Satyrnet.it

La recensione de “Il Signore di notte”

Il Signore di notte è un giallo storico scritto dallo scrittore emergente Gustavo Vitali ed è ambientato nella Venezia del 1605. Il tema centrale è quello dell’assassinio del nobile decaduto Nicolo Duodo e delle indagini che si intrecciano a fatti storici, nuove scoperte e quotidianità dei personaggi che popolano i canali di Venezia. Le indagini sono condotte dal Signore di notte, Francesco Barbarigo, un magistrato realmente esistito, innamorato della sua Venezia e piuttosto risoluto e desideroso di portare a termine il suo caso.

Molto descrittivo nelle atmosfere e nella presentazione dei luoghi, dei personaggi, rappresentati in tutte le sfaccettature dei vari ceti sociali e dei loro caratteri e costumi. Questo fa sì che il lettore venga completamente immerso negli ambienti dipinti su carta con maestria dal Vitali, ma non solo, perché sarà anche avvolto dagli odori e dai colori dell’epoca. Numerosi sono gli excursus storici anche al di fuori dell’ambiente veneziano, coi i suoi legami economici con altri paesi che portano un arricchimento culturale ma che distraggono un po’ dalla trama principale che è, appunto, quella dell’indagine di Francesco Barbarigo, sull’omicidio del sessantottenne Nicolo Duodo un tempo nobiluomo caduto in disgrazia.

Queste sorta di sotto trame dal profumo storico sono molto interessanti e mostrano uno studio approfondito da parte dell’autore, però vanno a penalizzare il fattore della scorrevolezza della lettura, facendo perdere il filo del discorso.

Nonostante il Babarigo sia piuttosto desideroso di arrivare a una conclusione, seguirà piste che non lo porteranno a nulla, perdendosi tra carte e notizie fasulle e infondate. Per questo sarà importante per lui il supporto del capitano delle guardie, senza il quale probabilmente non si sarebbe giunti a una risoluzione.

Come dicevo, i personaggi vengono descritti non solo negli abiti e negli usi dell’epoca, ma anche nelle loro vite. Così anche il Barbarigo mostrerà le sue debolezze e alcuni tratti non propriamente limpidi, più oscuri ma che appartengono all’uomo in quanto tale. 

A conclusione posso dire che sicuramente per gli amanti dei romanzi storici siamo di fronte a un libro piuttosto interessante che va a soddisfare curiosità e spiegare vicende non note a tutti, la bellezza di una descrizione minuziosa fa da cornice a un testo ricco di fatti storici, nozioni studiate con dovizia di particolari e passione da parte del Vitali, passione che trapela anche attraverso il personaggio del Barbarigo.

 

Maria Merola

Maria Merola

Laureata in Beni Culturali, lavora nel campo del marketing e degli eventi. Ama Star Wars, il cosplay e tutto ciò che riguarda il mondo del fantastico, come rifugio dalla realtà quotidiana. In particolare è l'autrice del blog "La Terra in Mezzo" dedicato ai miti e alle leggende del suo Molise.

Nuovo commento

Nerd Artists Collective

La nostra pagina facebook

Iscriviti alla Newsletter

Sostienici

Seguici

Facebook Page
Instagram

Iscriviti