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Museo del Giocattolo dei Monti Lepini

sezze

Il Museo del Giocattolo dei Monti Lepini nasce come una delle attività principali (di ricerca e di gioco) della ludoteca “Orso rosso” di Sezze creata dalla cooperativa “Luigi Di Rosa” nei primi anni 80. Il “Museo del Giocattolo Territoriale” viene formalmente istituito nel 1993. Nel 1998, con il Piano Regionale dei Musei, il Museo del Giocattolo usufruisce per la prima volta di contributi regionali e viene inserito nel sistema museale regionale. Nell’anno 2000 viene pubblicato il primo catalogo della raccolta con illustrazioni a colori e schede conoscitive di circa 100 giocattoli. Ogni oggetto ludico viene presentato con il nome in dialetto e con quello classico. Vi è poi una parte dedicata alla storia, alle curiosità ed agli aneddoti relativi. Ancora, si indicano tutte le fasi di costruzione ed i materiali che sono utili per eseguire le operazioni e, infine, si presentano tutti i modi di giocare collegati a quei giocattoli.

Il Museo dei Giocattoli Territoriali dei Monti Lepini nasce da una ricerca, iniziata nel 1983, dagli animatori della Ludoteca comunale “Orso Rosso” di Sezze (LT).Per una istituzione educativa, sociale e culturale come la ludoteca, che ha al centro dei suoi interessi le attività ludiche e gli strumenti del gioco infantile di ieri e di oggi, è di fondamentale importanza lo studio e la ricerca del mondo ludico di “una volta”. La realizzazione della prima Mostra viene promossa dal Consorzio delle Biblioteche dei Monti Lepini, nel 1984, sulla base di una ricerca effettuata con i ragazzi delle scuole medie e gli anziani di Sezze, Cori, Norma, Carpineto Romano, Bassiano, Maenza, Roccagorga, Priverno e Roccasecca dei Volsci. Da quell’anno il Museo, il primo in Italia, trova sede presso i locali della ludoteca “Orso Rosso” e nel 1984 viene istituito, con Delibera del Consiglio Comunale n° 84 del 28/06/1993, come Museo Comunale.

E’ possibile visitare il museo la mattina su prenotazione. Per questo motivo esso è meta privilegiata delle scuole, dalle Elementari all’Università, di tutta la Regione Lazio ed ogni anno si registrano circa 2.000 presenze. I giocattoli vengono presentati dai ludotecari in modo ludico-didattico raccontando la storia di ciascuno, gli aneddoti, i nomi in dialetto, i materiali e le tecniche di costruzione e, ovviamente, si può giocare con gli stessi. Inoltre si offre la possibilità di ricostruire i giocattoli, utilizzando i materiali e gli strumenti del laboratorio della ludoteca.
Nel Museo si trovano i giocattoli della tradizione ludica popolare che venivano costruiti e non quelli che si potevano acquistare. L’origine di molti giocattoli che si possono vedere si perde, ovviamente, nella notte dei tempi, visto che i bambini da sempre giocano. I materiali utilizzati erano quelli offerti dalla natura o scartati dagli adulti e recuperati per strada: sassi, rami, canne, stracci, tappi, bottoni, ferro, cartoni, frutti, ecc.

Attraverso la ricostruzione dei giochi di una volta (flauti, palloni, archi, spade, bambole, trottole, carrettini, barchette, oggetti volanti, ecc.) i bambini hanno la possibilità di potenziare le loro capacità creative e costruttive, impegnandosi in attività espressivo-manuali oggi sempre più svalorizzate a livello educativo e culturale. Inoltre si crea, con questo tipo di ricerca e di attività, un reale e significativo incontro intergenerazionale: i bambini si rivolgono con interesse agli anziani per riscoprire giochi e giocattoli di una volta e gli anziani hanno modo di trasmettere conoscenze alle nuove generazioni e di sentirsi attivi e valorizzati.

Per info:

Indirizzo: Ludoteca Comunale, l.go Bruno Buozzi, 5
Telefono: 0773-803797

http://www.setino.it/ludus.htm

Offerte didattiche per gruppi e scuole: si propone, per uscite didattiche di ½ giornata, un pacchetto completo di 5,00 € a persona, con la possibilità di scegliere 2 possibili percorsi:

  • Percorso tradizionale, comprendente l’ingresso al museo; una visita guidata interattiva nelle sale espositive alla scoperta di giochi e giocattoli della tradizione lepina; visione, nella saletta cinematografica del museo, di un filmato originale girato nel 1956 relativo alla vita quotidiana e ai giochi di alcuni bambini del territorio setino; un’attività di laboratorio per la realizzazione di giocattoli tradizionali realizzati con materiale naturale e di recupero da portare a casa.
  • Percorso“C’era una volta”, comprendente l’ingresso al museo; una visita guidata interattiva nelle sale espositive alla scoperta di giochi e giocattoli della tradizione lepina; una lettura animata ad alta voce di antiche leggende e fiabe in versione originale accompagnata da proiezione di immagini in movimento in magica atmosfera di luci, suoni e colori; un laboratorio creativo per la realizzazione di burattini, bambole o manufatti ispirati ai personaggi e alle vicende delle fiabe narrate.

E’ possibile concordare uscite didattiche di un’intera giornata con percorsi a tema (i giochi degli antichi romani; il gioco e le stagioni; l’arte del riciclo; Museo in Musica con realizzazione di giocattoli sonori e strumenti musicali), attività aggiuntive (“Itineraringioco” nei vicoli e nelle piazze del paese con cacce al tesoro o giochi di strada; visita ad una tipica Capanna del Contadino e attività all’aperto con realizzazione di intrecci di vimini) e laboratori connessi alle varie programmazioni scolastiche.

Gianluca Falletta
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