Cambiamo insieme la storia delle discriminazioni di genere? Clicca sul link e scopri come puoi contribuire… http://sostieni.link/23745

La campagna di crowdfunding dedicata al  progetto, “Gender Game book” è online su Produzioni Dal Basso. Un libro illustrato interattivo sul contrasto alle discriminazioni di genere. Lettori e lettrici potranno entrare nella storia e prendere decisioni, reindirizzando così il corso della narrazione… Al termine di ogni storia, saranno proprio le loro stesse scelte a determinare il finale.

l’Italia è ancora oggi agli ultimi posti delle classifiche in fatto di uguaglianza di genere. Le storiche debolezze del nostro paese, per quel che riguarda il divario tra donne e uomini , sono sempre più presenti e i passi avanti, troppo pochi e troppo lenti.

Per questo occorre agire con strumenti innovativi nuovi linguaggi che sappiano parlare ai più giovani. Occorre dimostrare alle ragazze e ai ragazzi che chiunque, ogni giorno, in qualunque contesto sociale, a scuola, a casa o a lavoro, ha la possibilità di prendere parola e contrastare la discriminazione femminile.

Con i fondi che saranno  raccolti grazie alle vostre donazioni, sarà realizzato  Gender Game book , un libro illustrato interattivo sul contrasto alle discriminazioni di genere. Lettori e lettrici potranno entrare nella storia e prendere decisioni, reindirizzando così il corso della narrazione. Al termine di ogni storia, saranno le loro stesse scelte a determinare il finale. Saranno loro a cambiare la storia delle discriminazioni di genere .

L’obiettivo è raccogliere 19500 euro che copriranno i costi di publicazione del libro in italiano e inglese – in versione cartacea e digitale – e di promozione in Italia e ngeli USA con una serie di eventi nelle scuole, nelle librerie e ai principali Festival letterari. Sarà  un progetto  innovativo che punta a sensibilizzare i più giovani su una vera e propria emergenza sociale , dimostrando attraverso il gioco della lettura interattiva come ciascuno, ogni giorno, abbia la possibilità di agire e compiere azioni concrete.

I temi delle tre storie si incentrano sul contrasto alle discriminazioni di genere e saranno ambientate in città differenti:

STORIA 1 – Londra: Body shaming – Il protagonista della prima storia è Colin, un ragazzo di 16 anni che, insieme ad alcuni amici, prende di mira sui social media, una compagna di classe per il suo aspetto fisico. Il lettore/lettrice/protagonista avrà la libertà di scegliere come comportarsi e ne affronterà le conseguenze, determinando il finale della storia.

STORIA 2 – New York: Gender pay gap – La protagonista della storia è Melanie, giovane laureata che dovrà fare i conti con le difficoltà che deve affrontare una donna nelle varie fasi della vita lavorativa: entrata, permanenza e carriera, uscita. Il lettore/lettrice/protagonista dovrà decidere liberamente come affrontarle.

STORIA 3 – Roma: Femminicidio – La protagonista della storia è Veronica, 25enne romana, che si trova a vivere una relazione malsana e pericolosa. Il lettore/lettrice/protagonista avrà la possibilità di compiere delle scelte che determineranno il corso e il finale della storia.

La Round Robin è una casa editrice, nata con l’obiettivo di coniugare narrativa di giovani autori emergenti e inchiesta giornalistica. Negli anni si consolida nell’ambito della saggistica, del giornalismo investigativo e del graphic journalism con titoli dal forte richiamo al sociale e alla lotta alle mafie. Molte le pubblicazioni degli ultimi anni in cui spiccano autori della grande letteratura italiana, da Andrea Camilleri al premio Nobel, Dario Fo, che hanno collaborato e contribuito ad alcune pubblicazioni (“Antonino Caponnetto, non è finito tutto” e “Sulla cattiva strada, seguendo Don Gallo”). Rinomati i premi assegnati alla casa editrice, tra cui il Premio Giancarlo Siani, il Premio Andrea Pazienza e la candidatura per quattro volte al Premio Strega, con “La guerra è finita”, “Orientalia”, “Atlas” e “Hostia. L’innocenza del male”.

LE AUTRICI

Lucia Guarano : Ideatrice del progetto Gender Game book , è una giornalista, autrice del romanzo-inchiesta: “La Guerra è finita – Tra Movimento studentesco e lotta armata: il ‘77” (candidato al premio Strega 2016). Ha tradotto per Round Robin Editrice, l’edizione italiana del graphic novel “La Lucha. La storia di Lucha Castro e dei diritti umani in Messico”, (Ed. Verso Books), inchiesta a fumetti sulla vita dell’attivista messicana, Lucha Castro. Ha collaborato con Al Jazeera English e numerose testate nazionali e internazionali. È responsabile comunicazione e ufficio stampa della Round Robin Editrice. Lucia Guarano si è laureata in scienze politiche all’università Luiss Guido Carli di Roma con una tesi in diritto dell’informazione.

Maurita Cardone è una giornalista professionista freelance, editor e consulente per le relazioni pubbliche e la comunicazione aziendale. Dopo esperienze come redattore e capo servizio in diverse pubblicazioni italiane tra cui Il Tempo, Il Sole 24 Ore, Nuova Ecologia, dal 2011 è di base a New York dove è stata vice direttore del magazine online La Voce di New York e attualmente è corrispondente della rivista Artribune, oltre ad occuparsi di progetti editoriali e di comunicazione.

Diala Brisly : Artista e rifugiata siriana, inizia la sua carriera di illustratrice presso il canale siriano Spacetoon, La partecipazione a campagne politiche è stata la sua forza trainante, facendo sì che temi come giustizia, libertà e diritti umani, apparissero costantemente in tutti i suoi progetti. Nel 2014 ha iniziato a disegnare sulle tende dei bambini nei centri di accoglienza in Libano. Restituire il colore a chi scappa dalla guerra diventa il punto fondamentale della sua arte ed un messaggio politico fortissimo, tanto da essere notata da alcuni giornalisti della BBC che le dedicano diversi servizi, per finire poi sugli schermi delle principali testate giornalistiche del mondo. Attualmente vive in Francia e non sa se potrà mai tornare in Siria. Ha pubblicato per Round Robin Editrice, “Se chiudo gli occhi. La guerra in Siria nella voce dei bambini”, scritto con la giornalista Francesca Mannocchi.

Maggior dettagli e sostieni il progetto clikka qua :http://sostieni.link/23745

Enrico Ruocco

Figlio della GOLDRAKE generation, l’amore che avevo da bambino per il fumetto è stato prima stritolato dall’invasione degli ANIME, poi dall’avvento dei Blockbuster e annientato completamente dai giochi prima per PC e poi per CONSOLE.
In seguito con l’arrivo del nuovo millennio, il tanto temuto millennium bug , ha fatto riaffiorare in me una passione sopita soprattutto grazie ad INTERNET.
Era il 2000 quando finalmente in Italia internet diventava sempre più commerciale, ed io decisi di iniziare la mia avventura sul web creando il mio sito TUTTOCARTONI.Sito nato da una piccola ricerca fatta fra quello che “tirava” sul web e le mie passioni. Sappiamo bene cosa tira di più sul web … sinceramente non lo ritenni adatto a me, poi c’era lo sport, altra mia passione ma campo altamente minato. Infine c’erano i cartoon e i fumetti…beh qua mi sentivo preparato e soprattutto pensavo di trovare un mondo PACIFICO…
Man mano che passava il tempo l’interesse si spostava sempre più verso il fumetto, ed oggi, nel 2017, guardandomi indietro e senza vantarmi troppo posso considerarmi un blogger affermato e conosciuto, uno dei padri degli eventi salernitani dedicati al mondo del fumetto ma soprattutto lettore di COMICS di ogni genere.
Enrico Ruocco

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