I decenni che partono dagli anni 50, fino agli anni 70, sono stati un’epoca d’oro per la fantascienza, anche perché molte di queste pellicole sia film che serie televisive traevano spunto dalle tensioni della Guerra Fredda creatasi tra il blocco Sovietico e quello Statunitense, infatti alcuni film che parlavano di invasioni aliene, sembravano quasi un velato avvertimento di fare attenzione al “nemico” facendo intendere che invece dall’altra parte dello spazio, poteva provenire da “oltre cortina”… Comunque non siamo qui per fare politica ma per parlare di fantascienza, e scusatemi per l’introduzione prolissa. Questa volta volevo parlare di una serie televisiva davvero interessante, che io considero un vero cult degli anni 60 pari a UFO SHADO, e come sempre questo è solo il mio parere personale, ricca di colpi di scena, azione e battaglie nello spazio.

La serie in questione si intitola “Raumpatrouille – Die phantastischen Abenteuer des Raumschiffes Orion”, tradotto da noi con il titolo “Le fantastiche avventure dell’astronave Orion”, serie televisiva trasmessa nel 1966 dalla rete televisiva tedesca ARD, divenne in breve la serie più seguita dell’allora Germania Ovest, in quanto all’epoca la Germania era divisa in due blocchi, vennero prodotti un totale di 7 episodi, poi visti gli alti costi di produzione venne cancellata dopo il settimo e ultimo episodio, in Italia vi furono due passaggi televisivi, uno sulla Televisione Svizzera Italiana e l’altro passaggio su Telemontecarlo, la Rai trasmise la serie solo parzialmente.

 

Siamo nell’anno 3000, la Terra si è unita sotto un’unica federazione, e l’umanità ha colonizzato il sistema solare e buona parte del cosmo, a difendere le basi e le colonie umane, nonché la Terra stessa, è un corpo spaziale d’élite che viaggia per il cosmo su veloci e futuristici incrociatori a forma di disco volante, al comando di uno di essi, l’astronave Orion vi è il coraggioso e a volte spavaldo, comandante McLane, che con il suo fedele equipaggio, pattuglia ogni angolo dello spazio governato dall’uomo per difenderlo da ogni minaccia che gli si presenta, infatti dallo spazio remoto, giunge una terribile minaccia, una razza spaziale di umanoidi di aspetto translucido che si fa chiamare Frogs, il cui unico scopo e dominare la razza umana e i pianeti che essi hanno faticosamente conquistato, utilizzando ogni mezzo per raggiungere tale scopo. Però il comandate McLane a bordo della Orion, riesce senza non poche difficoltà a mettere sempre i bastoni tra le ruote agli invasori, impedendogli di realizzare le loro trame e ricacciandoli sempre nello spazio profondo da dove essi provengono.

Visti gli alti costi all’epoca, per realizzare la serie dopo il 7° episodio venne cancellata, nonostante il successo che ebbe in Europa, in quanto la serie piaceva al pubblico, sorte avversa anche quando venne trasmessa negli Stati Uniti, in quanto essa era totalmente in bianco e nero, e il pubblico Americano era già abituato a vedere le serie televisive a colori, cosa che ha penalizzato molto la serie, oltre al fatto che in quel periodo veniva già trasmessa Star Trek e così il pubblico americano preferì di gran lunga la visone di quest’ultima. Nonostante la cancellazione della serie, non vi è il pericolo di un finale aperto, in quanto ogni episodio, della durata di 60 minuti, era autoconclusivo, anche se essi avevano un filo conduttore comune, si riesce a godere appieno la serie senza trovare buchi narrativi, come accade in altre serie televisive cancellate dall’oggi al domani. Si riesce ancora a trovare la serie in quanto ne venne realizzato un cofanetto in DVD contenente oltre agli episodi, anche molti contenuti speciali.

Marco Giovanni Lupani

grande appassionato di cinema di fantascienza, fantasy, horror e Trash. Interessato anche ai fumetti di ogni genere dai comics ai manga a quelli d'autore. Cosplayer della vecchia guardia dagli anni 90
intrigato da ogni cosa che possa stimolare la sua curiosità
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