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I Banditi del Tempo di Terry Gilliam

Uno degli argomenti più affascinanti che riguarda la fantascienza, oltre ai viaggi interstellari, sono i cosiddetti viaggi nel tempo, infatti quest’argomento è sempre stato interessante e ricco di spunti per molte trame, dai romanzi ai film fino ad arrivare alle serie sia televisive che animate. Oltretutto a differenza dei viaggi spaziali, i quali a parte rare eccezioni , per poter raggiungere la destinazione desiderata bisogna servirsi di veicoli spesso enormi; per i viaggi spaziotemporali potevano essere utilizzati vari mezzi, da un’apparecchiatura Steampunk Vittoriana (The Time Machine), a una cabina telefonica della polizia (Dr. WHO), Globi di energia Quantica (Terminators), varchi casuali dello spaziotempo (Kate & Leopold) e tanti altri fantasiosi mezzi di tempotrasporto. Solo a stilare l’elenco dei film, ci vorrebbe un intero speciale, però come sempre ci dedicheremo a un’opera per volta, quella di quest’oggi si intitola “Time Bandits”

Time Bandits tradotto da noi col titolo “I Banditi del Tempo” è un film del 1981 diretto da Terry Gilliam, membro del gruppo comico inglese dei Monty Python, tra gli interpreti vi è anche Sean Connery ed è stato prodotto dalla casa di produzione HandMade Films dell’ex Beattles George Harrison, il quale ha anche curato parte della colonna sonora del film, vi sono anche un paio di cameo da parte di Shelley Duvall altro mebro dei Monty Python.

https://www.youtube.com/watch?reload=9&v=5pWAIg8jPLU

Siamo nel presente e il protagonista della nostra avventura è un ragazzo di 11 anni, che nonostante la giovane età è un grande appassionato di storia, specie riguardante l’Antica Grecia; tale passione gli deriva anche dal fatto che i genitori invece di prendersi cura di lui, lo ignorano preferendo collezionare e accumulare gadget elettronici sempre più sofisticati, competendo col resto del vicinato, per chi ha il pezzo Hi-tech più moderno. Una sera mentre i genitori guardano l’ennesimo quiz televisivo, Kevin va in camera sua e nota che c’è qualcosa che non va, come se qualcuno fosse penetrato nella sua stanza, così decide per la notte seguente di preparare una sorta di trappola per il “misterioso” intruso. Siamo alla sera successiva e Kevin si nasconde in camera con la sua macchina fotografia, sembra che per gran parte della notte non succeda nulla, quando dall’armadio irrompono un gruppo di nani vestiti in maniera particolare, appena vedono il ragazzo i nani lo intimano di dirgli dove si trova l’uscita. Quando uno dei nani del gruppo guardando una strana mappa, indica che su uno dei muri si trova un “varco”, esce un enorme volto spettrale, ma prima di essere raggiunti da tale presenza, il pittoresco gruppo entra nel varco trascinandosi dietro Kevin. Il gruppo di punto in bianco si ritrova all’interno di una fattoria, qui Kevin pretende di avere delle spiegazioni ed è Randall, il capo del gruppo, a dargli le spiegazioni che cerca, infatti Randall e i suoi amici gli confessano di essere dei Banditi del Tempo, razziatori di ogni epoca a caccia di tesori e la testa che li inseguiva è in realtà l”Essere Supremo, il creatore di ogni cosa, e li sta cercando perché sono riusciti a rubargli da sotto il naso la “mappa dei varchi”, una mappa dove sono segnati tutti i varchi per poter saltare avanti e indietro nel tempo. Kevin accettando le spiegazioni di Randall si unisce al gruppo, anche perché in ogni caso non sa dove si trovi e come tornare a casa. Mentre esplorano la zona, si ritrovano nel bel mezzo di una battaglia, qui Kevin da appassionato di storia, riconosce subito la Battaglia di Castiglione, e mentre cercano di mettersi al sicuro, si imbattono in Napoleone Bonaparte e tutto il suo Quartier Generale, essendo sempre stato ossessionato dall’altezza e non fidandosi di persone alte, Napoleone prende in simpatia Kevin e il gruppo di nani e li nomina suoi nuovi generali, e indice un banchetto per festeggiare. Durante i festeggiamenti Napoleone si assopisce e, approfittando di quel momento, Randall e il suo gruppo lo derubano di tutti i suoi tesori e con Kevin al seguito attraversano un altro varco per fuggire. Ma non vi è solo l’Essere Supremo che sta cercando il colorito gruppo, ma anche una terza fazione è interessata alla “mappa dei varchi”, Male in malvagio stregone che rappresenta la malvagità assoluta, che venne rinchiuso dall’Essere Supremo nella fortezza delle Tenebre Eterne, in quanto Male si era sempre apertamente ribellato a lui e alle sue regole. Infatti Male vuole impossessarsi della mappa per poter distruggere il suo rivale, e grazie alle sue arti magiche e all’utilizzo dei nuovi ritrovati della tecnologia di cui è un vero fanatico, cerca di raggirare il gruppo prendendo possesso del corpo di uno di essi, Og, ma prima che ciò avvenga, appare il volto dell’Essere Supremo e il gruppo cerca la salvezza in un altro varco, però per pura fatalità Kevin cade in un varco differente e il gruppo si divide. Non sapendo che fine hanno fatto i suoi amici, si ritrova nell’Antica Grecia, precisamente nella Civiltà Micenea, e grazie al suo involontario aiuto, re Agamennone riesce a uccidere il Minotauro, ringraziandolo dell’aiuto che gli ha portato e considerandolo un dono degli dei. Agamennone porta con sé a corte Kevin trattandolo come un amico, i giorni passano spensierati e felici per Kevin e anche per Agamennone che gli rivela che alla festa che terranno la sera dichiarerà a tutto il popolo di volerlo adottare come figlio suo. Kevin è fuori di se dalla gioia, però la felicità di Kevin è di breve durata, infatti durante la festa irrompono Randall e la sua banda per una delle loro razzie e portano di nuovo Kevin con sé. Kevin seppur contento che i suoi amici siano sani e salvi, biasima non solo il loro comportamento di razziatori del tempo, ma anche di avergli tolto quella che poteva essere la famiglia che lui aveva sempre sognato. Randall chiede a Kevin di seguirlo per un “ultimo” colpo, infatti su suggerimento anche di Og, ancora posseduto da Male, il gruppo decide di andare alla Fortezza delle Tenebre Eterne per rubare “l’Oggetto più Prezioso del Mondo”. Dopo varie peripezie, il gruppo raggiunge la fortezza di Male, ma qui scoprono che era tutta una trappola dello stregone per catturarli e prendere la mappa, Kevin, Randall, Og e gli altri vengono messi in una gabbia sospesi sull’abisso senza fine, mentre Male prepara il suo piano ai danni dell’Essere Supremo grazie alla mappa. Non sapendo più come uscirne, Kevin guarda sconsolato le foto che ha scattato durante le loro imprese, e su una di esse dove è ritratta la mappa, scopre che l’abisso altro non è che un enorme varco. Utilizzando il varco, il gruppo riesce a raggiungere Male, ma per poterlo affrontare, radunano una piccola armata composta da cavalieri medievali, cow boys, un carro armato e un razzo dal futuro e così preparati essi affrontano Male, però i loro sforzi sembrano non servire a nulla, infatti Male riesce a sconfiggere facilmente e nella lotta muore anche Fidgit uno degli amici di Randall. Mentre tutto sembra ormai senza speranza, improvvisamente Male esplode in tanti pezzi carbonizzati, mentre tutti sono stupiti da tale evento, sopraggiunge l’Essere Supremo che qui si manifesta come un elegante uomo distinto, e, utilizzando il suo potere, riporta in vita Fidgit e anche gli altri della piccola armata riconducendoli nella loro epoca, qui chiede indietro la sua mappa e i nani ubbidiscono subito, e mentre ordina ai nani di raccogliere i pezzi di Male e di metterli al sicuro, racconta a Kevin di essere stato lui a distruggere Male, ma anche di averlo creato e di aver permesso ai nani di sottrargli la sua mappa per collaudare Male prima di poterlo liberare. Mentre Kevin chiede a Supremo il perché ha creato Male, la stanza si riempie di fumo: l’intera casa ha preso fuoco e lui si ritrova circondato da fumo e fuoco, finché dalla finestra non irrompe un pompiere che lo trae in salvo, nella figura del suo salvatore Kevin riconosce re Agamennone, ma prima che egli possa parlargli, scompare nel gruppo di soccorritori. Fuori dalla casa Kevin ritrova i suoi genitori che come sempre danno più importanza alle loro apparecchiature elettroniche che a loro figlio, quasi non accorgendosi della sua presenza, in quanto discutono coi vigili del fuoco sulla causa dell’incendio. Le fiamme sono scaturite dal corto circuito del forno a microonde del padre di Kevin, e mentre guardano all’interno, vedono un pezzo di carbone, nel quale Kevin riconosce essere un pezzo di Male. Kevin avverte i genitori di non toccarlo, ma essi ignorando tale avvertimento lo prendono e sotto gli occhi di tutti si polverizzando. Il film finisce con l’essere Supremo che arrotola la mappa e fa presagire che le avventure di Kevin nelle pieghe del tempo non sono ancora finite.

Film divertente, tragicomico e molto dinamico, con un approccio della storia un po’ distorto, e un utilizzo dei viaggi nel tempo un po’ bizzarro, ma alla fine molto gradevole, una sorta di classico scontro tra bene e male, ma dal punto di vista dei Monty Python, arricchita da una buona colonna sonora.

Marco Giovanni Lupani

Marco Giovanni Lupani

grande appassionato di cinema di fantascienza, fantasy, horror e Trash. Interessato anche ai fumetti di ogni genere dai comics ai manga a quelli d'autore. Cosplayer della vecchia guardia dagli anni 90
intrigato da ogni cosa che possa stimolare la sua curiosità

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