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Ivan Rocca: il “papà” di Alexander

Prosegue la “caccia” ai creativi di Satyrnet. Oggi ho l’onore di pubblicare la mia intervista allo scrittore Ivan Rocca. Ivan ha da poco pubblicato il secondo libro della saga Alexander, dal titolo Alexander – I Cavalieri di Luxar. Un libro di genera Fantasy, anche se Ivan non si sente legato ad un solo genere. Perché la creatività è così, e Stephen King ce lo insegna. Oggi ti senti di scrivere Fantasy, domani Horror, poi chissà. Neanche il cielo è un limite nella testa di un creativo. Ma ora vi lascio leggere l’intervista. Tutti i link per seguire Ivan sono in fondo all’articolo. Buona lettura!

Introduciti e parlaci un po’ di te.


Buongiorno, mi chiamo Ivan Rocca, originario della provincia di Padova ma residente da dieci anni a Nottingham, nel Regno Unito.

 

Ora introduciti e raccontaci qualcosa di te, ma nel tuo stile di narrazione!


Egli non sapeva a cosa sarebbe andato incontro. “Sarà solo un viaggio breve, un anno sabbatico e poi via, si torna alla vita di prima” pensava. Invece quel viaggio avrebbe cambiato la sua vita, e l’Inghilterra sarebbe diventata una nuova patria.

 

Quando hai iniziato a scrivere?


Scrivo da sempre ma la prima volta che ho pensato anche solo lontanamente che la scrittura poteva essere una strada da intraprendere è stato in prima superiore.

 

Hai un genere preferito, oppure ti piace scrivere su più generi?


I miei generi preferiti sono il fantasy e l’horror, anche se non disdegno gli altri generi e mi piace sperimentare. Diventa una sorta di sfida personale.

 

Quando ti capita di stare in giro e ti viene un’idea, come la “intrappoli” (note vocali sul telefono, appunti veloci su un blocco note etc.)?


Fortunatamente riesco a tenere in testa le idee per giorni. Il primo romanzo che ho pubblicato ha avuto una gestazione di una decina d’anni, durante i quali ho sviluppato mentalmente ogni singolo fatto che accadeva nell’opera.

 

Ci sono autori a cui ti ispiri?


Certamente: Stephen King per la prolificità, Michael Crichton per la tecnica, Ken Follett per la perseveranza. Da ognuno cerco di acquisire le doti migliori.

 

Quando devi scrivere un nuovo racconto, ci sono mille cose da tenere in considerazione. Noi siamo tutti abituati a leggere i libri in maniera lineare, e molte volte ci sono capitoli interi con flashback o richiami alla lore, o alla storia personale del protagonista. Queste cose tu preferisci definirle prima, oppure scrivi i capitoli in sequenza e le sviluppi man mano?


Prima della stesura dei miei romanzi fantasy devo farmi degli schemi anche molto dettagliati. Ovviamente durante la stesura la mente vaga e la storia prende delle pieghe inaspettate, ma a grandi linee gli schemi vengono rispettati.

 

Come si sceglie il titolo di un libro (o di un racconto)?


Al contrario di quanto molti credono, la scelta del titolo è la cosa più difficile. Deve racchiudere l’essenza del libro stesso, essere un riassunto di due o tre parole.

 

Come scegli la suddivisione in capitoli?


Al contrario del titolo, la suddivisione in capitoli mi riesce più spontanea. Cerco di mantenere una lunghezza simile tra capitolo e capitolo, anche se a volte un capitolo richiede solo una decina di pagine e quello successivo quasi il doppio.

 

Tu sei autoprodotto, o hai un editore?


Ho avuto due editori in passato, ma di recente ho scelto l’autopubblicazione per i miei nuovi romanzi.

 

Quindi, essendo autoprodotto, devi scegliere da solo il tuo distributore. Su cosa ti basi di solito?


Dalla visibilità, da quanto è conosciuto, da quanto buoni sono i suoi prodotti.

 

In base a cosa scegli la data di uscita del libro?


Sebbene sia spesso considerata trascurabile, la data di uscita di un libro è da ritenersi di importanza fondamentale. Che sia il periodo prenatalizio, o prima delle vacanze estive, o a Settembre quando tutto ricomincia, scelgo la data in base al genere di libro che sto pubblicando.

 

Come pianifichi la pubblicità?


Mi gestisco autonomamente tutta la pubblicità, soprattutto tramite social networks. Tengo una cadenza bisettimanale per gli annunci pubblicitari.

 

Nei tuoi racconti, quanto c’è di attualità, per quanto celata dietro metafore?


I miei racconti sono totalmente intrisi di temi attuali, appunto nascosti dietro metafore fiabesche. Non è difficile coglierli, per il lettore.

 

E nei tuoi personaggi, quanto c’è di te?


Una volta uno scrittore disse che dentro ognuno di noi ci sono almeno venti personalità, il trucco è riuscire a discernerle e trascriverle su carta. Ecco, io ho fatto così.

 

Vuoi lasciare un messaggio ai lettori di Satyrnet che vogliono avvicinarsi alla scrittura?


Il mio consiglio è: leggete. Tanto, di tutto, senza mai fermarvi. Sbagliate e imparate dai vostri errori, li fanno tutti. Perseverate, ci vorranno degli anni ma alla fine le soddisfazioni saranno enormi.

 

Vi è piaciuta l’intervista a Ivan Rocca? Vi siete affezionati a lui? Volete continuare a seguirlo? Eccovi i link dove potrete entrare in contatto con lui e acquistare i suoi libri!

Facebook: Il Cassetto di Ivan Rocca

Instagram: @Ivan_Alexander_Rocca

Sito Ufficiale: www.ivanrocca.com

Libri:
Alexander – Le Squadre della Morte

Alexander – I Cavalieri di Luxar

Racconti da leggere sotto i Raggi della Luna

I libri di Ivan Rocca

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Roberto Romagnoli

Nato sul pianeta Terra nel 1981, ma cittadino dell'universo.
Conosciuto in rete anche come Ryoga777, RyoGa o Ryoga Wonder.
Cantante degli X-Italy, band attiva tra il 2004 e il 2006, prima in Italia a proporre cover degli X-Japan. Successivamente canta anche nei Revolution, altra band italiana ispirata al mondo del Visual-Kei Giapponese e al Glam americano.
Negli anni si è occupato spesso di organizzazione di eventi a tema JRock, Cosplay, Manga e Musica in generale collaborando spesso con l'associazione Japanimation. È stato anche redattore di L33T, programma per ragazzi in onda su Rai 2 e Rai Futura tra il 2006 e il 2007.
Caporedattore e responsabile per l'Italia di Nippon Project e Presidente delle associazioni VK Records (etichetta discografica indipendente) e Steel Music Promotion (media dedicato alla musica e all'organizzazione di concerti)

Gamer incallito.

Il suo lato geek, sopito fino a qualche anno fa, ha cominciato a farsi sentire sempre più prepotentemente. Quindi alla fine ha deciso di aprirsi il suo blog geek robertoromagnoli.com e ha cominciato a scrivere anche su siti a tema gaming e tecnologia, tra cui Akiba Gamers e Stolas Informatica.

Amante di tutto ciò che riguarda la tecnologia, l'informatica, anime e manga, ma innamorato anche di DC Comics e Marvel.

Fondamentalista Trekkie, da quando c'è il covid e non ci si può più stringere la mano, ha trovato la scusa per fare il saluto vulcaniano.

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