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Memorie di Idhun: le prime due (e uniche) stagioni

Memorie di Idhun è una serie fantasy spagnola, vagamente in stile anime, prodotta da Zeppelin TV per Netflix e basata sul primo libro della saga letteraria “Memorias de Idhún” di Laura Gallego. La serie è stata rilasciata a livello globale il 10 settembre 2020; una seconda stagione è stata rilasciata l’8 gennaio 2021, ma lo stesso giorno del lancio, l’autrice originale ha annunciato che non è stato raggiunto alcun accordo per adattare il secondo e il terzo libro della trilogia, rendendo la seconda stagione effettivamente, e fortunatamente, l’ultima.

Oh tu musa dell’ispirazione artistica, come hai potuto abbandonare così i tuoi adoratori? Che la Spagna non sia degna delle tue attenzioni? Eppure di artisti spagnoli ce ne sono stati nella storia! Oppure è come al solito Netflix che prende e prepara una serie mezza “ciancicata” pronta per essere digerita dai meno avvezzi ai lavori? Non saprei proprio cosa rispondervi, fatto sta che Memorie di Idhun è bruttino!

Il primo impatto grafico mi ha lasciato basito. Capisco che le produzioni spagnole non siano all’avanguardia nell’animazione, ma questa proposta è disarmante! Non voglio essere patriottico, ma in Italia le Winx del 2004 erano quasi meglio animate, e sicuramente più dettagliate, dei personaggi rappresentati in questa serie. Dagli addetti ai lavori Memorie di Idhun viene definito come “anime fantasy”; a mio avviso di anime non ha molto, è più simile al nostro cartone animato Huntik – Secrets & Seekers. Possiamo dire che s’ispira alle produzioni nipponiche? Credo che sia più un modo per attirare l’attenzione del pubblico, piuttosto che una scelta artistica per rendere omaggio al mondo dell’animazione giapponese.

Accantoniamo il comparto grafico per immergerci nella trama che Memorie di Idhun ci propone: la storia è tratta dall’omonima saga editoriale che ha avuto un importante successo in Spagna proprio nello stesso periodo in cui uscivano le Winx in Italia. Scusatemi la digressione ma l’uscita quasi contemporanea della trasposizione in serie TV delle Winx e della serie animata spagnola è statisticamente improbabile, se non proprio impossibile, e questo mi preoccupa… ci dobbiamo aspettare tra qualche anno la trasposizione in serie TV di Idhun ed in contemporanea l’uscita cinematografica di un film sulle fatine italiane? RABBRIVIDISCO! Tralasciando le ipotesi surreali, torniamo ad approfondire la storia che si ambienta a cavallo tra la Spagna della nostra epoca e misteriosi mondi magici.

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L’inizio della storia è un po’ piatto e stenta a decollare. Ci saranno anche la magia, le creature mitologiche come draghi o unicorni ed i guerrieri, ma un buon fantasy è principalmente la storia su cui si basa, e questa storia comincia subito a fare acqua. Non mi spiego ancora perchè il figlio del negromante Kirtash, che è l’antagonista principale della prima stagione, quando ha sul piatto d’argento al possibilità di ammazzare tutti i suoi avversari, invece si ritira adducendo improbabili giustificazioni. Non avendo letto i libri della saga scritta da Laura Gallego Garcia, non posso dirvi se la trasposizione animata sia stata fedele o meno, ma a quel che posso vedere, non è particolarmente riuscita: ci si accorge quasi subito che di fantasy vero e proprio ce n’è solo l’odore. D’altra parte io divento cattivo quando mi si toccano i draghi, quindi non prendete per oro colato quello che dico, fate le vostre valutazioni con calma e poi tornate a prendere quell’oro colato che mi avete lasciato, tanto lo so che alla fine mi darete ragione.

Memorie di Idhun – Stagione 1: la recensione

La seconda stagione è ambientata qualche anno dopo e finalmente i nostri protagonisti si ritrovano. Le cose cambiano? No, assolutamente! La banalità della trama rimane molto evidente. Chi di voi non ha pensato subito che se il cattivo si è innamorato della bella ragazza, allora il nostro protagonista non deve essere da meno? Di fatti Jack capisce di essere innamorato di Victoria. SORPRESONA! Non c’avrei mai scommesso neanche un penny bucato. Il negromante Ashran è molto preoccupato perché una profezia ha previsto che un unicorno ed un drago, aiutati da un serpente volante, un membro della sua stessa razza, porranno fine al suo dominio. Durante la conquista di Idhun il malvagio negromante ha dato ordine di sterminare tutte le creature fatate che possano minacciare il suo regno.

Indovina un po’ lo spirito dell’ultimo drago e dell’ultimo unicorno dove si sono andati a rifugiare? Sulla Terra. Indovina un po’ in chi si sono andati a rifugiare? Jack e Victoria. INCREDIBILE. Ovviamente chi decide di aiutare i due ragazzi a salvare Idhun? Quel serpente volante di Kirtash. Una trama con quattro personaggi in croce me la anticipi con una profezia, quindi è chiaro che cerchi tu stesso di sabotare il tuo lavoro.

Il comparto grafico si comporta nel medesimo modo della prima stagione: MALE! Finalmente mi sono ricordato la serie animata italiana che ha il tratto caratteristico dei personaggi molto simile a quello di questa serie spagnola: Huntik – Secrets & Seekers. I due prodotti però sono come il giorno e la notte.

La trama della serie italiana si arricchisce di personaggi e di nuovi misteri ogni due o tre puntate. È quasi un insulto provare un confronto, ma un che di caratterizzazione grafica dei personaggi ce lo ritrovo. Incredibilmente le due serie sono uscite a distanza di undici anni l’una dall’altra e questo non fa che peggiorare ulteriormente la gravità della situazione di Memorie di Idhun.

Memorie di Idhun – Stagione 2: la recensione

Scritto da MarcoF

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Categories:   Cinema & Tv

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