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Quando la politica fa Cosplay

L’11 aprile si sono svolte in Perù le elezioni parlamentari, evento che è stato preceduto da una delle campagne più stravaganti degli ultimi anni con due candidati immersi nella cultura otaku. Milagros Juárez e Jorge Hugo Romero sono due politici peruviani che hanno deciso di parlare ai giovani sostenitori… indossando cosplay!  Secondo il direttore della Peruvian Marketing Society, Benjamin Edward,s il cosplay in Sud-America è un fenomeno ancora insolito e i politici che ne fanno uso sono coraggiosi e innovativi. Edwards ha inoltre osservato come i giovani non li deridano, ma anzi credano in loro.

La giovane politica/influncer Milagros Juárez dell’UPP (partito nazionalista dell’Unione del Perù), grazie alle sue performance musicali ispirate al personaggio di Asuka Soryuu Langley di Evangelion, è diventata estremamente virale su TikTok e Twitter. Sul fronte politico rappresenta una posizione quasi “xenofoba” e populista: in qualità di giornalista, madre single e amante della cultura otaku, Juárez è stanca di vedere politici in giacca e cravatta “rubare e finire per deludere la popolazione”:

“Loro dicono di essere seri perché si vestono in modo intelligente, ma quando si parla di potere, rubano e deludono la popolazione […] Non avremo pazienza per chi continua a commettere crimini e ci toglie la tranquillità. Adotto l’estetica “otaku” perché è la mia maniera di esprimere le cose, ma i miei messaggi vanno alla classe lavorativa, alle madri single e ai giovani”.

Oltre a questo messaggio, di per se alquanto positivo, ha aggiunto però nella sua campagna anche temi non esattamente condivisibili dal “mondo cosplay”, per sua natura estremamente tollerante e inclusivo: la Juárez ha promosso il malsano progetto di deportare tutti gli immigrati discoccupati che hanno commesso crimini.

https://twitter.com/cinefuk/status/1380057238337769474

D’altro canto Jorge Hugo Romero, del PPC (Popular Christian Party) è diventato famoso per un cosplay ispirato all’Organizzazione Alba di Naruto. Una scelta forte, che sottolinea come l’idea dell’autore Masashi Kishimoto di creare un gruppo di ninja senza padrone, uniti per sconfiggere una casta corrotta che ha portato solo morte e distruzione: un’alleanza “Shinobi” fra i paesi sud-americani contro la classe dirigente. Inoltre si è reso promotore di un progetto sociale ambizioso: rendere valide le laure in tutti i paesi aderenti (Bolivia, Colombia, Ecuador, Venezuela e Perù).

“Prima odiavo la politica, ma ad un certo punto ho realizzato che se non avessi partecipato, avrei lasciato i corrotti a prendere le decisioni”.

Gianluca Falletta

Categories:   COSPLAY

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