250616

DV Giochi pubblicherà l’edizione italiana di Fireteam, il gioco survival-horror cooperativo che sta invadendo i mercati internazionali con il suo esercito di miniature. Il titolo sarà distribuito in esclusiva da Magic Store – MS Edizioni e sarà disponibile dall’autunno 2016. L’enorme scatola da gioco racchiude avventure spaventose per 1-4 giocatori, che vestiranno i panni di militari in lotta contro raccapriccianti creature e potenti mostri. L’inedita ambientazione è divisa in episodi di difficoltà crescente, con un sistema di gioco basato su una forte componente narrativa e su innovative meccaniche. Ogni partita è una sfida sempre più ardua: solo astuzia e gioco di squadra possono garantire la sopravvivenza, per una o due ore di tattiche, combattimenti e puro terrore.

Nel 1942, quattro soldati scomparvero dal programma di addestramento del Battaglione First Ranger, i loro nomi rimossi dall’elenco. Scelti per le loro abilità uniche, furono mandati a combattere in una squadre speciale specializzata nell’affrontare nemici soprannaturali. Qui termina il prologo. Ciascun giocatore possiede un set di abilità di combattimento letali e brutali, rappresentato da un mazzo di gioco personale. In esso sono anche presenti carte in grado di aiutare il gruppo in vari modi o di modificare il terreno di gioco attraverso devastanti esplosioni di ordigni. La battaglia ha luogo su tre diverse mappe di gioco con difficoltà crescente. Dovranno completare obiettivi speciali per portare a termine le varie missioni per poter progredire, avvicinandosi così al conflitto finale. Potranno contare sull’aiuto di due PNG (personaggi non giocanti) dotati di eccezionali abilità che si riveleranno fondamentali: il primo può percepire la presenza dell’energia soprannaturale degli avversari, mentre l’altro possiede un’inarrivabile conoscenza dell’arcano che si rivelerà decisiva in molte situazioni.Una disperata lotta contro il tempo sta per cominciare… con creature avversarie che saranno via via sempre più forti ed astute man mano che i turni passano. Differenti ‘famiglie’ di avversari provvederanno una sfida sempre diversa, partita dopo partita.

Fireteam Zero nasce da una campagna di kickstarter di particolare successo. Come spesso accade in questi casi, il contenuto è a dir poco opulento e il prezzo, per usare un eufemismo, è allineato alle dimensioni gigantesche della scatola. Le miniature sono l’elemento centrale del gioco: 39 mostri divisi in 3 set di minions (8), elite (4) e boss master (1) e la squadra Fireteam Zero, composta da 4 combattenti (i giocatori) e 2 scienziati. L’ultima pedina, classica “in-utility da crowdfunding”, è un combattente (il leader) in versione femminile. Le miniature sono di qualità medio-alta, con la classica ciliegina sulla torta rappresentata dalle pose di alcuni dei combattenti, che ricordano i vecchi “soldatini” della seconda guerra mondiale. Anche alcuni mostri richiamano figure e pose ormai classiche: dal videogioco “Doom” alle opere di Lovecraft, fino alla “doppia bocca” tipica degli Xenomorfi di Giger.

Un turno di gioco consta di tre diverse fasi: nella fase tattica si determina il primo giocatore, uno degli eroi può giocare una carta tattica dalla propria mano (le carte tattica sono molto forti, ma diminuiscono la quantità di carte disponibili per l’eroe), e poi gli eroi possono pescare carte per reintegrare la propria mano.Subito dopo c’è la fase degli Eroi, in cui gli eroi si spostano e compiono un’azione tra le due disponibili (attaccare e cercare). L’attacco viene risolto giocando una o più carte dalla propria mano e poi tirando dei dadi speciali; la ricerca può essere effettuata solo in presenza di un segnalino specifico (spawn) e viene risolta pescando una carta da un apposito mazzo (recon) che va immediatamente giocata. La ricerca è fondamentale quanto l’attacco, perché molti degli obiettivi nel gioco richiedono di pescare una specifica carta del mazzo recon (quindi procedendo per tentativi) e risolverla. Infine, nella fase di Minaccia si fa avanzare l’indicatore di minaccia, e si attivano imostri presenti sulla mappa. L’indicatore di minaccia può causare la pesca di cartetwist, che aggiungono nuove regole alla partita; i mostri, invece, si “limitano” a tentare di distruggere gli eroi con i loro pericolosi attacchi. Quando un mostro colpisce un eroe, quest’ultimo è costretto a scartare una quantità di carte pari ai colpi subiti; se dovesse essere costretto a scartarne più di quante ne ha, allora andrebbe K.O. Appena un eroe va K.O., viene girato uno specifico indicatore, la Moneta Fortunata, in modo che mostri la faccia con la testa; ma se la moneta già mostra la testa quando un eroe va K.O., gli eroi perdono immediatamente la partita!

Gianluca Falletta
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