Tutti conoscono il motivetto “Mah-nà mah-nà”, nell’esilerante interpretazione dell’omonimo pupazzo Mahna Mahna, il Muppet viola dai capelli arancioni, vestito con una tunica verde, famoso proprio per aver eseguito nel 1969 la famosa canzone con gli Snowth al Muppet Show / Sesame Street. Pochi sanno che il brano è italianissimo ed è stato composto dal genio musicale di Piero Umiliani con il titolo “Viva la sauna svedese”. La voce orginale era quella iconica di Alessandro Alessandroni.

 

Il tormentone faceva parte della colonna sonora del film “Svezia inferno e paradiso”, diretto da Luigi Scattini: una sorta di docu-fiction antelitteram sui costumi sessuali nel paese scandinavo. Per quanto possa sembrare una canzone “no sense”, l’autore (che aveva già lavorato nel 1958 per la colonna sonora de I soliti ignoti di Mario Monicelli) ha compiuto un attento studio artistico sulle musicalità tipiche svedesi, unendo magistralmente la melodia della “Rapsodia svedese” di Hugo Alfvén e la celebre canzone napoletana Santa Lucia che fa misteriosamente parte del folklore di quel territorio. Il titolo con cui tutti noi conosciamo questo leggendario tormentone venne coniato quando il film venne distribuito all’estero, e in particolare negli Stati Uniti, su consiglio di Joseph Auslander, in Mah-nà mah-nà.

 

Il compositore usò ancora il titolo orginale nell’album “Psichedelica” nel 1971, primo passo per poi diventare leggenda: il brano originariamente è stato eseguito dalla Band “Marc 4” composto da Maurizio Majorana, Carlo Pes e Antonello Vannucchi e nel 1975 fu pubblicato su 45 giri dalla Derby (DBR 2956), con il titolo separato da trattini (Mah-na-mah-na) e sul retro You Tried to Warn Me.

Da quel momento, questa singolare canzone divenne iconica della cultura pop: già nel bienno dopo l’uscita del film, venne usato negli States come colonna sonora per gag comiche nel programma televisivo The Red Skelton Show. Anche nel vecchio continente lo ritroviamo spesso nelle avventure divertenti del mitico Benny Hill del Benny Hill Show.

Ma il vero successo, lo abbiamo anticipato, avvenne nel 1969 nel programma dei Muppet Sesamo apriti (conosciuto globalmente come Sesame Street) e poi, nel 1976 nel Leggendario Muppet Show. Visto il successo di questa performance pupazzosa, il 45 giri contenente la  versione cantata dai Muppet venne ristampato nel 1977 arrivando nella top 10 britannica superando anche i Beatles con il loro “Live at Hollywood Bowl”.

In tempi relativamente più recenti, il motivetto di Mah-nà mah-nà fu anche ripreso dal gruppo brasiliano Pato Fu, nel loro singolo del 1999 Made in Japan e nel 2014, è comparso all’inizio dell’episodio 3.10 del telefilm Fringe, trasmesso dal canale statunitense FOX.

In Italia viene spesso usato da Maurizio Crozza in una serie di sketch satirici dedicati a Roberto Maroni e Umberto Bossi nel suo one-man show Crozza nel Paese delle Meraviglie e a Fratelli di Crozza. Una versione esilerante è stata realizzata da Elio nel format Tadà! ideato da Massimo Martellotta  e trasmesso su DeeJay TV.

 

Gianluca Falletta
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