sono partecipi di questo fermento musicale: Roy Paci con la sua tromba impreziosisce l'autobiografica Stiamo Tutti Bene, le chitarre degli spagnoli Ska-P accompagnano la combattiva A Testa Alta, la batteria dei Rezophonic da il tempo alla forza polemica di Sabotaggio e la produzione degli Assalti Frontali lo accompagna nella struggente 22-05-08 (data dell incidente mortale che ha coinvolto a pochi passi da casa dell artista i giovanissimi Alessio Giuliani e Flaminia Giordani). Infine Lucariello infonde e racconta in Scappa tutta la tensione della Napoli d'oggi mentre l'amico Andrea Ra coautore dell'irriverente Ti Amo, Ti Odio. Il tutto arrangiato e prodotto dallo stesso Piotta e da Ra-B. Vi aspettiamo dunque presso il Raceway Ippodromo di Montebello – Trieste, Venerdì 04 Dicembre 2009 – h.22.30
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