In questi ultimi anni, siamo stati quasi, anzi senza il quasi, invasi da Cinecomics riguardanti il filone dei supereroi, Avengers, Superman, Batman, Justice League, Watchmen, tutti differenti tra loro in base ai fumetti ai quali si ispirano e in certi casi anche all’universo narrativo nel quale sono ambientati, però hanno tutti un elemento in comune, sono tutti di stampo americano. Vi è, però, un film sempre di supereroi, non a Stelle e Strisce, ma proveniente, scusatemi la battuta, da Santa Madre Russia. Infatti nel 2017 diretto dal regista Sarik Andreasyan ha preso vita il film Zashchitniki, conosciuto però nel mondo col titolo internazionale di Guardians, e in Italia anche come Guardians, il Risveglio dei Guardiani. Possiamo definirlo il primo cinecomics proveniente dall’ex Cortina di Ferro, per certi versi sembra ispirarsi al gruppo di supereroi della Marvel i “Guardiani d’Inverno”, la versione Russa degli Avengers.

Nel pieno del periodo della Guerra Fredda tra gli Stati Uniti e il blocco Sovietico, gli alti vertici dell’Unione Sovietica per avere un vantaggio strategico da utilizzare contro il loro avversario a Stelle e Strisce, tra i vari progetti per la realizzazione di armi segrete, venne avviato il progetto “Patriot”, tale progetto era stato ideato dallo scienziato Avgust Kuratov, ed era volto al potenziamento delle capacità umane, per realizzare degli uomini e donne dotandone di superpoteri, i quali sarebbero stati in grado di difendere la patria da parte di minacce non convenzionali; però per via degli scarsi risultati ottenuti e di un misterioso incidente che fece ritenere Kuratov morto, il progetto Patriot venne abbandonato. Passano i decenni e cambiano gli equilibri del potere; siamo nel 2016 e durante una dimostrazione per l’utilizzo di robot da guerra da affiancare all’esercito russo, succede un fatto imprevisto, le macchine da guerra improvvisamente si rivoltano contro i soldati uccidendoli tutti dal primo all’ultimo. Il ministero della difesa durante le indagini sull’incidente occorso, scopre che lo scienziato Avgust Kuratov ha finto la sua morte e durante tutto quel periodo ha creato un’apparecchiatura chiamata “Modulo 1” tramite la quale Kuratov è in grado di controllare con la mente ogni apparecchiatura elettronica  che si trova nelle vicinanze. Scoperto ciò, viene riattivato il vecchio progetto Patriot il cui comando viene affidato al Maggiore Elena Larina, la cui prima mossa è radunare i Guardiani superstiti. Dopo alcune indagini il Maggiore Larina riesce a rintracciare in alcuni luoghi sperduti Lernik nome in codice Ler, un uomo con il potere di controllare e manipolare la pietra, Arseniy nome in codice Arsus il cui potere è la trasformazione parziale e totale in orso, centuplicando la sua forza, velocità e resistenza, Temirkhan codice Khan in grado di muoversi più veloce del vento e Kseniya una giovane ragazza in grado di diventare invisibile a contatto con l’acqua e di poter regolare la sua temperatura tanto da essere immune alle temperature più alte e a quelle vicino allo zero assoluto.

Dopo aver spiegato loro la situazione, i quattro Guardiani decidono di unirsi al Maggiore Larina e riformare la squadra per fronteggiare la minaccia che Kuratov rappresenta per il paese. Dopo aver individuato la sua base i Guardiani attaccano Kuratov e i suoi alleati, ma appena giunti sul posto i quattro si accorgono di essere finiti in una trappola, infatti Ler viene ferito gravemente combattendo contro Kuratov stesso, che grazie al suo lavoro ha potenziato se stesso ottenendo poteri pari se non superiori ai Guardiani, mentre Kseniya, Khan e Arsus vengono fatti prigionieri e portati in un’altra base segreta di Kuratov. Il Maggiore Larina appena persi i contatti con i Guardiani giunge sul posto e trova solo Ler abbandonato e ferito e degli altri nessuna traccia, l’unica cosa che gli rimane da fare è riporatare al comando Patriot, Ler per farlo curare da Dobronravov scienziato ex membro del progetto Patriot e collega di Kuratov. Nel frattempo Kuratov dopo aver imprigionato i tre Guardiani, con l’aiuto delle sue truppe meccanizzate e dei suoi soldati cloni, attacca e prende possesso della città di Mosca dove inizia la costruzione di un enorme torre utilizzando anche la Torre di Ostankino. Grazie a Dobronravov, Ler riesce a guarire dalle ferite inflitte da Kuratov, e sempre grazie al vecchio scienziato, Larina e le truppe del Patriot riescono a scoprire dove il resto del Team è tenuto prigioniero. Dopo averli liberati, Larina informa dell’invasione di Mosca da parte di Kuratov. Appena rimessisi in forze ai quattro Guardiani vengono assegnate nuove dotazioni per amplificare e potenziare i loro poteri, nel frattempo Larina viene a scoprire il vero piano di Kuratov, infatti egli è riuscito a realizzare non solo “modulo 1” ma anche “modulo 2” e, grazie ad esso e alle modifiche che sta approntando alla Torre di Ostankino, Kuratov riuscirebbe a controllare ogni apparecchiatura elettronica dell’intero pianeta, ma non solo, grazie al segnale amplificato di modulo 2, vorrebbe prendere il controllo di Martello, un vecchio satellite militare Russo residuo della Guerra Fredda da anni in “stasi” in orbita. Il comando militare Russo, lancia un attacco missilistico contro la Torre per impedire la realizzazione del piano di Kuratov, ma l’attacco fallisce in quanto i missili vengono deviati o distrutti dalla barriera di energia creata da Kuratov stesso. Alla fine, i Guardiani decidono di attaccare Kuratov nonostante le scarse possibilità sia di riuscita che di salvezza, lo scontro contro Kuratov e le sue truppe è molto duro e il tempo a loro disposizione è agli sgoccioli. Infine, grazie a una rivelazione da parte del maggiore Larina, Arsus, Khan, Ler e Kseniya uniscono i loro poteri, sapendo che ciò potrebbe avere esiti fatali, e li concentrano in un’unica e potente sfera di energia, così facendo distruggono sia modulo 2 che Kuratov, Mosca la loro madre patria e il pianeta Terra sono salvi. Dopo la vittoriosa battaglia, Larina li ringrazia per il lavoro svolto e li libera da ogni impegno con Patriot, ma i quattro assicurano al Maggiore che se avessero ancora bisogno di loro saranno sempre pronti ad intervenire, e Larina gli rivela che hanno trovato altri Guardiani superstiti del progetto Patriot.

Film d’azione molto dinamico e anche divertente, ricco di colpi di scena e con molti scontri mozzafiato. Forse gli effetti speciali non saranno all’altezza di quelli di Hollywood, però sono ben fatti in confronto a molti altri film di tante Majors sono di una spanna superiore almeno secondo il mio modesto parere, è bello vedere che questo genere di film non è solo monopolio degli USA e che anche altri paesi pian piano si vogliono cimentare a sperimentare questo tipo di genere cinematografico, se vi capita guardatelo almeno una volta, ne vale la pena.

 

 

 

 

 

Marco Giovanni Lupani
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