05 Games annuncia l’uscita di Objects in Space (vincitore dello Showcase indipendente PAX Australia Indie e finalista dell’alt.ctrl alla GDC), disponibile ora a € 16,79 su Steam e GOG Early Access per PC e Mac. Sviluppato da Flat Earth Games, studio indipendente con sede a Sydney, Objects in Space è un gioco spaziale di azione e furtività in stile retrò con astronavi concepite con controlli simili a quelli dei sottomarini della Guerra Fredda, e non sul comune stile dei caccia della Seconda Guerra Mondiale; il gioco comprende la possibilità per i giocatori di costruire plance di comando casalinghe usando componenti fisiche.

Nel gioco, i giocatori sono a bordo della loro astronave e devono farsi strada nel cluster Apollo, una nuova casa rimasta scollegata dal nostro sistema solare per quasi cinquant’anni, un luogo inospitale abbandonato nell’universo, dove è iniziata una nuova era per l’umanità che sopravvive in tristi condizioni. Objects è un mondo aperto basato sul tempo, dove il gioco si svolge nell’arco di tre mesi e le scelte del giocatore hanno conseguenze in una dimensione completamente nuova.

Il team di Flat Earth Games si è impegnato moltissimo per creare un tipo diverso di mondo aperto… un mondo in cui i giocatori ‘esistono’ per un certo tempo ma non vengono guidati lungo una trama principale o non hanno la possibilità di trovare ogni parte disponibile del mondo di gioco. I mondi di Apollo vanno avanti per conto loro… il giocatore ci vive solo per un po’. “Questo è un gioco con un mondo aperto enorme e complesso”, dice Leigh Harris, co-fondatore di Flat Earth Games. “Ma lo abbiamo creato per riportare in vita alcuni dei primi giochi a mondo aperto degli anni ’80 e ’90. Si presta tantissimo al gioco in modalità sandbox… i giocatori possono interagire con qualsiasi parte del mondo li interessi di più e verranno ricompensati equamente, qualunque sia il loro focus.”

Elissa Harris, co-fondatrice di Flat Earth Games ha invece dichiarato: “Uno dei nostri obiettivi principali era quello di evitare il gameplay di combattimento basato sui riflessi, già così tanto presente in altri giochi spaziali; abbiamo preferito sostituirlo con un combattimento stealth più tattico e basato sulle scelte … volevamo offrire ai giocatori una scelta: impegnarsi in combattimento o evitarlo a favore di una soluzione più creativa al problema, specialmente rendendo l’atto ti evitare il combattimento – una specie di gioco del gatto col topo – divertente in sé.

Gianluca Falletta

Gianluca Falletta, presidente di Satyrnet e finalista di Italia's Got Talent 2019, è considerato "il papà del Cosplay Italiano". Come una delle prime realtà che hanno promosso il fenomeno made in Japan, Satyrnet, in oltre 15 anni di attività ha creato, realizzato e prodotto alcune delle più importanti manifestazioni di settore. Il portale www.satyrnet.it e la sua vastassima community online sono tutt'ora uno dei punti di riferimento per gli appassionati.Gianluca Falletta ha partecipato alla produzione del Festival del Fumetto di Romics, RomaComics & Games, Gaming e Cartoon Days e ora collabora con i principali festival italiani quali LuccaComics & Games, Milano Cartoomics e Napoli Comicon.
Dopo "l'apprendistato" presso Filmmaster Events, una delle più importanti agenzie di eventi al mondo, Gianluca si occupa di creare ride e parchi di divertimento a livello internazionale e ha participato allo start-up dei nuovissimi parchi italiani Cinecittà World e Luneur Park cercando di unire i concetti di narrazione, creatività con l'esigenza di offrire entertainment per il pubblico.
Gianluca Falletta

Latest posts by Gianluca Falletta (see all)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *