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Goblin Slayer: la serie RPG style

Goblin Slayer è una serie di light novel scritta da Kumo Kagyu e illustrata da Noboru Kannatsuki, edita nel 2016 da SB Creative. Da questa serie di light novel nascerà un adattamento manga e infine, nel 2018, un anime cui è seguito nel 2020 il film Goblin Slayer: Goblin’s Crown, è in programma una seconda stagione annunciata a fine gennaio 2021, in occasione del GA Fes 2021. Esiste anchen volume spin-off dal titolo Goblin Slayer gaiden: Year One, scritto da Kagyū e illustrato da Shingo Adachi, pubblicato il 15 marzo 2018.

La serie anime ha subito delle forti opere di censura a causa dei contenuti molto violenti, ed è disponibile sulla piattaforma Prime Video doppiata in italiano.

Il tema è un fantasy dalle note molto oscure e violente e incarna la rappresentazione dei classici RPG, ambientato in un mondo fantasy dal sapore medievale, la cui protagonista è una giovane sacerdotessa piena di speranze e ambizioni alle prime armi che ha come desiderio quello di diventare un’avventuriera. Interessante la presenza dei “dadi” che, come nei giochi di ruolo tradizionali, sono mossi da entità “esterne” alla narrazione (i giocatori e il Master) che possono indicare il destino dei personaggi con il loro incessante ruotare.

Durante il suo percorso per raggiungere il proprio obiettivo si scontrerà con una dura realtà e proprio durante il suo primo impiego subirà una sconfitta da parte dei goblin e conoscerà uno dei personaggi che la affiancheranno nelle sue avventure: Goblin Slayer.

Nessuno dei personaggi che compone il party ha un nome, sono piuttosto identificati da caratteristiche particolari o dalla loro mansione, quindi troveremo l’Elfa Alta arciere, la Sacerdotessa, Goblin Slayer che viene chiamato in modo diverso dai componenti del gruppo, il Nano sciamano e il Sacerdote Lucertola.

Il protagonista indossa sempre il suo elmo e non lo toglie mai, nemmeno per mangiare (mi ha ricordato un po’ il Mandaloriano…) non si vede mai in viso, di lui sappiamo solo che è di poche parole e che ha vissuto una infanzia molto drammatica, proprio per questo ha deciso di diventare un cacciatore di goblin: per vendetta.

Per concludere non posso aggiungere molto altro per non cadere nello spoiler ma vi consiglio di guardarla solo se non siete sensibili alle scene un po’ più forti, anche se censurato l’anime resta sempre molto forte dal punto di vista della violenza.

 

 

Maria Merola

Categories:   Approfondimenti, AULAMANGA, Books + Comics, Cinema & Tv, Gaming

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