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La Terra di Mezzo è l’Europa?

La mitologia inventata da  J.R.R. Tolkien era davvero complessa. La narrazione, incentrata su una storia epica della lotta tra il bene e il male,  includeva anche un’ambientazione estremamente elaborata e coerente, un complesso di lingue, genealogie, culture e popoli – e ovviamente una mappa di quella Terra di Mezzo che tutti noi abbiamo amato.

Creata da Tolkien negli anni ’30, la mappa mostra le “terre mortali” della Terra di Mezzo che, secondo Tolkien stesso, fanno parte della nostra stessa Terra, ma in un’era mitica oramai dimenticata. Al tempo degli eventi descritti in “Lo Hobbit” e “Il Signore degli Anelli”, la Terra di Mezzo si sta muovendo verso la fine della sua Terza Era, circa 6.000 anni fa.

Tolkien non ha creato dal nulla la sua epica della Terra di Mezzo: come sappiamo ha preso a piene mani, grazie al suo intuito e alla sua professione, da antichi miti germanici che dividevano l’Universo in nove mondi, abitati da elfi, nani, giganti, ecc. Il mondo degli uomini è quello nel mezzo, chiamato Midgard, Middenheim o Terra di Mezzo. Questo termine non descrive così l’intero mondo che Tolkien ha ipotizzato. Il termine corretto per il mondo totale è Arda – probabilmente derivato dal tedesco Erde (“Terra”) e menzionato per la prima volta postumo nel Silmarillion (1977); ed Eä (per l’intero universo).

Gli Hobbit sono descritti come coloro che abitano “il Nord-Ovest del Vecchio Mondo, ad est del Mare”, e quindi è ipotizzabile associare Hobbiton con la natia Inghilterra di Tolkien. Tuttavia, Tolkien stesso ha scritto che “… Per quanto riguarda la forma del mondo della Terza Era, temo che sia stato ideato “in senso narrativo, piuttosto che geologico o peleontologico … La Contea si ispira all’Inghilterra rurale e non su nessun altro paese al mondo.

Tolkien confronta almeno il suo “Vecchio mondo” con l’Europa:

“L‘azione della storia si svolge nel nord-ovest della Terra di Mezzo, equivalente in latitudine alle coste dell’Europa e alle sponde settentrionali del Mediterraneo (…) Se Hobbiton e Rivendell sono considerati (come ipotizzato) circa alla latitudine di Oxford, allora Minas Tirith, 600 miglia a sud, si trova a circa la latitudine di Firenze. Le Bocche di Anduin e l’antica città di Pelargir sono all’incirca alla latitudine dell’antica Troia

Ma, come afferma Tolkien nel prologo di “Il Signore degli Anelli”, sarebbe inutile cercare corrispondenze geografiche, poiché “Quei giorni, la Terza Era della Terra di Mezzo, sono ormai lontani e la forma di tutto le terre sono state cambiate…“. Eppure, questo è esattamente ciò che il professor Peter Bird, docente di Geofisica e Geologia all’UCLA, tenta di analizzare con la mappa che abbiamo qui inserito. Bird ha sovrapposto la mappa della Terra di Mezzo con una dell’Europa, che porta alle seguenti località:

• La Contea è nel sud-ovest dell’Inghilterra, che più a nord ospita anche la Vecchia Foresta (potrebbe essere Yorkshire), le Tumulilande (a nord dell’Inghilterra), la città di Bree (potrebbe Newcastle) e la Fortezza di Amon Sul (Highlands scozzesi).
• Le Mithlond (o Porti Grigi) sarebbero situati in Irlanda.
• Eriador corrisponde alla Bretagna.
• Il Fosso di Helm si trova vicino alla città di Basilea.
• La catena montuosa di Ered Nimrais sono le Alpi.
• Gondor corrisponde alle pianure del nord Italia, estese verso il mare Adriatico (non sommerso).
• Mordor si trova in Transilvania, con il Monte Fato in Romania (probabilmente), Minas Morgul in Ungheria e Minas Tirith in Austria.
• Rohan si troverebbe nella Germania meridionale, con Edoras ai piedi delle Alpi bavaresi. Anche in Germania, ma a nord, vicino all’attuale Amburgo, si trova Isengard. Nelle vicinanze si trova la foresta di Fangorn.
• A nord si trova Bosco Atro, più a est si trovano le Terre Selvagge, (Rhovanion).
• Il Mare di Rhûn corrisponde al Mar Nero.
• Khand è la Turchia
• Haradwaith è la parte orientale del Nord Africa, Umbar corrisponde alla parte occidentale del Nord Africa.
• La baia di Belfalas è la parte occidentale del Mediterraneo.

Gianluca Falletta

Gianluca Falletta

Gianluca Falletta, creatore di Satyrnet, noto per aver partecipato all'edizione 2019 di Italia's Got Talent, è considerato "il papà del Cosplay
Italiano".

Come una delle prime realtà che hanno promosso il fenomeno made in Japan, Satyrnet, in oltre 23 anni di attività ha creato, realizzato e prodotto alcune delle più importanti manifestazioni di settore. Satyrnet.it e la sua community sono dei punti di riferimento per gli appassionati. Gianluca Falletta ha partecipato alla produzione del Festival del Fumetto di Romics, RomaComics & Games, Gaming e Cartoon Days e ha collaboratoro con i principali festival italiani quali LuccaComics & Games, Milano Cartoomics, La Festa dell'Unicorno e Napoli Comicon.
Dopo "l'apprendistato" presso Filmmaster Events e la Direzione Creativa di Next Group, due delle più importanti agenzie di eventi al mondo, Gianluca si occupa di creare ride e parchi di divertimento a livello internazionale e ha partecipato allo start-up dei nuovissimi parchi italiani Cinecittà World, Luneur Park e LunaFarm cercando di unire i concetti di narrazione, creatività con l'esigenza di offrire entertainment per il pubblico, lavorando come freelance per le più importanti aziende entertainment globali.
Per info e contatti
gianlucafalletta.com

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