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Grand Kingdom per PsVita e Playstation 4

L’ardente battaglia accanto a te ti lascia indifferente, sembri quasi non notare nemmeno la freccia che ti sfiora per pochi centimetri lo spallaccio dell’armatura, stringi la presa sull’elsa della tua spada… Affondo, stoccata, disarmi il tuo avversario e successivamente altri cinque! A poca distanza i generali dell’esercito nemico levano la bandiera bianca, la battaglia è terminata, tu e i tuoi mercenari avete trionfato ancora… Questa è una breve introduzione a Grand Kingdom, ultimo prodotto pubblicato da Nis America su PsVita e Playstation 4, protagonisti di questo gioco di ruolo strategico sono i Legionari, la squadra di mercenari gestita direttamente dal giocatore. In seguito alla caduta del grande Impero D’oro il continente non ha trovato più la pace, dopo cento anni di guerre tra i quattro Regni più potenti gli eserciti regolari sono troppo indeboliti per continuare a combattere. I Reali decidono allora di affidarsi a bande di mercenari per soddisfare le proprie brame di potere.

DOMINARE I CAMPI DI BATTAGLIA. Essendo il gioco diviso in due parti principali, inizierò a parlarvi della parte legata ai combattimenti. Ogni quest principale, secondaria o legata alle richieste dei Regni, è rappresentata da una mappa isometrica che mostra il territorio dove dovrete spostare i vostri Legionari. Le vostre truppe, così come quelle nemiche, sono rappresentate da “pedine” che ricordano i pezzi degli scacchi; quelle avversarie possiedono colori diversi per indicarne la forza o la rarità. Sulla mappa sono segnati anche i forzieri contenenti tesori, le armi d’assedio nemiche (attenzione al loro raggio d’azione), i punti d’interesse (castelli\fortificazioni e risorse da raccogliere) e gli ostacoli che potrebbero bloccarvi il cammino o rallentarlo, costringendovi a cambiare percorso per raggiungere il vostro scopo. Spesso l’esplorazione ripaga con tesori nascosti e passaggi secondari che permettono di accedere a aree irraggiungibili o che fungono da scorciatoie. Ogni campagna è composta da un numero finito di Turni (a parte le quest di viaggio), che dovrete gestire al meglio per completare gli obiettivi richiesti; esaurirli significherebbe la sconfitta. Spostarsi costa un punto, aprire i forzieri chiusi a chiave ne costa invece tre, per provare a superare un ostacolo dovrete spenderne un importo variabile a seconda dell’azione che sceglierete di intraprendere. Dalla mappa si può accedere anche al menù delle truppe, per organizzarne l’equipaggiamento, usare pozioni di cura, distribuire i punti abilità ottenuti con i passaggi di livello, etc. Il menù da campo permette invece di attivare\sfruttare abilità passive possedute dai vostri eroi, mentre la rigenerazione ad ogni movimento e la cura risultano capacità classiche in un gioco di ruolo, quella di “teletrasportarsi” ad un tesoro già aperto in precedenza e quella di “saltare” due caselle non lo sono di certo. Per sfruttare le numerose abilità sarà necessario pagare un costo in PA ottenuti vincendo gli scontri. Quando la pedina dei vostri Legionari si scontrerà contro quella dei nemici si passerà alla videata di battaglia, in questa fase la visuale passerà a quella laterale (simile a platform e picchiaduro a scorrimento) mostrando le vostre unità, quelle del nemico e le eventuali protezioni\trappole disposte sul campo di battaglia. Durante ogni turno (a seconda dell’iniziativa e della capacità di movimento) potrete muovere i vostri eroi in orizzontale (avanti e indietro) e in verticale (ovvero sulla profondità dello schermo che è diviso in tre linee), sarete liberi di attivarne i vari attacchi e abilità spendendone i punti azione, oppure decidere di terminare il turno per accumulare punti azione. Le diverse classi possiedono talenti e mosse uniche per attaccare e difendersi, quindi usare un guerriero che può colpire da vicino e difendersi con lo scudo non è lo stesso che usare un mago o un arciere che colpiscono soltanto dalla distanza, o ancora un lanciere che a causa dell’ingombro della sua arma può colpire più nemici, etc. Ricordatevi solo che in Grand Kingdom esiste il fuoco amico, quindi dovrete calcolare bene l’area da colpire e sfruttare l’animazione per i colpi multipli solo sugli avversari. Se riuscirete a terminare vittoriosi il combattimento otterrete esperienza e punti abilità (da usare sulla mappa), se tutti i vostri eroi dovessero morire solitamente basta attendere alcuni turni prima di riprendere la quest. In rare occasioni invece potreste vedere apparire la schermata di Game Over. Completare le quest significa ottenere esperienza, oggetti rari, monete d’oro e monete reali. Il gioco salva automaticamente i vostri progressi.

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LA PREPARAZIONE E’ TUTTO. Al termine (o prima) di ogni missione passerete del tempo nella schermata della Gilda, qui potrete accedere a tantissime opzioni. Tra le più importanti vi è l’arruolamento di nuove unità magari appartenenti a classe diverse da quelle già nelle vostre squadre (si perché in totale potrete gestire 6 squadre da 4 unità), controllate sempre i parametri base, le abilità già apprese, etc. Ad esempio, un ladro molto forte potrebbe essere meno utile di uno con tanti punti movimento che può arrivare alle spalle del nemico in modalità invisibile per poi colpirlo mortalmente. Oltre ad assoldare nuovi mercenari potreste far imparare abilità particolari a quelli già nelle vostre fila spendendo tomi appositi (comprati o recuperati), oppure aumentarne i valori base delle caratteristiche fisiche (solo dopo aver raggiunto il ventesimo livello, si ritorna al primo livello mantenendo tutti i punti parametro già spesi). Il negozio è il luogo ideale per acquistare armi, armature e accessori sempre più potenti per competere con gli avversari (e boss più agguerriti), ogni unità può equipaggiare almeno un arma e due accessori. Ognuno di questi oggetti può possedere diversi slot nei quali inserire apposite pietre  che migliorano passivamente l’unità (aumentandone l’attacco o la difesa, donando resistenze specifiche, incrementando parametri, etc.). Presso i negozi si possono anche recuperare i tomi per apprendere abilità e altri oggetti particolari. La bacheca delle missioni permette di scegliere se proseguire nell’avventura principale, se cercare di accumulare oro e oggetti con le quest secondarie (entrambe si adattano al livello delle unità più forti del giocatore), oppure se intraprendere le missioni di viaggio che non presentano limiti di tempo, hanno nemici di livelli fissi e servono principalmente per accumulare materiali da utilizzare presso l’armaiolo. Dalla schermata della Gilda si può viaggiare in una delle quattro capitali dei Regni in lotta di Grand Kingdom, visitare queste città serve per assoldare unità uniche, accedere agli armaioli per potenziare l’equipaggiamento (fondendolo assieme o aumentandone gli slot runici), raggiungere i mercanti specializzati per comprare materiali rari (utilizzando però solo valuta Reale e non le semplici monete d’oro). Molte di queste attività però sono bloccate sino a quando non stipulerete un contratto con il Sovrano del Regno stesso. Stipulare un contratto è la base della campagna multiplayer di Grand Kingdom, dove vi troverete ad affrontare in varie missioni di conquista le squadre caricate da altri giocatori umani (ma gestite dalla IA del gioco). Per quanto potrebbe sembrare la stessa meccanica delle quest base, posso assicurarvi che trovarvi contro una squadra con unità scelte, sviluppate ed equipaggiate da un altra persona rende il tutto più difficile e strategicamente complesso. Completare le missioni per i Regni ne aumenta l’influenza a livello continentale e sblocca ulteriori oggetti nelle varie Capitali.

VERDETTO. Grand Kingdom ha un comparto visivo tecnicamente affascinante e ottimamente realizzato. Lo stile del disegno è fantastico, le mappe sono colorate, animate e ben fatte; quando si passa al combattimento poi il tutto diventa ancora più bello, con personaggi definiti (che cambiano equipaggiamento e aspetto a seconda delle nostre scelte), splendidamente animati e con effetti speciali stupendi. Il comparto audio è stato implementato con la stessa cura, le musiche, gli effetti e il doppiaggio risultano tutti essere di ottimo livello. Il gameplay viene spiegato attraverso un comodo tutorial, nonostante non sia difficile da comprendere starà a voi interpretarlo al meglio per vincere ogni battaglia. La longevità è più che buona contando che Grand Kingdom possiede una campagna singleplayer con molte missioni principali e secondarie più una corposa parte multiplayer. Tirando le somme Grand Kingdom risulta un gioco ottimo, che pecca forse nella mancanza di una vera storia, nel limite di unità per squadra (che porta a dover studiare strategicamente ogni battaglia) e in qualche altro piccolo neo secondario; ma che conferisce divertimento e appagamento di altissimo livello.

VOTO: 80/100

DISPONIBILITA’: Esclusiva PLAYSTATION 4 e PLAYSTATION VITA

Recensione a cura di Mario Daniele Frangi

della redazione di Rise of Games

 

 

 

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Categories:   AULAMANGA, Gaming

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