Venerdì 13 aprile esce La storia di Chalice, primo volume della nuova serie AfterShock scritta da Paul Jenkins e disegnata da Leila Leiz.  Nella vita di tutti i giorni nascono e incontriamo persone dalle spiccate capacità. E, allo stesso modo, incontriamo donne e uomini che hanno e vivono la propria sessualità in maniera personale. In un universo supereroistico questi due elementi possono esplodere e diventare il fulcro di una vicenda che esalti gli aspetti del talento, dell’identità di genere e del confronto, illuminandone la complessità.

È ciò che accade in La storia di Chalice (pagg. 144, euro 14.90), il primo volume di Alters, nuova serie targata AfterShock, pubblicata in Italia da saldaPress, scritta dal grande Paul Jenkins e disegnata dalla talentuosa Leila Leiz, autrice nata in Francia e residente in Italia.

Chalice, la protagonista della storia, è una supereroina e una transgender; è una ragazza alle prese con i primi passi della propria transizione sessuale e per la sua famiglia è ancora Charlie. Lo è per suo padre, sua madre e i suoi due fratelli, uno dei quali costretto su una carrozzina da una paralisi cerebrale. Ma Chalice è anche un alter, cioè un individuo che ha improvvisamente sviluppato poteri eccezionali: ogni tanto, nel mondo di Alters, ne compare qualcuno e subito viene conteso tra i Guardiani del Cambiamento e il perfido Matter Man. La stessa cosa accade a Chalice, che tutto il mondo imparerà a conoscere proprio col nome di Chalice e non quello di Charlie. Chalice è una supereroina, indossa una parrucca ed è la personalità più vicina a Charlie, che non può rivelare a nessuno la propria identità ‘civile’ di tutti i giorni e non ha ancora trovato il coraggio di rivelare alla propria famiglia di aver intrapreso il cammino della transizione.

Alters è una serie eccezionale, alla quale Paul Jenkins ha lavorato per anni, studiando i temi che affronta in maniera molto approfondita e servendosi dell’aiuto di diverse ‘consulenti’, tra le quali spicca la colorista della serie Tamra Bonvillain, donna transgender che ha fornito diversi spunti a Jenkins. Come ha scritto l’autore in uno degli editoriali che chiudono il volume, Alters racconta la storia di tutti e appartiene a tutti. Ed è questo il cuore di una sfida riuscita: scrivere prima di tutto un bel fumetto, una buona storia, affrontando temi importanti e che riguardano tutta la società civile.

Il primo volume di Alters è disponibile in fumetteria, in libreria e nello shop del sito saldapress.com a partire da venerdì 13 aprile.

Enrico Ruocco

Figlio della GOLDRAKE generation, l’amore che avevo da bambino per il fumetto è stato prima stritolato dall’invasione degli ANIME, poi dall’avvento dei Blockbuster e annientato completamente dai giochi prima per PC e poi per CONSOLE.
In seguito con l’arrivo del nuovo millennio, il tanto temuto millennium bug , ha fatto riaffiorare in me una passione sopita soprattutto grazie ad INTERNET.
Era il 2000 quando finalmente in Italia internet diventava sempre più commerciale, ed io decisi di iniziare la mia avventura sul web creando il mio sito TUTTOCARTONI.Sito nato da una piccola ricerca fatta fra quello che “tirava” sul web e le mie passioni. Sappiamo bene cosa tira di più sul web … sinceramente non lo ritenni adatto a me, poi c’era lo sport, altra mia passione ma campo altamente minato. Infine c’erano i cartoon e i fumetti…beh qua mi sentivo preparato e soprattutto pensavo di trovare un mondo PACIFICO…
Man mano che passava il tempo l’interesse si spostava sempre più verso il fumetto, ed oggi, nel 2017, guardandomi indietro e senza vantarmi troppo posso considerarmi un blogger affermato e conosciuto, uno dei padri degli eventi salernitani dedicati al mondo del fumetto ma soprattutto lettore di COMICS di ogni genere.
Enrico Ruocco

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