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Star Trek: Discovery, il trailer e il fan check

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Due news per tutti i trekker che stanno aspettando con trepidazione il nuovo “Star Trek: Discovery”, la nuova serie dedicata alla saga stellare creato 50 anni fa da Gene Roddenberry. Ambientato 10 anni prima delle avventure dell’Enterprise di Kirk, la serie di 15 episodi, che verrà distribuita da Netflix a partire dal 25 settembre,  è prodotta da CBS Television Studios in associazione con Secret Hideout di Alex Kurtzman, Living Dead Guy Production di Bryan Fuller e Roddenberry Entertainment. Alex Kurtzman, Bryan Fuller, Heather Kadin, Gretchen J. Berg & Aaron Harberts, Akiva Goldsman, Rod Roddenberry e Trever Roth sono i produttori esecutivi.

Dal Comic-Con di San Diego arriva un nuovo trailer molto spettacolare che, oltre a mostrare diverse sequenze di battaglie spaziali e pianeti lontani che ci ricordano un po’ Star Wars … la clip ci mostra in azione i nuovi Klingon che saranno protagonisti di una sorta di guerra fredda fra Federazione. La loro fisionomia è molto cambiata da quanto siamo abituati a vedere ed è molto simile a quanto ci ha mostrato la pellicola “Star Trek: Into the Darkness”, ma come si augurano gli showrunner, speriamo che oltre l’aspetto si badi di più allo storytelling a loro legato, dopotutto saranno introdotte nuove casate Klingon che avranno stili differenti che avranno un ruolo determinante nello sviluppo della trama. Dopotutto, J. Berg  ha dichiarato che loro parleranno esclusivamente nella loro “lingua” e saranno sottotitolati aggiungendo: “Hanno il proprio orgoglio. Hanno i propri interessi e talenti. È una cultura molto affascinante”.

Direttamente da The Walking Dead, la protagonista della serie Netflix, Sonequa Martin-Green ha anticipato che la sua Michael Burnham è stato cresciuta su Vulcano da Sarek  il padre di Spock mentre la sua “madre adottiva” è stata Han Bo (Michelle Yeoh). Riguardo alla presenza di Spock,  Alex Kurtzman ha anticipatoche “basterà essere pazienti”, assicurando che la storia sarà coerente con la saga che conosciamo. Ricordiamo anche la presenza di un amore omosessuale sulla nave stellare intrapreso del Tenente Stamets (Anthony Rapp) mentre il capitano sarà più “cazzuto” di qualunque altro mai visto sulla plancia di una nave della federazione, almeno secondo Gabriel Lorca.

Il produttore esecutivo Alex Kurtzman, intervistato da CNET, ha infine diffuso una notizia che riguarda direttamente i fan: “… abbiamo una stanza piena di persone, di diversa estrazione ed esperienza, fan di Star Trek che lavora con gli sceneggiatori. Questo rispetta la tradizione che vuole Star Trek scritto dai fan. Bisogna rispettare un canone. Non puoi semplicemente liquidare qualcosa dicendo “non è mai avvenuta”… i Trekkers ti ucciderebbero. Devi capire le diverse linee temporali, i diversi universi, devi annotare meticolosamente dove, quando, chi, perché e cosa. Il lavoro di queste persone è dire “no, questo non lo puoi fare!”. Insomma i fan, come era successo anche con J.J. Abrahms sono coinvolti direttamente nella cre

Gianluca Falletta
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Categories:   Cinema & Tv

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