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I Disney Store non riapriranno ma c’è speranza per i lavoratori!

I Disney Store non riapriranno! L’unica notizia reale è che parte dei dipendenti ex Disney Store saranno, per fortuna, assunti da un’altra catena di negozi (non legati al Brand Disney) grazie ad una contrattazione dei sindacati. I 15 Disney Store Italiani, unitamente a quelli di mezzo mondo, sono già chiusi con qualche timida eccezione (Bergamo – 8 ottobre; Roma – 11 ottobre; Verona e Bologna – 15 ottobre; Milano – 22 ottobre).

In questi giorni sta girando la notizia di una possibile “riapertura” da parte di un’azienda italiana: come abbiamo anticipato, putroppo non è esattamente così. Ciò che c’è di vero, ed è di per se un’ottima notizia, è che c’è stata finalmente un’intesa strategica a favore dei 224 lavoratori degli ex Negozi di Topolino per rientrare nell’organico di D-Retail s.r.l., società interamente controllata dal Gruppo italiano Percassi. La società, che opera nel retail commerciale e nel franchising è presente sul territorio italiano con 125 negozi ma anche con alcuni punti vendita in Francia, Spagna, Grecia e Portogallo. Percassi è un grande gruppo italiano, tra le altre attività è proprietario dei Lego Store.

L’intesa, siglata al Ministero del Lavoro dai sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl, UIltucs e dalla direzione aziendale, prevede l’integrazione per un minimo del 70% dell’attuale organico Disney Store, ossia 156 lavoratori, «con una oscillazione del 10%» che potranno anche mantenere l’anzianità aziendale maturata, retribuzione, livello e ogni aspetto del proprio rapporto a data dal 1. novembre 2021.

Ovvero, ribadiamo a scapito di fake news e notizie sensazionalistiche, i Disney Store non riapriranno come tali ma i poveri lavoratori – che tutti noi abbiamo amato e stimato per la loro professionalità e passione – hanno finalmente una boccata d’ossigeno per uscire indenni da questa situazione! Gli stessi dipendenti sono abbastanza infastiditi da come sta girando questa notizia sul web in modo non del tutto veritiero, quindi cogliamo la possibilità di fare chiarezza. Sempre per analizzare al meglio la situazione, le posizioni offerte riguardano ruoli non coperti da attuali dipendenti e nelle località dove esiste la possibilità di aumentare l’organico (Milano, Torino, Bergamo, Bologna, Venezia, Verona, Roma, Firenze, Catania e Napoli).

Il Gruppo Percassi, entro il 6 ottobre 2021, sta richiedendo la verifica della percentuale di adesione: decorso tale termine la disponibilità si intenderà non più vincolante. I lavoratori aderenti potranno perfezionare entro il 20 ottobre l’accettazione dell’offerta, previa sottoscrizione del verbale di conciliazione. D-Retail srl si impegna a non recedere dal rapporto di lavoro con il singolo dipendente per motivi unicamente economici per 15 mesi decorrenti dalla data di assunzione.

Se riaprissero i Disney store sarebbe una notizia da prima pagina dei maggiori quotidiani nazionali, non relegata a qualche post “infido” sui social o a titoli sensazionalistici sul web. Magari, in futuro, qualcuno pagherà i diritti a Disney per poter aprire negozi a brand Disney Store, ma per adesso il marchio è di un’azienda americana che ha deciso di procedere unicamente con il commercio online e chiudere in tutto il mondo gli store fisici (lasciando aperti solo quelli collegati ai parchi a tema).

Articolo redatto in collaborazione con Alberto Fontanini

Gianluca Falletta
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