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Viaggio nel mondo che non c’è

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Viaggio nel mondo che non c’è è un film per la TV realizzato nel 2003 dalla Disney, basato su un libro per ragazzi di Madeleine L’Engle: “Nelle pieghe del tempo” (titolo originale: A Wrinkle in Time). È stato diretto da John Kent Harrison, con un soggetto scritto da Susan Shilliday. Nel cast troviamo Katie Stuart, Gregory Smith, David Dorfman, Chris Potter, Kyle Secor, Sean Cullen, Sarah-Jane Redmond, Kate Nelligan, Alison Elliott, Alfre Woodard, Munro Chambers e Noel Fisher. Originariamente prodotto come miniserie televisiva a un certo punto è stato interrotta nel febbraio 2002,  riprogrammata per il mese di febbraio 2003, rinviata ancora una volta e, infine ridotta a 128 minuti, diventando il film che conosciamo, andato in onda in un unico blocco di tre ore il 10 maggio del 2004. Viaggio nel mondo che non c’è è stato premiato al Toronto Children’s Film Festival nel 2003. Qui vinse il Premio Miglior Film (Best Feature Film Award) per il festival del 2003, poiché scelto “dal pubblico Sprockets”. L’autrice, i n un botta e risposta con la reporter Melinda Henneberger della MSNBC/Newsweek Entertainment, ha dichiarato: “Oh sì [L’ho visto]… mi aspettavo che fosse brutto, e lo è.”

Tra le tante differenze tra il libro e il film sono diversi i nomi per i genitori di Meg, ed è implicita l’identificazione di Hankel, collega del Dr. Murry (un personaggio appena citato nel libro) con l’Uomo con gli Occhi Rossi. Questa identificazione è resa esplicita in una delle scene tagliate ma che è inclusa nella versione homevideo, che mostra la scomparsa di Jack Murry che di Hank dal loro laboratorio. Hank è interpretato da Kyle Secor, che interpreta l’uomo con gli occhi rossi nelle scene successive. Le scene tagliate mostrano anche Calvin nel laboratorio del dott. Murry, che contraddice la poca dimestichezza di Calvin con il padre di Meg nel romanzo. Le sequenze di Camazotz sono anche abbastanza differenti, nei punti in cui Charles Wallace cede a IT a causa della sua curiosità intellettuale, quando Meg e Calvin prendono un atteggiamento attivo per combattere il conformismo imposto agli abitanti del pianeta. La scena del cinema (facendo pubblicità a pellicole come Casablanc IT e IT Force) è stata aggiunta rispetto alla versione letteraria, poiché è l’atto di ispirazione della compagnia di Meg della disobbedienza civile con la pallacanestro alla fine del film. Le due versioni sono più o meno contemporanee nell’ambientazione, con rispetto per la data di realizzazione di entrambi. Il romanzo, pubblicato nel 1962, è impossibile da datare cronologicamente (l’autrice ha affermato che è ambientata in “Kairos”, che lei ha definito nel commento ad “”Many Waters hardback” come “vero tempo, numeri puri senza misura”), ma sembra che sia ambientata negli anni Sessanta o nei primissimi anni Settanta. Il film, per quanto riguarda il modo di vestire, le tecnologie ecc., ha un’ambientazione attuale, all’incirca intorno al 2001. A Meg è stato dato un aspetto più contemporaneo e attraente nel film che nel romanzo, senza occhiali né bretelle, ed è solamente un’indicazione di passaggio che lei si considera “brutta”. Anche Calvin ha un aspetto diverso con i capilli castani nel film invece dei rossi che ha nel libro. Charles Wallace ha capelli castani e occhi scuri, invece dei capelli biondi e occhi blu nel romanzo. Anche IT è significativamente differente, con una massa grande come una stanza fremente che assomiglia a un cervello umano in contrasto a “il cervello “troppo grande” del libro, “giusto un po’ più grande del normale da essere del tutto disgustoso e terrificante.” Significativamente, gli elementi religiosi del romanzo generalmente sono omessi. Per esempio, il nome di Gesù non è menzionato come uno si coloro che combatteva contro il male; e quando la Sig.ra. Cosè chiede a Charles Wallace di tradurre la canzone delle creature simili a centauri su Uriel (che nel libro è fondamentalmente un salmo), lui semplicemente dice “è sulla fortuna”.

Gianluca Falletta

Categories:   Articoli, Cinema & Tv

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