Oggi facciamo conoscenza con Laura, in arte Aui Rainbow,  una cosplayer dal 2010. Nata a Roma nel ’97, ha iniziato a sviluppare interesse nei videogiochi e fumetti fin da bambina, aspettava il carnevale come occasione per vestirsi dai suoi personaggi preferiti finché non scoprì il mondo del cosplay. Ne l’ottobre del 2010 una sua amica le chiese di andare al Romics insieme e, nel giro di una settimana, cucì (con l’aiuto della nonna) il suo primo cosplay: Perona da One Piece.  Arrivata in fiera con le farfalle nello stomaco dall’emozione, Aui rimase affascinata da tutte quelle persone che avevano la sua stessa passione, da quel mondo colorato dove i personaggi che lei amava “prendevano vita” e anche lei, nonostante il cosplay non fosse molto accurato, riscosse comunque successo. Dopo quel giorno iniziò ad aspettare con ansia le prossime fiere, sfruttando anche il carnevale e Halloween per potersi travestire e crescere in questo campo imparando sempre nuove cose.

Dal 2010 ad oggi Aui non saprebbe contare quanti cosplay abbia realizzato, ma è molto affezionata a Morrigan di Dragon Age, perché è collegata a molti ricordi felici e alla nascita di amicizie importanti, e Zelda da The Legend of Zelda (di cui ha fatto varie versioni), perché un personaggio a cui è legata sin da quando era bambina. Altri personaggi a cui è affezionata, non solo perché li ama, ma perché le sono serviti per mettere alla prova le sue abilità sono stati: Aranea da FFXV e Ciaran da Dark Souls.  Crescendo ha avuto modo di vedere come questo ambiente sia cambiato e sia diventato più “maturo” e competitivo. Il pensiero della giovane cosplayer è che ognuno fa come crede basta che rispetti le scelte altrui e non danneggi nessuno.

Laura segue il concetto “guardo una serie/anime/gioco ad un videogioco, mi innamoro di un personaggio allora lo faccio”, lo vede come un passatempo, un modo per evadere dalla vita di tutti i giorni. Nonostante il suo pensiero, Aui ha testato il lato competitivo di questo ambiente partecipando ad una gara e, pur non avendo vinto, si è divertita parecchio e l’ha aiutata ad affrontare la sua ansia da palcoscenico, chissà… Forse un giorno ci riproverà?

Il cosplay non fa parte della vita professionale e privata di Laura, al momento non è un suo obiettivo ma ammira chi ce la fa, riuscire a lavorare con questo hobby deve essere una bella esperienza. Annualmente la giovane cosplayer non partecipa a molte fiere anche se nel corso degli anni ha preso parte a vari eventi, la sua preferita però  rimane il Lucca Comics and Games, con i suoi alti e bassi. Questo perché è un evento dove ci si può incontrare con amici che stanno dall’altra parte di Italia e le uniche interazioni, durante il resto dell’anno, le si hanno attraverso i social.  Quest’ultimi sono diventati sempre più  importanti nell’ambito cosplay, oltre che per rimanere in contatto con amici anche per creare nuovi legami, per scoprire nuove “tecniche” per fare un determinato cosplay/accessorio, si può trovare ispirazione da qualcuno; non esclude il lato tossico di tutto questo ma, dice Aui, c’è sempre una parte “buia” e sta a te scegliere in quale navigare. Fortunatamente la ragazza non ha mai avuto grandi problemi nel mostrarsi o dichiararsi cosplayer, la famiglia e le sue amicizie fuori da questo ambito l’hanno sempre supportata e spronata a migliorarsi e portare avanti questa passione.  Ciò non toglie che non abbia avuto brutte esperienze ma sono comunque minime rispetto a quelle belle. Grazie al cosplay ha imparato a mettersi in gioco, amarsi; ha conosciuto tante nuove persone, alcune delle quali ora sono molto importanti nella sua vita; ha imparato a cucire a craftare e a prendere sempre più sicurezza.

Per chi volesse buttarsi nel mondo del cosplay Aui consiglia di provare, di non ascoltare chi dice che non ci stai bene in un determinato personaggio, che devi lasciar stare, ma di dare ascolto a chi ti dà dei consigli, chi ti incoraggia;  non importa come tu lo voglia vivere, se in modo competitivo o come hobby, l’importante è divertirsi, trovare degli amici magari, crescere senza odiare, senza pretendere la perfezione da qualcuno solo perché tu la cerchi, sii gentile ed educato.  Divertiti.

Per seguire Aui Rainbow nei suoi progetti vi invitiamo a visitare il suo profilo Instagram @auirainbow

Fotografi:

Zelda: Manuele Pagani amateur photography

D.Va: Mauro Petrolati

Ciaran e Aranea: Irish Gerry

Morrigan: Paul Scio

SpiderGwen: Werner Northman photos

A2: Antonio Serini

2B: Chris Zeta

Nezuko: Meikai_Ph

Zelda Royal Dress: Hongwei561

Trish: Simon Rush ph

Zelda: Phyxis photo

Gianluca Falletta
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