RomaComics & Games 2012 avrà un nutrito gruppo di ospiti speciali! Scopri tutti i vip del fumetto e dell’animazione presenti al festival e tutti le personalità del mondo ludico che incontrerranno i fan in fiera! Dagli autori di Romabot Centurion (Fabrizio De Fabritiis e Daniele Rudoni) ai Bonellianni Leomacs e Maurizio di Vincenzo, da Andrea Domestici ad Antonio Montanaro. Dal mondo delle sigle e del doppiaggio vi presentiamo i Raggi Fotonici che si esibiranno con Sabrina Scotti (cantante della sigla de Il Mago Pancione), Franco Martin (cantante di sigle come Bryger o Daikengo), Maura Cenciarelli (doppiatrice per Griffin, Simpson e Streghe ma anche cantante, con il coro de “I Nostri Figli”, delle sigle di Belle e Sebastien o dell’Ape Magà), Passepartout (storico vignettista satirico) e molti altri protagonisti direttamente dal mondo dei cartoons. Dal Sol Levante arrivano invece gli ospiti di OchaCaffè: Eriko (cantante e modella giapponese), il mitico Dj Shiru con il suo sound made in Japan e la nota insengante Yoshie Nishioka. Sempre riguardo al Giappone sarà presente nel festival l’autrice Anna Livia Carella con il volume “Il fuoco sulla pelle. L’arte del tatuaggio tradizionale giapponese”. Dal Fantasy invece arriva Alessia Mainardi, scrittrice e cosplayer che presenterà al pubblico di RomaComics & Games il suo splendido volume “Alessia in Cosplayland“.

ANDREA DOMESTICI

Andrea Domestici nasce a Roma, nel cuore di Cinecittà,il 27 luglio del 1964. Inizia la sua attivit’professionale nel 1984 collaborando con le Edizioni Cio’.Nel 1987 fonda Crak, il rompimonotonia, mensile di satira e fumetti per le edicole. Dal 1990 al 1993 il responsabile artistico del settimanale Tiramolla. Nel 1993 crea graficamente il personaggio a fumetti Arthur King (Cierre Ed.; Macchia nera) su testi di Lorenzo Bartoli, mensile diffuso in edicola dal 1993 al 1997. Nel 1993 realizza graficamente la mascotte del CD interattivo dell’Istituto della Nutrizione, ”Navigando fra alimenti e nutrizione”, su testi di Piero Angela. Nel 1996 inizia la sua attivit’di insegnante di disegno umoristico presso la Scuola Internazionale di Comics di Roma. Dal 1997 ha dato vita, con Serena Guidobaldi, al progetto Movie Comics. Durante il periodo tra il 1997 e il 2000 lavora quasi esclusivamente su Arethel,saga fantasy-umoristica con testi di Serena Guidobaldi, in prima edizione per Macchia Nera, ripubblicata in seconda edizione per l’Italia da Alessandro Editore ed attualmente rieditata da DEdA Edizioni. Nel 2001, oltre al disegno, inizia a dedicarsi alle animazioni in Flash per il Web, ideando fra l’altro la sitcomix animata ”’La strana coppia”.Nel 2002 dà vita a Pino il Pinguino, la mascotte del sito del Dipartimento della Funzione Pubblica dedicato ai bambini, del quale cura anche il progetto grafico e le animazioni. Su testi di Roberto Genovesi, nel 2003 crea graficamente al personaggio Sketch, mascotte del programma di Raisat Ragazzi, ”’Daily Strip”. Crea graficamente e realizza la serie Sara, Pol e suo fratello, sitcomix inserita nel progetto di Raitre ”Fantasy Party”. Il 5 marzo 2009 esce in Francia il primo libro L’enfant des moucherons per la casa editrice Claire De Lune, un progetto a fumetti creato con Paolo Di Orazio. Nello stesso anno esce l’edizione italiana, Il bambino dei moschini, edita da DEdA Edizioni. Nel 2010 in edicola con la serie a fumetti in dieci episodi Wow, creata insieme a Lorenzo Bartoli e pubblicata settimanalmente su Lanciostory, edito da Aurea Editoriale. Attualmente Andrea Domestici insegna disegno umoristico presso la Scuola Internazionale di Comics di Roma, direttore artistico della collana Comics di DEdA Edizioni ed è impegnato come copertinista, disegnatore, grafico e supervisore della nuova serie mensile a fumetti Alice Dark, creata insieme a Lorenzo Bartoli per Aurea Editoriale, adesso in tutte le edicole a tiratura nazionale .

ROMABOT CENTURION

Romabot Centurion è un romanzo a fumetti in bianco e nero, organizzato in 5 capitoli per un totale di 160 tavole disegnate. In un costante e moderno clima di recupero di immaginari collettivi passati, il progetto si inserisce come ricercata rivisitazione del fenomeno, tipico degli anni ’80, dei cartoni animati di genere robotico: Jeeg Robot, Mazinga, Daltanious, Daitarn 3, Trider G7, Gordian, Voltron, Baldios ed innumerevoli altri titoli saranno esplicitamente omaggiati lungo tutto lo svolgimento della storia e citati nella corposa appendice finale.L’ambientazione del romanzo è un’inedita e futuristica Italia post-atomica, nella quale a baluardo dell’umanità martoriata si ergono nuovi incredibili eroi: i superobots. Come il cartone animato robotico degli anni ’70-’80, la graphic novel si presenta in bianco e nero (le TV del tempo non erano a colori), mostrando un’attenzione particolare ai suoni (le onomatopee sono parte integrante della composizione artistica) e alla spettacolarità dell’azione. L’opera porta il lettore in un futuro in cui, nonostante le tecnologie di immense città-regioni e imponenti robot antropomorfi, vengono azzerate le convenzioni informatiche del nostro attuale sistema: nel futuro di Romabot Centurion le comunicazioni sono difficili, la rete internet è un lontano ricordo, i satelliti sono stati abbattuti, le città in superficie sono ombre diafane di un passato irrimediabilmente perduto.Remo Mancini, pilota del Superobot Romabot Centurion, combatte senza tregua contro gli odiati invasori An-Nun-Nak, provenienti dal pianeta errante Nibiru, che mirano ad accaparrarsi la capitale italiana, fulcro strategico nel panorama mondiale. Il Professor Spartaco, mentore di Remo, gli ha insegnato a pilotare il Centurione Guardiano e ora lo guida in questa lotta logorante. Nel contesto della guerra universale, in cui compaiono tutti i Superobots Guardiani delle città d’Italia, il nostro eroe vive un’avventura che lo porterà a scoprire molto più da vicino la razza aliena tanto odiata e combattuta.La vicenda, pur adattandosi al canovaccio classico di storia di guerra, affina sottotrame che la rendono usufruibile ad un pubblico moderno, maturo e consapevole del divertissement a cui lo si sottopone.

 

LEOMACS: SABATO 3 MARZO, DALLE ORE 16 ALLE ORE 17:30

Nasce a Roma nel 1972 e, giovanissimo, esordisce nel 1993 sulla serie “Dark Side”, scritta da Roberto Recchioni ed edita da Bdb Press.Collabora con StarShop, Comic Art, Le Ore.E’ tra i fondatori della casa editrice indipendente Factory, per la quale disegna la miniserie “Battaglia” su testi di Recchioni, successivamente ristampata su “Alta Criminalità”, Mondadori.Nel 2008, su testi di Recchioni, esce il volume a fumetti titolato “Battaglia: le guerre di Pietro” edito da BD editore, successivamente ristampato in Francia per Emmanuel Proust editore.Per la rivista francese “BD pour adult” pubblica una serie di racconti erotici, ristampati in Italia su “X comics” (Coniglio editore) e poi per il mercato statunitense.Sempre con Recchioni partecipa alla maxiserie “Napoli Ground Zero” per la Eura Editoriale.Attualmente collabora con la Sergio Bonelli Editore.

 

MAURIZIO DI VINCENZO: SABATO 3 MARZO, DALLE ORE 17:00 ALLE ORE 19:00

Nasce a Teramo il 7 maggio 1958. Dopo il diploma all’Accademia di Belle Arti (Corso di Pittura), diventa professionista nel 1985, realizzando alcune illustrazioni per L’Eternauta. Nel corso dell’anno successivo collabora a testate come Tilt, Boy Comics, Pupa, Fichissimo. A partire dal 1987 disegna anche per Skorpio, Lanciostory e l’Intrepido. A queste prime esperienze, fa seguito la pubblicazione su Comic Art di “Udo di Acquascura”, serie fantasy scritta da Peppe Ferrandino (1992). Di Vincenzo partecipa quindi all’avventura di Nero (con la storia “La Chiesa trionfante”) e collabora – sempre per la Granata Press – alla serie de “La Bionda”, personaggio di Franco Saudelli (1993). Successivamente disegna il nº 0 di Rivan Ryan ed entra nello staff di ESP realizzando due albi. Ha disegnato anche l’episodio “Efesto” per “I Grandi Miti Greci a Fumetti.Attualmente Di Vincenzo è uno dei disegnatori di Dylan Dog. Per l’Indagatore dell’incubo ha realizzato cinque albi della serie regolare: il nº 139 (“Hook l’implacabile”), il nº 158 (“Nato per uccidere”), il nº 168 (“Il fiume dell’oblio”),il n°231 (“ Nightmare tour”) ed il n° 288 (“Lavori forzati”), più tre storie pubblicate sul Gigante nº 7 (“Il terzo occhio”) , Gigante nº 11 (“Horror Cult Movie”) e, recentemente, Gigante n° 17 (“ La foresta perduta”). Sempre per la Bonelli, ha collaborato anche a Magico Vento, inchiostrando le matite di Giuseppe Barbati per i nnº 60 della serie (“Minuti contati”) ,73 (“ La montagna degli specchi”) , 78 (“Gli speculatori”), 95(“Agorafobia”), 102 (“Il ritorno di Aiwass”) ed a Demian per la realizzazione dell’ultimo numero.“L’ultima ora”. Recentemente ha disegnato il numero 1 dell’ultima mini serie ideata da Pasquale Ruju, Cassidy.Nel 2008, vede la luce “Rangaku”, un insolito noir ambientato nel Giappone del XVII° secolo, scritto da Luca Enoch, e pubblicato per il mercato francese dalla casa editrice Les Humanoides Associés.Ha insegnato nella scuola romana del fumetto ed, attualmente, è docente della scuola del fumetto di Pescara di cui è stato anche direttore dal 1996 al 2000 .

ERIKO

Eriko, arrivata un paio di anni fa dal Giappone per studiare musica lirica, non avrebbe mai pensato che il destino l’avrebbe portata invece ad interpretare musica dagli anime, facendo anche cantare in giapponese gli italiani. Questa svolta inaspettata è stata causata dall’incontro con DJ Shiru, che ha riconosciuto in lei un talento non comune, ed ha deciso di aiutarla a crescere collaborando alla creazione di spettacoli da portare in tour nei maggiori festival del fumetto o delle arti giapponesi. Eriko non è solo cantante ma anche modella sia in cosplay che in abiti tradizionali, e già in Giappone era comparsa come presentatrice TV nel programma Hirujugedon, ed era richiesta per le proprie capacità canore per fare da testimonial a vari articoli; ha anche partecipato a sfilate e sessioni fotografiche in abiti tradizionali giapponesi. Collabora a tempo pieno con l’associazione Ochacaffè, anche come insegnante di lingua giapponese.

DJ SHIRU

DJ Shiru ha la missione dichiarata di far conoscere la musica giapponese in Italia e italiana in Giappone: scrive di musica per il sito www.cultura-giapponese.it, collabora con Radio Dimensione Musica nella trasmissione settimanale Cosplay on Air, ma soprattutto movimenta festival del fumetto e feste in discoteca con un misto di musica da anime e J-Rock, tradizionale ed elettronica, J-Pop e tutto quello che gli salta in mente, purché venga dal Giappone. Collabora con altri artisti quali Eriko e Tokyo Dolores, e coordina molte delle attività internazionali di Ochacaffè; ha suonato di recente anche in locali a Tokyo e Osaka, con serate a tema Italia molto apprezzate dai giapponesi.

YOSHIE NISHIOKA

Yoshie Nishioka è la direttrice didattica dei corsi di lingua e cultura giapponese che l’Istituto Il Mulino organizza con il patrocinio di Ochacaffè, e segue tutte le attività culturali che l’associazione porta ai festival in giro per l’Italia. Lavora regolarmente come interprete per molti degli artisti giapponesi che vengono in Italia, ed inoltre coordina i programmi di studio in Giappone, aiutando chi vuole studiare a Tokyo e Kyoto e dando consigli a chi ancora è indeciso sul da farsi. Sarà a disposizione per i tre giorni del festival con tutta la sua esperienza nel campo della lingua e cultura nipponica, offrendo lezioni gratuite di lingua giapponese e presentazioni sulla cultura.

ANNA LIVIA CARELLA

Anna Livia Carella presenta “Il fuoco sulla pelle. L’arte del tatuaggio tradizionale giapponese”, Castelvecchi editore. Domenica 4 marzo 2012, alle ore 12:00 presso Palalottomatica, in occasione di Roma Comics 2012, l’autrice Anna Livia Carella, presenta il suo libro “il fuoco sulla pelle. L’arte del tatuaggio tradizionale giapponese”, pubblicato dalla Castelvecchi a Settembre scorso.In Giappone, l’arte del tatuaggio tradizionale affonda le sue radici in una storia antica come quella del Paese del Sol Levante. Talmente estesi da coprire completamente il corpo di chi li “indossa”, possono essere “letti” soltanto da chi è in grado di interpretare la fitta ragnatela di significati simbolici a cui sono ispirati.Anna Livia Carella svelerà ai partecipanti un mondo celato e nascosto dando voce alle meraviglie del tatuaggio giapponese basato su un’iconografia dall’altissimo valore artistico e culturale. Anna Livia Carella è nata il 15 Marzo del 1971.Si è laureata con lode presso la facoltà di Lingue e Letterature Straniere Moderne “La Sapienza” di Roma dove ha studiato giapponese, inglese e discusso una tesi in yamatologia. Ha vissuto all’estero, studiando e lavorando, per brevi e  lunghi periodi. Soprattutto è stata in Giappone dove ha approfondito la lingua, la cultura, la storia, l’arte del Sol Levante. La sua valigia è sempre pronta e cerca di volare in Giappone appena ne ha tempo e possibilità. Ha al suo attivo diversi articoli sull’arte e la cultura nipponica. A settembre 2011 è uscito un suo libro sull’arte del tatuaggio giapponese, edito dalla Castelvecchi e intitolato “Il fuoco sulla pelle. L’arte del tatuaggio tradizionale giapponese”. Collabora con alcune società come responsabile commerciale estero e come mediatore culturale soprattutto da e verso il Giappone. Ha tante passioni e uno dei suoi hobby è scrivere.

ALESSIA MAINARDI

Cosplayer affermata, organizzatrice di eventi cosplay e scrittrice della saga fantasy “Avelion“, Alessia Mainardi ha deciso di ripercorrere in un libro la sua vita di cosplayer per ricordare insieme a chi l’ha conosciuta in questi anni e incontrata anche solo una volta, il cammino intrapreso in questo colorato mondo dal 2003 a oggi. Ma soprattutto, per spiegare a tutti come chiunque possa superare i propri limiti e raggiungere i propri sogni. Perché, come l’autrice spiega nel libro “Alessia in Cosplayland“, «La volontà è ciò che rende chiunque in grado di realizzare anche l’impossibile». Alessia vive a Parma con i suoi nonni e fin da piccola sogna di fare l’archeologa. Come tutte le adolescenti, frequenta la scuola, fa sport e nel tempo libero legge libri e va al cinema. Ma proprio nel momento in cui fantastica sul proprio futuro e sulle proprie aspirazioni, le viene diagnosticata l’Atassia di Friedreich, una malattia degenerativa progressiva del sistema nervoso. Ha 18 anni e la prima reazione alla notizia è quella di cadere in depressione e chiudersi in se stessa, vergognandosi degli sguardi e dei giudizi degli altri. Ma un giorno succede qualcosa: Alessia, da sempre appassionata di fumetti e di cartoni animati, entra in contatto con il mondo delle fiere e del cosplay. Così si arma di macchina da cucire e insieme a nonna Betty comincia a creare con le sue mani abiti splendidi, tanto da attirare, sfilando in costume, quegli stessi sguardi che prima evitava con timore. Proprio come Alice nel Paese delle meraviglie, Alessia entra in “Cosplayland” e diventa Ryuki, una cosplayer riconosciuta e ammirata. Nel giro di pochi anni si trasforma in Lady Oscar, nella Regina Elizabeth, nella Sposa Cadavere, in Jack Sparrow e in tanti altri personaggi che interpreta di volta in volta alla perfezione. Dopo otto anni dentro “Cosplayland“, Alessia/ Ryuki, che ora di anni ne ha 26, ha deciso di raccontare la propria storia, rendendo omaggio al mondo che in un certo senso l’ha fatta rinascere e ritrovare se stessa, utilizzando la sua esperienza come esempio di riscatto e integrazione per tutti quelli che nella vita si sentono o si sono sentiti “diversi”.

RAGGI FOTONICI & FRIENDS

Torna Sabato 3 Marzo alle ore 18, all’interno del festival Roma Comics, l’ormai consueto “Raggi Fotonici & Friends”. Anche quest’anno, grazie alla collaborazione con l’Associazione Culturale Gente di Cartoonia, Roma Comics ospiterà un concerto della cartoon band più famosa d’Italia impreziosito dalla partecipazione straordinaria di alcuni celebri doppiatori, disegnatori e cantanti di sigle di cartoni animati. Durante il concerto i Raggi Fotonici suoneranno i loro più grandi e recenti successi, da Scooby Doo a Hello Kitty, mentre spetterà ai numerosi ospiti ricordare musicalmente i cartoni animati storici, con duetti ed inedite performance canore. I Raggi Fotonici sono autori e interpreti originali di molte delle sigle dei cartoni animati trasmessi negli ultimi anni da RAI, Mediaset, Sky ed hanno scritto inoltre sigle e musiche per numerosi programmi tv nazionali e noti spot televisivi. Tra gli ospiti di questo originalissimo live dei Raggi Fotonici, che per il secondo anno sarà colonna sonora del festival Roma Comics, ci saranno artisti come Sabrina Scotti (cantante della sigla de Il Mago Pancione), Franco Martin (cantante di sigle come Bryger o Daikengo), Maura Cenciarelli (doppiatrice per Griffin, Simpson e Streghe ma anche cantante, con il coro de “I Nostri Figli”, delle sigle di Belle e Sebastien o dell’Ape Magà), Passepartout (storico vignettista satirico) e molti altri protagonisti direttamente dal mondo dei cartoons!

admin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *