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Star Wars: Aftermath

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Star Wars: Aftermath era sicuramente il romanzo del progetto Journey to Star Wars: The Force Awakens più atteso di tutti. Il libro di Chuck Wendig è infatti il primo romanzo del Nuovo Canone a ridefinire le vicende seguenti alla Battaglia di Endor vista ne Il Ritorno dello Jedi. Le aspettative erano alte, soprattutto in vista dell’uscita del nuovo film, e le domande riguardo alla Nuova Repubblica, al Primo Ordine, ai Cavalieri di Ren a cui i fan sperano di trovare risposta sono veramente tante.

Ci troviamo circa sei mesi dopo la battaglia di Endor: l’Impero è allo sbaraglio e annaspa senza un guida mentre l’Alleanza Ribelle, ora sotto le vesti della Nuova Repubblica, continua a guadagnare settori e a restituire libertà e democrazia a numerosissimi mondi in tutta la Galassia.La vicenda inizia con Wedge Antilles in ricognizione nell’Orlo Esterno alla ricerca di forze Imperiali: solo lui e il suo X-Wing. Sopra il pianeta Akiva Antilles trova quello che stava cercando: un sospetto raduno di Star Destroyer. Prima di riuscire a fare rapporto, le comunicazioni vengono bloccate e Wedge viene catturato dall’ammiraglio Rae Sloane (già vista nel romanzo A New Dawn).Sul pianeta si sta per tenere, infatti, un meeting segreto dei più importanti leader di governo del caduto Impero: l’ammiraglio Sloane, il Gran Moff Pandion, il consigliere Tashu, il banchiere Crassus e il generale Shale. Quale sarà il destino dell’Impero?

Nel frattempo, sulla superficie del pianeta, la ex pilota ribelle Norra Wexley è tornata sul suo mondo natale; stanca della guerra e pronta a ricongiungersi con il figlio Temmin, abbandonato anni prima per seguire la Guerra Civile, diventato ora un indisponente e scontroso ma geniale meccanico e ricettatore di tecnologia. Quando però Norra riceve l’urgente richiesta di soccorso da parte di Wedge Antilles, realizza che il suo tempo come combattente per la libertà è lungi dall’essere finito e suo figlio Temmin dovrà ancora aspettare.

Mentre Wedge cerca in tutti i modi di fuggire dalla sua prigionia e di contattare la Nuova Repubblica per mandare una flotta su Akiva, a Norra e Temmin e al suo Battle Droid pazzoide “Mr Bones” si uniscono anche altre due figure: la cacciatrice di taglie zabrak Jas e l’ex loyality officer imperiale Sinjir. Pronto a riscuotere le grosse taglie che la Nuova Repubblica ha fissato verso i leader riunitisi su Akiva, il team così formato si organizza per sferrare un massiccio attacco alla fortezza della capitale Myrra: ma il successo non è scontato quando ci sono di mezzo i gangster del posto e una nascente occupazione imperiale…

Se pensate che Aftermath sia un romanzo dalle proporzioni galattiche che coinvolge il tris di eroi della Trilogia Originale (un po’ come nella Trilogia di Thrawn), siete sulla strada sbagliata. Aftermath è invece strutturato quasi come una puntata di Star Wars: Rebels; l’azione si svolge completamente sul pianeta Akiva o nella sua orbita, con numerosissime scene di dialogo tra i protagonisti e altrettanti vivaci attacchi alle forze nemiche. I personaggi sono tutti nuovi, ma non per questo meno interessanti e molto approfonditi quindi questo non vi deve spaventare.

Ogni quattro/cinque capitoli della trama principale sono presenti degli “Interludi”: piccole scene a volte collegate con la situazione di Akiva e a volte no, che ben ci fanno capire la situazione della Galassia nell’immediato post-Endor. Alcuni interludi sono quelli che danno maggiori info anche su Il Risveglio della Forza.

Aftermath nel complesso risulta un libro discreto, che sicuramente poteva fare meglio nella prima metà e che poteva avere una componente un po’ più epica: ma abbiamo capito che il romanzo non è stato pensato come quelli del vecchio Expanded Universe. Consiglio la lettura immediata? Sì se siete desiderosi di nuove cose su cui scervellarvi prima dell’uscita del nuovo film e abbastanza fluenti con l’inglese e: altrimenti aspettate l’uscita italiana prevista da Multiplayer.it Edizioni per Gennaio 2016! Resta, nonostante i difetti stilistici che possono o meno piacere, una bella storia che pone delle fantastiche basi per il nuovo post-Endor, collimando bene con gli altri prodotti del Canone come The Clone Wars, A New Dawn e il nuovo gioco mobile RPG di Kabam Star Wars: L’Insurrezione che sto giocando in questi giorni!

di Giorgio Bondì

Tratto e continua a leggere (CONTIENE SPOILER!) su:

https://starwarslibriecomics.wordpress.com/2015/09/10/recensione-star-wars-aftermath-del-rey-books/

Gianluca Falletta

Gianluca Falletta

Gianluca Falletta, creatore di Satyrnet, noto per aver partecipato all'edizione 2019 di Italia's Got Talent, è considerato "il papà del Cosplay
Italiano".

Come una delle prime realtà che hanno promosso il fenomeno made in Japan, Satyrnet, in oltre 23 anni di attività ha creato, realizzato e prodotto alcune delle più importanti manifestazioni di settore. Satyrnet.it e la sua community sono dei punti di riferimento per gli appassionati. Gianluca Falletta ha partecipato alla produzione del Festival del Fumetto di Romics, RomaComics & Games, Gaming e Cartoon Days e ha collaboratoro con i principali festival italiani quali LuccaComics & Games, Milano Cartoomics, La Festa dell'Unicorno e Napoli Comicon.
Dopo "l'apprendistato" presso Filmmaster Events e la Direzione Creativa di Next Group, due delle più importanti agenzie di eventi al mondo, Gianluca si occupa di creare ride e parchi di divertimento a livello internazionale e ha partecipato allo start-up dei nuovissimi parchi italiani Cinecittà World, Luneur Park e LunaFarm cercando di unire i concetti di narrazione, creatività con l'esigenza di offrire entertainment per il pubblico, lavorando come freelance per le più importanti aziende entertainment globali.
Per info e contatti
gianlucafalletta.com

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