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Simona “Drawy” Marramaldo: Crafts&Drawings

Oggi facciamo conoscenza con Simona Marramaldo, una grande creativa appassionata di handmade, crafting e pittura. Simona è una ragazza palermitana di 30 anni, residente attualmente all’estero. Le sue passioni sono disegnare e realizzare oggetti d’ambito cosplay, nerd/otaku, con materiali low cost e for fun, non per dimostrare quanto sia brava ma per far capire alle persone che anche con oggetti comuni ed economici, si possono ottenere degli oggetti carini, non quanto quelli realizzati da professionisti del settore ma accettabili e alla portata di tutti. Basta mette insieme oggetti comuni e creatività che si possono ottenere cose meravigliose.

Sin da piccola , chiunque la ricorda con un foglio tra le mani e pastelli di ogni tipo, a leggere Topolino e da adolescente anche manga. Tutto è iniziato in un corridoio, durante l’attesa dei risultati di un test di scenografia teatrale. Lì due ragazzi stavano parlando ad alta voce di Cospladya, era il lontano 2009 ed era la prima edizione. Sola e spaesata, guardando questi suoi coetanei, si avvicinò per inserirsi nel discorso. Non solo fece amicizia ma scoprì un nuovo mondo, quello del cosplay e del fumetto. Dopo quella chiacchierata, corse nella prima edicola a cercare dei manga e prese il primo volume di Death Note mentre a casa, su raccomandazione dei 2 ragazzi, iniziò la visione di Black Butler.

Cospladya cadde per il giorno del suo diciannovesimo compleanno, non solo partecipò ad un’esperienza unica ma cominciò ad avere aspirazioni che fino ad allora non aveva considerato, come diventare illustratrice e fumettista. Man mano scoprì di avere altre abilità manuali e coltivò queste passioni, non solo per sè ma anche per gli altri. Il suo primo cosplay fu Mila Azuki da Mila e Shiro, fece 2 divise differenti della stessa con l’aiuto della madre, abile nel cucito. Per qualche anno continuò da sola a realizzare cosplay vari per sé e per suo fratello. Smise per mancanza di tempo ma soprattutto perché capì che preferiva godersi le fiere cosplay da turista, partecipando solo a contest di disegno e simili. Da tempo, qualcuno la conosce come Drawy, un gioco di parole con il termine inglese “Draw”, “disegnare”. Il nickname naque per caso quando diventò membro degli Orgoglio Geek, piccolo staff giornalistico nerd che ebbe breve vita.

 

Adesso la sua passione è diventata il suo lavoro, realizza fanart, ritratti, riproduzioni e dipinge capi d’abbigliamento personalizzati con soggetti nerd su commissione. La gratifica abbastanza anche se i sacrifici e le difficoltà sono tante in questo campo, la concorrenza è tanta ma in ogni caso non demorde e continua per la sua strada, sostenuta dagli affetti. Nel tempo libero si dedica alla realizzazione di oggetti cosplay vari e ne condivide i tutorial sul suo canale YT, sostenendo che “se è capace a realizzarli lei, può riuscirci chiunque”. Realizza oggetti con materiali di scarto, le piace riciclare  qualsiasi cosa, dandone nuova vita e uso. Non è a livello professionistico ma il suo pubblico è costituito da ragazzi che si stanno approcciando al mondo del cosplay e vogliono provare con le proprie mani e forze a realizzare accessori per i propri costumi, soprattutto se non hanno possibilità economiche per commissionarli e non hanno grandi pretese. Lei dice ” invece di essere l’insegnante che si dedica solo ai bravi perché non vuole perdere tempo e vuole fare bella figura, mi dedico a quelli con difficoltà che sicuramente con il giusto sostegno e aiuto, possono dare del loro meglio con il minimo sforzo”. Chiunque, con  pazienza e costanza, può raggiungere certi livelli ma in primis bisogna volerlo, vale per la creazione di cosplay o affini e per qualsiasi altra cosa nella vita.

Il cosplay si è evoluto, ha dato lavoro a tante persone rendendoli dei professionisti del settore, li porta a viaggiare nel mondo e a conoscere personalità di spicco. Alcuni sono diventati modelli, scenografi, costumisti, make-up artist, conduttori, attori, social media manager ed è bello vedere come un semplice hobby possa diventare qualcosa di più, permettendo a tanti di vivere delle proprie passioni. Per far ciò bisogna camminare a testa alta nonostante le critiche che vengono sollevate nei confronti di quest’argomento, perché purtroppo non tutti sono informati ma si spera che con l’aiuto di internet, questo un giorno venga meno.

E’ da 2 anni o poco più che la ragazza non prende parte a fiere del fumetto per ovvi motivi che hanno coinvolto tutto il mondo ma spera presto di riprendere perché sente la mancanza di quel piccolo mondo colorato e del calore della gente che condivide all’unisono un’unica passione. Nel frattempo, l’importante è tenersi impegnati e circondarsi, quanto più si può, delle cose che più ci piacciono per non perdere l’obiettivo: tornare alla normalità, abbracciare i propri cari e rivivere le piccole gioie della vita come il cosplay e affini.

Per scoprire un po’ di più la splendida creatività di Simona Marramaldo, vi invitiamo a esplorare i seguenti link:

Gianluca Falletta

Categories:   COSPLAY, Fanstuff

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