Sono sempre alla ricerca di serie particolari e stimolanti. Su Netflix mi sono imbattuta in questa serie molto carina dal titolo Girl boss. Purtroppo la serie è stata cancellata dopo la prima stagione. Girl boss è una serie televisiva statunitense creata da Kay Cannon e basata sull’autobiografia #Girlboss di Sophia Amoruso.

Sophia, la protagonista, è una ragazza ribelle che si rifiuta di attenersi alle regole. Appassionata di vestiti vintage, Sophia decide di aprire un negozio online, diventando così un’improbabile imprenditrice. Tuttavia col tempo si renderà conto delle difficoltà di essere il capo di se stessi.

Inizialmente non avevo idea che la serie si ispirasse a una storia realmente accaduta, anche se ne avevo il vago sospetto, ho curiosato in giro cercando la pagina Nasty Gal e l’ho trovata su Facebook. Sono rimasta abbastanza delusa dalla scelta di non rinnovare la serie perché trovo sia davvero originale, magari non la storia ma come è stata resa sullo schermo. Per capire di cosa sto parlando dovete guardarla, non che si possa parlare di “spoiler” perché l’andamento della storia è facilmente intuibile, ma perché ognuno vede le cose con occhi diversi, e io sono abbastanza innamorata del vintage e delle storie apparentemente improbabili che però arrivano a sfondare.

Su Vanity Fair, la Amoruso dichiara di essere sollevata dalla cancellazione perché non le è piaciuto come è stata resa nella serie, sostenendo di “non essere una stronza” e di non “volere una vita da caricatura”, peccato, perché se non fosse  stato per questa serie io non avrei mai saputo della sua esistenza! Più che stronza io l’avrei definita viziata da se stessa, ma chi sono io per dirlo? Non posso dire molto per non rovinare la visione, quindi posso solo consigliarvi di vederla per passare qualche ora spensierata senza troppe pretese, anche se a quanto pare questa serie è piaciuta solo a me!

Maria Merola

Laureata in Beni Culturali, lavora nel campo del marketing e degli eventi. Ama Star Wars, il cosplay etutto ciò che riguarda il mondo del fantastico, come rifugio dalla realtà quotidiana. In particolare è l'autrice del blog "La Terra in Mezzo" dedicato ai miti e alle leggende del suo Molise.
Maria Merola

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