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Il Cammino dei Briganti

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Perché passeggiare, anche senza Pokémon, va ancora di moda … ancor più se ad ogni passo si ripercorre una storia leggendaria. Il 2016 è l’Anno Nazionale dei Cammini, così definito dal ministro Franceschini con l’obiettivo “di valorizzare il patrimonio costituito dagli itinerari escursionistici pedonali o comunque fruibili con altre forme di mobilità dolce sostenibile“, e gli italiani non si sono fatti pregare. Oltre ai più noti sentieri “già trafficati” come la Via Francigena, vi parliamo di un bellissimo percorso, tra Abruzzo e Lazio, il Cammino dei Briganti. Una via che stata recentemente inaugurata da Luca Gianotti, fondatore de La Compagnia dei Cammini, riscoprendo le mulattiere percorse dai briganti che imperversavano tra Regno Borbonico e Stato Pontificio.

Il Cammino dei Briganti è percorribile in sette giorni, è un cammino a quote medie (tra gli 800 e i 1300 m. di quota) sulle orme dei briganti della Banda di Cartore tra la Val de Varri, la Valle del Salto e le pendici del Monte Velino. Partenza e arrivo da Sante Marie, vicino a Tagliacozzo (AQ).La Marsica e il Cicolano sono  terre di boschi, montagne e storie di briganti. In particolare il territorio attraversato da questo cammino è un territorio di confine, oggi tra Abruzzo e Lazio, ieri tra Stato Pontificio e Regno Borbonico. I briganti vivevano sul confine per passare da una parte all’altra a seconda della minaccia. I briganti non erano malviventi, erano più simili ai partigiani, lottavano contro l’invasione dei Sabaudi, che avevano costretto il popolo a entrare nell’esercito. Erano spiriti liberi, che non volevano assoggettarsi ai nuovi padroni, e per questo erano entrati in clandestinità. Una storia fatta anche di rapimenti, riscatti, e tanta violenza. Una storia di 150 anni fa.

Il Cammino dei Briganti ha una nuova vita con il cambio di percorso, che ora parte e arriva a Sante Marie, sono 100 km da percorrere a piedi o in mountain bike; è appena stata stampata la guida “Il Cammino dei Briganti” di Luca Gianotti, Alberto Liberati e Fabiana Mapelli (Edizioni dei Cammini).  Oggi l’esperienza dei viaggiatori antichi viene riproposta basata sul viaggiare a piedi da paese a paese lungo questo cammino di 7 giorni, tutto ben percorribile, segnato e con posti tappa attrezzati. Trovate tutte le informazioni sulle strutture d’accoglienza, le tappe e le tracce Gps sul sito di riferimento: camminobriganti.wordpress.com o su www.facebook.com/CamminoBriganti/

 

 

Gianluca Falletta

Categories:   Storia & Misteri

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