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MUA Cosplay: Come colorare la pelle?

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Questi altri due lavori hanno invece richiesto l’utilizzo di Supracolor, il primo perché durasse in fiera, il secondo per la migliore resa del pigmento metallizzato” (nelle foto Giulia Stronati e Valeria Martorelli, scatti di Paolo Parrocchia e Raffaele Silvestri)

Vestito finito. Accessori pronti. Parrucca acconciata. Perché rovinare tutto il lavoro dedicato al proprio cosplay con un brutto make-up?  Con l’intento di rispondere alle mille domande sul trucco per il cosplay, inauguro con questo articolo la rubrica di Satyrnet dedicata al make-up. Mi chiamo Giulia, sono make-up artist professionista diplomata da due anni ed operante nel mondo della moda e del cinema. A tutto ciò, aggiungo la passione per il cosplay, tanta pazienza e creatività. Molto spesso tra pagine e gruppi di Facebook mi sono trovata a rispondere a domande inerenti il mio campo, domande spesso simili, sulle sopracciglia, sul contouring, sulle colle epidermiche, e così via. Spero di poter raccogliere le mie conoscenze in questa rubrica, e di poter essere d’aiuto a più persone possibili.

Per questo primo articolo, ho deciso di rispondere alla domanda che in assoluto ho letto più frequentemente nelle community di cosplayer: come posso colorare la pelle? Per rispondere in modo conciso ed esauriente, partiamo dai prodotti disponibili, i più comuni e alla portata di tutti: colori a base d’acqua o a base grassa. I colori ad acqua, o Aquacolor (nello specifico questo è il nome del prodotto marcato Kryolan), sono colori idrosolubili, disponibili compatti in cialde o liquidi, applicabili a pennello e a spugna bagnati o inumiditi; dal colore così applicato, una volta a contatto con la pelle, l’acqua evapora lasciando sulla pelle il pigmento secco e compatto. Questo comporta una discreta stabilità del prodotto sulla pelle, ed in fiera risulta sempre molto comodo per non lasciare tracce di colore sulle persone intorno. In negativo, però, c’è il fatto che il pigmento idrofilo tenderà ad andarsene a contatto con qualsiasi forma di H2O: sudore, pioggia, lacrime, e così via. Tendenzialmente preferisco i colori ad acqua in stagioni miti, come primavera ed autunno, in cui si suda di meno e ci si augura meno pioggia, oppure per realizzare disegni dettagliati ed elaborati. L’Aquacolor infatti è facilmente sfumabile da bagnato e risulta netto e definito da asciutto. Se doveste optare per questa opzione, potreste decidere di proteggere il make-up con un fissativo, una sorta di “lacca” epidermica, disponibile in molte catene di cosmetici alla portata di tutti. Sconsiglio invece l’utilizzo della lacca per capelli sulla pelle, soprattutto sul viso e sugli occhi, in quanto non si tratta di un prodotto compatibile con l’epidermide normale ma con il cuoio capelluto.

I colori a base grassa, o Supracolor (sempre nome del prodotto Kryolan), sono invece composti da sostanze grasse, oli e trigliceridi, quindi idrofobe, disponibili cremosi in cialde. Anche questa tipologia di prodotto può essere applicata a pennello o a spugna, personalmente prediligo la gommapiuma, e per una maggiore stendibilità si può diluire il colore con una sostanza grassa: glicerina, paraffina, olio Johnson’s Baby (che almeno profuma!). Trattandosi di un colore idrofobo, è resistente al sudore e alla pioggia, il che lo rende perfetto per situazioni estive o per il palcoscenico, dove le luci scaldano molto l’ambiente. Tuttavia sulla pelle rimane meno stabile e necessita di un fissaggio più approfondito: è necessario applicare sopra il Supracolor delle sostanze liofile, come la cipria, il talco o la polvere di riso, che assorbono parte del grasso ed opacizzano il prodotto; infine si può ricorrere nuovamente al fissativo per make-up. I colori a base grassa risultano più pesanti di quelli ad acqua e sono più difficili da rimuovere con acqua e sapone, richiedono una certa insistenza con la spugna, ma per la loro resistenza all’acqua sono i preferiti da molti cosplayer.

Oltre alla stagione e al caldo, la scelta del prodotto da utilizzare deve considerare anche la tipologia di pelle che si va a truccare: per una pelle tendenzialmente grassa, un Supracolor rimarrà oleoso e lucido; al contempo, un colore ad acqua su una pelle secca aumenterà questa caratteristica della pelle e potrebbe risultare fastidioso.  Alcune volte per tatuaggi temporanei si è parlato di hennè, nome generico per indicare i diversi mix di erbe per la colorazione dei capelli e della pelle. Le varie miscele permettono di ottenere una varietà di colori, dal rosso al blu, e anche la resa sulla pelle è molto vicina a quella di un vero tatuaggio. Tuttavia, inutile dirlo, il disegno così realizzato andrà via dopo diversi lavaggi, e questo può risultare scomodo.

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Questi due lavori sono stati realizzati con l’utilizzo di soli aquacolor, che mi hanno permesso una maggiore precisione nei dettagli, trattandosi di make-up destinati al solo scatto fotografico” (nelle foto Veronica Saccardo e Emanuele David, scatti di Giulia Stronati e Andriy Monastyrskyy

Un discorso a sé andrebbe fatto per i colori ad alcol e per l’aerografo, ma in questa sede ho scelto di trattare i prodotti di più facile reperibilità ed applicazione. È importante dire che questi colori, come anche i fondotinta quotidiani, gli ombretti, le matite per occhi e labbra (se di qualità, ovviamente!), sono dermatologicamente testati. Ciò che non è testato sulla pelle, o peggio, sugli occhi dove la pelle è estremamente sottile, è pericoloso per la nostra salute: non usate gli Uniposca sulla pelle, né i colori acrilici o le tempere!

Infine la fatidica domanda: dove posso acquistare questi color e quanto costano? Si possono trovare centinaia di negozi online di make-up e di colori per trucca-bimbi presso cui rifornirsi, o si può provare nei negozi di articoli per Carnevale. I brand più comuni che mi sento di consigliare sono Kryolan, Cameleon e Diamond FX, con prezzi variabili ma contenuti.

Concludo questo articolo salutandovi e sperando di aver chiarito qualche dubbio, senza averne fatti sorgere troppi altri. Per qualsiasi ulteriore domanda potete contattarmi su Facebook alla mia pagina:  Giulia Stronati Make-Up Artist https://www.facebook.com/stronatigiuliamua o su  Instagram: JulietMUA https://instagram.com/julietmua/

Alla prossima, Giulia

Giulia Stronati

Gianluca Falletta

Categories:   Articoli, COSPLAY

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