Ogni nuova lingua imparata può aprire decine di porte in una ricerca di lavoro. Questo vale soprattutto per le lingue parlate in paesi industrializzati e con un avanzato settore dei servizi, specialmente se è meta di forte turismo come il Giappone. Chi desidera studiare la lingua giapponese si trova di fronte a diverse possibilità: corsi in Italia, in classe e online, corsi in Giappone, nelle università italiane. Vediamo quali possibilità ci sono per gli aspiranti studenti di lingua giapponese. Ormai nella maggior parte delle città italiane ci sono corsi base di lingua giapponese, ma in questo articolo ci  concentreremo esclusivamente su corsi che seguano queste regole fondamentali:

1 – insegnante madrelingua  e specializzati e con lunga esperienza nell’insegnamento della lingua giapponese;

2 – corsi che insegnano ad avere le competenze utili per comunicare verbalmente e comprendere le azioni a livello interculturale, con possibilità di affrontare tutte le capacità linguistiche (lettura, scrittura, produzione orale, ascolto)

3 – attività da almeno cinque anni (la durata in genere è sinonimo di qualità)

4 – offerta di diversi livelli di lingua giapponese

L’Istituto di Cultura Roma è un organo ufficiale del Governo giapponese, e i suoi insegnanti sono specializzati e qualificati. I corsi sono divisi in semestri, con la possibilità di scegliere fra corsi pomeridiani, serali o di sabato. Il libro usato è il Marugoto. I posti sono limitati, spesso non sufficienti a coprire la grande richiesta.

Attivo da oltre quindici anni, l’Istituto Il Mulino di Padova è uno dei più grossi centri privati di lingua giapponese in Italia. Offre lezioni di giapponese sia individuale sia di gruppo, per adulti e ragazzi. In media sono presenti quattro insegnanti giapponesi madrelingua, la struttura è ben attrezzata e moderna. È anche la sede della scuola dei bambini giapponesi del Veneto, dove i bambini di madrelingua giapponese che vivono in Italia si incontrano per studiare gli ideogrammi, informarsi  sulla storia e la cultura del Giappone, e aggiornarsi su ciò che accade nel Paese di origine dei loro genitori. Il Mulino offre, oltre al giapponese, corsi di lingua coreana e cinese.

Il centro sportivo e culturale La Comune a Milano offre corsi di lingua inglese, francese, spagnolo e giapponese, ma anche corsi di altro tipo, dalle arti marziali allo yoga. Anche in questo centro l’approccio comunicativo utilizzato per l’insegnamento della lingua giapponese è lo standard JF, come si può leggere dal loro sito.

Questi corsi sono organizzati presso un business centre a Teviso (al Centro Area 8 – Silea). Anche qui le lezioni sono improntate sulla comunicazione. Si parte dal livello base ma esistono anche altri livelli (con un test gratuito chi è interessato potrà scoprire quanto sa della lingua e venire indirizzato al livello più adatto). Il corso di lingua giapponese è patrocinato dall’Associazione giapponese Ochacaffè, a garanzia della preparazione e certificazione degli insegnanti. I corsi sono divisi in trimestri, ogni anno scolastico comprende 9 mesi di corso, con inizio a fine settembre o a fine gennaio.

La Fondazione e Italia Giappone a Roma è impegnata al rafforzamento dei rapporti tra Italia e Giappone, a livello soprattutto economico e degli affari ma anche in campo culturale. Offre corsi presso l’Università Gregoriana per i privati e corsi aziendali in sede. Nel corso base si muovono i primi passi nella lingua (saluti, numeri, ordinare al ristorante, esprimere un desiderio) e si viene introdotti alla scrittura giapponese (alfabeto fonetico hiragana; alfabeto fonetico katakana; primi pittogrammi).

Ovviamente il posto migliore dove studiare la lingua giapponese è il Giappone. Per decidere in quale scuola andare e per preparare i documenti necessari è consigliabile chiedere l’aiuto di un esperto. L’assistenza offerta dall’associazione Ochacaffè  è professionale ma gratuita: è stata la prima in Italia a fare partnership con le più importanti scuole in Giappone per far sì che accogliessero studenti di tutti i livelli, sia per brevi periodi che per corsi a lungo termine. Fra le città, le più gettonate sono Tokyo e Kyoto. Interessante la possibilità di passare il proprio soggiorno di studio vivendo con una vera famiglia giapponese.

Il mondo dei corsi tradizionali sta passando un periodo davvero particolare, ricco di sfide. Per questo motivo  l’Associazione giapponese Ochacaffè ha iniziato da quest’anno ad ampliare la sua offerta di corsi di giapponese online a prezzi competitivi, mettendoci l’esperienza che deriva da anni di corsi in classe. Da maggio 2020 molti corsi di gruppo si svolgono online, anche grazie al grande sviluppo che i software per videoconferenza hanno avuto nei primi mesi dell’anno. Le realtà strutturate che offrono corsi di lingua giapponese (in Italia e in Giappone) online non sono molte, soprattutto se restringiamo la ricerca ai corsi portati avanti in lingua italiana con madrelingua giapponese. Si trovano insegnanti privati per corsi su Skype, ma questi non possono offrire la professionalità di un centro specializzato.

Sono ormai tante le università italiane che offrono corsi di lingua giapponese. Alcune hanno introdotto corsi opzionali di lingue orientali in anni recenti, altre hanno una lunga storia di insegnamento e un prestigio che viene da investimenti in ricerca, scambi con università giapponesi, e professori che con le loro pubblicazioni portano avanti le teorie linguistiche e culturali più avanzate. Studiare giapponese all’università è la scelta adatta a chi vuole fare del giapponese un professione, e dedicarsi tutta la vita a questa lingua.

Gianluca Falletta
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Comments

  1. Capisco che il giapponese sia una lingua difficile, e poco usata nel mondo, ma veramente siete convinti che le scuole giapponesi in Italia siano così tante? Io in Friuli ho trovato solo corsi basici, con problemi di presenza, percui, se per imparare il giapponese devo andare a Roma a Milano, Padova, e Treviso, ho serie difficoltà ad organizzarmi. Ho fatto un corso on-line, ma il resto resta da autodidatta,ed andare in Giappone è difficile, soprattutto se qui già si ha un lavoro. Quindi il problema è, che agli italiani piace la novità , ma poi appena si accorgono che è una lingua difficile, lasciano, ed i professori madrelingua restano senza lavoro. Per informazione, i professori delle scuole giapponesi in Giappone per stranieri, non è detto che siano dei veri professori, può capitare che siano anziani in pensione, che insegnano a studenti il giapponese, senza contare che gli studenti sono in maggioranza coreani e cinesi, abituati già all’utilizzo dei kanji, per noi molto difficili da ricordare.

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