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Leonardo: le avventure del giovane Da Vinci

Gruppo Alcuni, la casa di produzione con sede operativa a Treviso (Italia), si presenta sul mercato sempre più agguerrita e competitiva, portando in prevendita al MIPTV 2007 la nuova serie 2D/3D “Leonardo”, coprodotta con Rai Fiction, Mnogo Film e DQ Entertainment. Con questo prodotto 26 x 13’, Gruppo Alcuni affronta un nuovo target e punta ad affascinare e coinvolgere nella narrazione bambini e ragazzi di età compresa tra gli 8 e i 12 anni.

Come ci riesce? Grazie ad uno studio attento e rigoroso dei personaggi (che rendono a pieno le intenzioni degli ideatori Sergio e Francesco Manfio) e si presentano moderni e grintosi, pur rivestendo i panni di adolescenti del Rinascimento italiano. Di cosa tratta la serie? E’ forse un cartone animato con pretese storiche? Non esattamente: la vita del giovane Leonardo da Vinci è spunto per ambientare nella Toscana della fine del 400’ le avventure di un gruppo di adolescenti, capitanati da un ragazzo davvero speciale e ricco di talenti, Leonardo.

Ogni puntata consente di vedere il giovane genio all’opera, mentre si destreggia a trovare una soluzione particolare ed ogni volta diversa per avere la meglio su Gottardo, il suo acerrimo nemico, prepotente figlio del signorotto locale e suo sleale rivale in amore. Entrambi i giovani si contendono infatti le grazie di una ironica e sfuggente Gioconda. Anche i personaggi secondari emozionano e sono dipinti con sapiente maestria dai professionisti di Gruppo Alcuni: l’affascinante Laura è perennemente in bilico tra l’eroe positivo e quello negativo. Lorenzo, il migliore amico di Leonardo, costituisce invece la tipologia dell’amico fedele e un po’ impacciato che non tradirebbe il compagno per nulla al mondo.
Ma non possiamo dimenticare i Brandi, tre bizzarri e inseparabili fratelli che formano un tutt’uno e sembrano condividere anche lo stesso cervello; Tiglio, un robot costruito in modo artigianale che si esprime con lo slang del rapper; un trio di galli e pollastri canterini; un gatto sarcastico e pungente; un cavallo parlante ed una strega malefica, a cui naturalmente non potevano mancare ghigno sinistro e porro sulla punta del naso. L’ironia dei dialoghi, gli ingegnosi espedienti narrativi, l’azione e la suspense tengono gli spettatori con il fiato sospeso e rendono imperdibili le puntate che saranno pronte per la messa in onda nella primavera del 2008.
Dopo il successo di Cuccioli (che è giunta ormai alla terza e nuovissima serie, in vendita al MIPTV) e di Eppur si Muove (strabiliante serie che unisce live action e animazione 2D), ancora una volta lo studio italiano punta tutto sul cartone animato di qualità e di intrattenimento per i ragazzini ma anche per il resto della famiglia, proponendo modelli sani e non violenti, mantenendo veloce e coinvolgente il ritmo dell’animazione.
Del resto veloci sono anche i professionisti che da Gruppo Alcuni stanno sfornando ogni anno diverse ore di animazione, producendo in contemporanea anche più di una serie. Gli studi italiani stanno infatti pre-producendo la serie “Lello & Lella”, presentata allo scorso Cartoon Forum di Pau, stanno progettando il lungometraggio dei fortunatissimi Cuccioli, “I Cuccioli e il Codice di Marco Polo” (in uscita nelle sale cinematografiche italiane per Pasqua 2009) e hanno addirittura in cantiere una nuovissima serie, “Slash”, di cui per il momento si vuole svelare molto, se non che si tratta di un’avventura legata al mondo della magia, del mistero e del web… Ma come è possibile che una giovane realtà si posizioni in relativamente pochi anni al top delle aziende italiane produttrici di cartoon? Sergio e Francesco Manfio ci spiegano che le idee originali, il lavoro duro e la stima e la fiducia conquistate in Rai hanno permesso di arrivare ai massimi livelli.
I primi anni 90’ infatti hanno visto il Gruppo Alcuni attivo nell’ambito dei cartoni animati dalle tematiche particolari (“I Cartoni per la Pace” e “Patrimonito’s World Heritage Adventures”, entrambi coprodotti con l’UNESCO per promuovere e diffondere l’importanza della pace nel mondo e della conoscenza e tutela del Patrimonio Mondiale dell’Umanità, “Il Giubileo dei Ragazzi”, lungometraggio che spiega il Giubileo ai bambini e “La lettera di Gillo” e “Pelle d’Asino”, cartoni denuncia contro la pedofilia) e sono stati il momento per affinare le modalità di lavoro e la maestria dei professionisti del Gruppo, che arriva oggi ad essere competitivo in ambito internazionale e a produrre piccoli capolavori in animazione.
Di quegli anni resta però intatto l’entusiasmo e la ricerca, anche pedagogica, che sta dietro un cartone animato di successo e che non disdegna il confronto con il mercato e le sue regole, come è ad esempio Leonardo o come sono tutte le altre serie sfornate dai cartonisti papà dei Cuccioli. E questo permette di far funzionare man mano settori sempre nuovi e fino a questo momento non battuti dal Gruppo, come ad esempio publishing, licensing e merchandising che, con i Cuccioli e con Leonardo, stanno regalando ricche soddisfazioni. La serie LEONARDO è stata sviluppata grazie anche al finanziamento ottenuto con il programma SLATE FUNDING – MEDIA.
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