Snow Pharma Big (1)

Game of Thrones ha appena chiuso la sua quinta, nonché seguitissima, stagione e il team di Pharmawizard, servizio digitale per avere informazioni ufficiali sui farmaci in pochi passaggi, ha realizzato una nota stampa in cui racconta quali farmaci avrebbero potuto salvare la vita ai personaggi della serie, risparmiando molte sofferenze al grande pubblico ma eliminando il fattore che la caratterizza: i colpi di scena (e di spada). Ho scelto di riportare i contenuti del comunicato stampa originale aggiungendoci del mio, le parti virgolettate sono quelle del comunicato.

CONTIENE SPOILER – SPOILER ALERT

noi ve lo abbiamo detto, poi non rompete le scatole…

Cosa sarebbe successo nel mondo di Game of Thrones se ci fosse stata una farmacia a disposizione.

1. Robert Baratheon e gli antibiotici. Il re VINO! Re Baratheon muore a causa delle sue passioni, vino e donne cinghiali. Durante una battuta di caccia bello ubriaco si ferisce in malo modo. Ferite, setticemia e addio. Ce ne siamo già levati uno da torno. Qui una semplice cura antibiotica  sarebbe bastata a salvarlo e si poteva salvare (forse, perché non si sai mai col simpatico autore) anche Ned Stark. RIP. 

2. Jeoffrey Lannister e l’idrossicobalamina. A parte sua madre, nessuno avrebbe voluto salvare Re Joffrey. Nemmeno io, un’antipatia unica. Insopportabile proprio. Quando è morto ho festeggiato. Tornando a noi… Se nei paraggi del suo grottesco banchetto di nozze, un medico coscienzioso e ligio al giuramento di Ippocrate fosse passato di lì, forse,  oltre alle varie manovre per evitare il soffocamento, gli avrebbe somministrato dell’idrossibalamina (vitamina B12), viene in certi casi  impiegata come antagonista del cianuro. Ammesso che si trattasse di cianuro, altrimenti pazienza! Che poi secondo me nemmeno pure il medico si sarebbe rifiutato, da sopprimerlo alla nascita proprio…

3. Cercei Lannister e gli anticoncezionali. Cersei “in fondo non è maligna. Magari è solo un po’ lussuriosa.” Riprendo la citazione dai miei colleghi che hanno inoltrato il comunicato… Non mi trovo molto d’accordo. Per me è proprio str***, fedifraga e anche incestuosa. Se Cersei avesse potuto utilizzare qualche precauzione in più, ci risparmiava innanzitutto quello strazio del figlio sopracitato e tutti gli altri inetti che ha messo al mondo. “Anche se il piccolo Bran Stark ci avrebbe rimesso comunque.” Su queste affermazioni mi trovo concorde.

4. Oberyn Nymeros Martell (Principe di Dorne) e gli analgesici. Bello, poeta e dal fisico atletico: praticamente perfetto. Tutti  (ma soprattutto, “tutte”) avremmo voluto salvare il Principe di Dorne che cercava giustizia per la morte della sorella Elia. Ma dopo aver consultato Pharmawizard non abbiamo trovato nulla che potesse aiutare la Vipera Rossa.  Magari per dargli un po’ di sollievo in quegli istanti prima di morire per mano di  Gregor Clegane (detto “La Montagna”) gli avremmo prescritto un analgesico contro quel brutto mal di testa.” Nulla da aggiungere in merito…

5. Lysa Tully e le benzodiazepine. Lysa Tully “una signora accomodante e gentile, piena di premure per i suoi ospiti e famigliari.” Insomma una psicopatica vestita da agnello. Sinceramente quando Petyr l’ha buttata di sotto dalla Porta della Luna non me ne è fregato più di tanto, meglio decisamente il rompiscatole di cui sopra. “Un farmaco contro le cadute da 1000 metri non esiste (abbiamo verificato)” ma se Lysa Tully avesse seguito una terapia controllata a base di benzodiazepine, avrebbe sicuramente aumentato le chances di rimanere in vita.” Non ho idea di cosa significhi ma annuisco e concordo. Però devo ammettere che aver recuperato la mail con questo comunicato non è stata una pessima idea, sono davvero spiritosi i ragazzi.

ATTENZIONE! DA QUI IN POI POTRESTE TROVARE UN GRANDISSIMO SPOILER DELLA 5^ STAGIONE.

Come sopra eh noi ve lo abbiamo detto, poi sono affari vostri.

6. Jon Snow e gli antiemorragici. Insomma già questo era sfigato di suo… Figo eh, ma sfigato… Kit perché mi hai fatto questo, come hai potuto! Io ti seguivo anche su Facebook, ora non avrò altro da fare!!! Jon Snow chiamato da tutti “bastardo” (quanto amore, poi fosse stata colpa sua, non è colpa sua! Infami!). “Nell’ultima puntata della 5^ serie, ci si rende conto che, più che la ‘qualità‘ del sangue, Snow si sarebbe dovuto preoccupare della ‘quantità‘ che gli rimaneva in corpo. L’immediata somministrazione di antiemmoragici, unita all’azione di disinfettanti topici e antibiotici, sarebbero stati quanto di più opportuno per rimediare a 4 stilettate. Per prevenire le conseguenze di un inganno, invece,  gli avremmo prescritto volentieri della “Perspicacina” se solo fosse esistita. Perché in fondo, ammettiamolo, anche se Jon Snow non sapeva niente, ci eravamo affezionati a lui comunque.” Insomma ce le aveva tutte, sfigato, ingenuo, fesso… La ragazza gli è morta, era un bastardo, l’amico ha pensato solo ai comodi suoi (quello che sembrava più fesso poi, hai capito il furbetto), insomma gli era rimasto solo il cane, (uno dei motivi per cui continuo a preferire gli animali ai cristiani). “Ma ne ‘Il Trono di Spade’, si sa, se non muori non sei nessuno.”


 

Il tutto è ovviamente anacronistico e i ragazzi lo hanno fatto palesemente per ridere e promuovere la loro app, noi abbiamo scelto di condividere perché siamo a favore delle startup e cerchiamo di appoggiarle e farle conoscere coi mezzi che abbiamo a disposizione. Ammetto di aver inizialmente cestinato la mail, dopo aver letto che parlava di farmaci (sembrava fuori tema per il nostro portale), poi ho recuperato la mail, l’ho letta e ho deciso di dedicarle un breve articolo sulle basi del comunicato ufficiale, perché ho trovato che l’ironia e la furbizia del tema scelto dovessero essere premiate. Pharmawizard è il servizio digitale, prodotto da Datawizard, startup romana “capeggiata” dalla giovane farmacista trentenne Luana Longo. Il servizio gratuito e disponibile sia in app che desktop,  serve per orientarsi tra i farmaci di marca ed equivalenti, con la possibilità di confrontarli per farti scegliere quello più adatto. Cerca il farmaco, leggi il foglietto illustrativo e confronta i prezzi. Scopri il prodotto più adatto al tuo sintomo e trova la farmacia più vicina a te. I dati utilizzati da pharmawizard relativi a farmacie e farmaci sono ufficiali: le fonti sono gli Open Data del Ministero della Salute e dalla Banca Dati di Farmadati Italia.

 

Maria Merola

Laureata in Beni Culturali, lavora nel campo del marketing e degli eventi. Ama Star Wars, il cosplay etutto ciò che riguarda il mondo del fantastico, come rifugio dalla realtà quotidiana. In particolare è l'autrice del blog "La Terra in Mezzo" dedicato ai miti e alle leggende del suo Molise.
Maria Merola

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *