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Star Trek Beyond incontra i giornalisti a Los Angeles: nelle ultime ore c’è stata la conferenza stampa di lancio del film, all’evento hanno partecipato, tra gli altri, anche il produttore J.J. Abrams, il regista Justin Lin, la produttrice esecutiva Lindsey Weber e il co-autore del film Doug Jung. Si è parlato del futuro della saga e cosa sarebbe successo, a livello di narrazione, all’eroico Pavel Chekov dopo la prematura dipartita di Anton Yelchin.

Il nuovo Dott. McCoy, Karl Hurban, ha ricordato l’amico e il collega scomparso dichiarando: “… è stato devastante perdere un membro della nostra famiglia. Ora dovremmo celebrare, non questo film, ma la bellissima persona che era, l’uomo ricco di talento…” ,L’ormai mitico Simon Pegg, Mr. Scotty e autore della pellicola: “Vederlo nel film, così vitale, come è sempre stato in tutti i suoi film… è così che lo ricorderemo ed è qualcosa di cui dovremmo essere felici. Lo ricorderemo sempre così”. Il produttore Stellare J.J. Abrams ha ammesso che l’argomento è stato già oggetto di accanite discussioni: “Vi dico solo che non rimpiazzeremo Anton. Non ci sarà un recasting. Non riesco a immaginare una cosa del genere e penso che Anton si meriti un trattamento migliore”. Non si è ancora giunta all’idea definitiva: tra le altre, purtroppo, è stata vagliata l’eventualità che Pavel Chekov venga a mancare nel tempo che intercorre tra Star Trek Beyond e il prossimo film. Riguardo alle domande di introdurre, dalla serie animata, il personaggio alieno di Arex, il produttore ha eclissato dichiarando che è troppo presto per parlarne.

Sempre per quanto riguarda il concetto di “memoria storica”, il nuovo Spock, Zachary Quinto, ha invece manifestato il suo omaggio verso il suo storico predecessore Leonard Nimoy: “Era importante per tutti noi onorare la sua eredità. Penso che Simon e Doug abbiano fatto un bellissimo lavoro incorporando il suo lascito nella storia del film”. Lo stesso Pegg ha confermato l’importanza e la presenza di Nimoy nel nuovo corso della saga: “Volevamo farlo perché questi tre nuovi film sono un po’ un arco narrativo di quel Spock. Non si tratta di dire che il primo Spock è morto o, cosa che abbiamo comunque fatto, dedicare a lui il film. Volevamo che il primo Spock fosse d’ispirazione al nostro Spock. L’abbiamo reso parte integrante della storia.”

Approfondendo lo storytelling del nuovo corso, Simon Pegg ha voluto ribadire il concetto di base di questa nuova serie: “Abbiamo voluto creare una versione ibrida della serie classica, unita a eventi spettacolari e molto cinematografici. Volevamo soddisfare tutti coloro che conoscono i 50 anni di storia con un buon film di Star Trek. E anche chi non ne sa nulla sarà ovviamente il benvenuto”. Per realizzare il suo lavoro, insieme al co-autore Doug Jung, Pegg si è documentato moltissimo sia rivedendo più volte tutta la serie classica sia approfondendo sulle numerose enciclopedie online dedicate alla saga della Uss Enterprise. Su quello che succederà nel prossimo futuro alla saga creata 50 anni fa da Gene Roddenberry, Abrams è stato molto puntuale:”La risposta è un sì al 100%” Star Trek 4 si farà!”

Già da oggi, ufficialmente la Paramount, a conclusione di questa conferenza stampa di Los Angeles, forte delle critiche positive ricevute, ha liberato dall’embargo di “non pubblicazione” sulle recensioni e sulle sinossi di Star Trek Beyond, precedentemente richiesta fino al 21 Luglio 2016.

Gianluca Falletta
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