Non poteva che essere il Parco Carnè di Brisighella, sull’appennino tosco-emiliano, ad ospitare il quinto compleanno di Adunanza, il maggiore evento annuale dell’associazione nazionale GRVItalia. Perché fin dal 1999 la bella cittadina medioevale ha ospitato alcuni tra gli eventi più significativi della storia dell’Associazione, perché il parco è un luogo ideale in cui passare sei giorni all’aria aperta all’insegna del gioco di ruolo dal vivo, ma anche per il valore affettivo che la maggior parte dei “veterani” riconosce a Brisighella quale culla di quella trasposizione fantastica della penisola italiana che prende il nome di Elavistol.

 

Il mondo fantasy-medioevale nel quale i partecipanti si muovono interpretando un personaggio di fantasia è definito in ogni dettaglio. Ha una sua storia, una sua politica, le sue organizzazioni religiose e le sue corporazioni, nella più pura tradizione della letteratura di genere. Ogni anno il Concilio delle Gilde, potenti corporazioni che influiscono indirettamente ma in modo determinante sull’assetto politico-economico della nazione, indìce l’Adunanza, una grande fiera che vede la partecipazione di nobili, mercanti, cavalieri, maghi, sacerdoti e tagliagole spinti a presenziare dagli interessi più disparati.

In occasione dell’Adunanza reggenti, nobili e diplomatici si danno convegno per stringere alleanze o risolvere dispute, i sapienti presentano il frutto di lunghi studi, mentre i religiosi dibattono animatamente su questioni teologiche. Ma questo assembramento di coronati, ricchi mercanti e personaggi di spicco non può che attirare i nemici di tutti costoro minacciando la vita di ognuno dei presenti e mettendo alla prova la Gilda degli Armorieri, responsabile della sicurezza. Perché oscure minacce attendono fuori dai confini del Campo delle Gilde, di notte come di giorno e tanto solitarie lame di assassini prezzolati quanto quelle di banditi e bravacci, sono pronte a colpire gli incauti.

L’Associazione prevede la partecipazione di circa cinquecento giovani provenienti da tutta Italia. Il Gruppo Trame e Ambientazione, composto dai “registi” e dagli “sceneggiatori” del gioco, ha approntato circa 120 trame differenti che metteranno alla prova gli eroi di Elavistol nei sei giorni di gioco, aiutati dal lavoro dei laboratori scenografici e sartoriali dell’Associazione. Tutti i partecipanti, infatti, sono non solo i protagonisti di infinite avventure ambientate in terre fantastiche, ma anche i principali fautori di ogni aspetto organizzativo del gioco, mai delegato a terzi, ma sempre autogestito. Scopo di GRVItalia è certo in primo luogo il divertimento dei giocatori, ma anche la loro responsabilizzazione. Ogni socio viene reso partecipe dell’organizzazione sulla base delle proprie capacità e della disponibilità di tempo. GRVItalia infatti ha superato i 1000 iscritti, arrivando ad affrontare sfide organizzative del tutto inedite per entità associative no profit.

“Collaborare non è solo un dovere di ogni socio.” dichiara il presidente Riccardo Zerbo “L’Associazione è di chiunque ne voglia fare parte, condividendone gli scopi e i mezzi scelti per perseguirli. Ogni volta che qualcosa di bello va in porto per l'Associazione, alla fine di ogni evento ben riuscito, ci si sente un poco responsabili di quel successo, si sente di aver fatto qualcosa per gli altri e per se stessi”. Perché ogni evento GRVItalia, a maggior ragione se evento maggiore (della durata cioè di almeno 3 giorni), è comparabile ad una piccola produzione cinematografica, con tutto lo sforzo organizzativo che ne consegue, ma senza i budget di Hollywood!

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