Satyrnet.it

Fery Lullaby: oltre 150 costumi per un talento dirompente!

Il nickname della Cosplayer Fery Lullaby si è formato nel tempo: Fery era un semplice soprannome derivante dall’abbreviazione di Federica (Fe Ri) mentre Lullaby è un omaggio ad uno dei suoi personaggi preferiti! Lullaby o Onpu di Doremi. Federica ha cominciato a fare cosplay da molto giovane nel 2008; aveva un forte interesse negli anime che ha portato alla scoperta dei manga ed il cosplay; da quel giorno non ha più abbandonato questa passione. Tra i suoi hobby ha anche la pittura;ha sempre amato dipingere fin da piccola e sta portando avanti anche questa passione. ovviamente tralasciamo i videogame e tutto ciò che potrebbe essere collegato al mondo nerd o non vale!

Come abbiamo anticipato, tra il 2007 e 2008 si accese, nella nostra talentuosa creativa, la scintilla per il Cosplay: la vista di altre persone online che si travestivano dai loro personaggi preferiti era una scoperta che andava assolutamente emulata. così insieme a delle mie amiche decisero di andare al loro Primo Torino Comics. Il primo cosplay è stato quello di Misa Amane di Death note, tragico ovviamente senza parrucca ma ovviamente il tempo e il vedere gli altri cosplayer ha portato a migliorare notevolmente. Da quel momento ha realizzato più di 150 cosplay ad oggi, sono così tanti che si è perso il conto! I suoi cosplay preferiti realizzati fino ad ora sono: 2B di Nier automata, Ahri delle KDA, Catra di She ra, Chun-li da Street Fighter e poi ovviamente Onpu (lullaby) di Doremi.

Federica adora creare gli accessori per i suoi outfit ma non ama cucire; quindi di solito cerca di partire da una base acquistata per poi modificarla.La cosa che preferisce è la cura dei dettagli e riuscire a ricreare il più possibile il carattere del personaggio anche attraverso gli abiti e la scelta dei materiali!

Secondo la bravissima cosplayer non esiste un “magico incantamento” per diventare bravi Cosplayer! Dipende ovviamente se si intende essere bravi a livello professionale e per le gare o semplicemente per sé stessi. Fare cosplay dovrebbe essere appagante come prima cosa per chi appunto interpreta il personaggio, e dovrebbe bastare il divertimento e l’amore che si esprime a far capire quanto qualcuno ci tenga. Se parliamo ad un livello più materiale invece, quando ad esempio fà la giurata alle gare, Fery si concentra spesso sui dettagli! son quelli che fanno la differenza per la vittoria e da quelli che riconosci un “buon cosplayer” che cura e ama il suo personaggio!

Fery ha potuto vedere l’evoluzione del cosplay in prima persona facendone parte da molti anni: dalle prime fiere dove tutti i costumi erano completamente fatti a mano (perchè proprio non era possibile reperirli altrimenti), i forum e i ritrovi ad oggi invece che il cosplay viaggiamo davvero molto online e sui social! La maniera di vedere il cosplay è cambiata col tempo ma la passione è la medesima. Ora è più accessibile e condivisibile per tutti e ciò porta aspetti negativi e positivi. La nuove generazione di cosplayer, esattamente come quelle precedenti, si diverte ed è questo alla fine l’importante.

Basandosi sulla sua esperienza, secondo Federica, oggi si può parlare oggi di “Industria” legata ai Cosplay intendendola come creazione e rivendita cosplay probabilmente si, come accennavo prima ora ci sono vere e proprie fabbriche/negozi specializzati nella creazione di cosplay mentre prima era molto difficile anche solo reperire le parrucche giuste! Questo non diminuisce la passione di chi li indossa ma crea un vero e proprio business dietro, anche magari per sarte professioniste o Propmaker! Non pensa sia sbagliato guadagnare dalla propria passione: c’è chi ha creato vere e proprie aziende o lavori grazie al cosplay e ed è meraviglioso.

Secondo Federica, il termine Cosplay vuol letteralmente dire costume and play quindi indossare un costume: dunque anche gli outfit “original” sono pur sempre un’interpretazione! A suo parere però c’è differenza tra Original ed Original cosplay: Original cosplay sono versioni originali/inventate di personaggi esistenti quindi ad esempio una versione natalizia o genderswap; per gli original di per sè invece parliamo di personaggi nati dalla fantasia di chi li indossa! Comunque sono considerabili tutti come cosplay e la sola differenza è la categorizzazione nelle eventuali gare.

Il Cosplay l’ha sempre aiutata molto ad aprirsi ed essere meno timida; la sua vita sociale è praticamente nata e cresciuta grazie a questo ambiente ed ha migliorato ovviamente anche quella privata. Non è possibile ormai infatti immaginare come potrebbero essere le sue giornate senza cosplay! Per quanto riguarda quella professionale invece non è mai stato un problema o ostacolo l’essere una cosplayer, anzi spesso era un valore aggiunto che dava prova della fantasia e abilità! Attualmente sta cercando di indirizzare la sua vita lavorativa ma nel mentre anche lei, grazie a questo hobby, riesce a “lavorare” spesso e volentieri; content creator,inviti alle fiere e/o come cosplayer ufficiale ad eventi, commissioni varie ecc.

Per Federica, i social network hanno aperto le porte al cosplay e a tutto ciò che ne deriva al mondo. Ormai quasi tutti sanno anche solo vagamente di cosa si tratta ed avvicinarsi a questo mondo è molto più semplice ed immediato. Questo porta ovviamente a una maggiore comprenzione ma anche ad una maggiore esposizione, sta poi a noi capire se sia positivo o meno. Per Fery lo è stato, ha potuto conoscere e vedere cosplayer da tutto il mondo e anche lei è riuscita a farsi conoscere in una maniera che non sarebbe stata possibile altrimenti.

Negli ultimi anni (prima del covid), Federica ha cercato di partecipare a più eventi che poteva e si spera di riuscire a rifarlo a breve! Non ha però una vera e propria fiera preferita, adora in generale il calore e il divertimento che prova quando riesce ad essere presente ad un evento! Federica ha numerosi aneddoti in ambito cosplay che vuoi raccontarci: cadute dal un palco, cosplay disintegrati mentre era in fiera, accessor distrutti prima di una gara … molti sono imbarazzanti e divertenti! Ma ne ha molti anche bellissimi come quando è stata chiamata come cosplayer ufficiale per l’anniversario di Nier Automata o la sua prima gara come giurata! Non basterebbe un libro per metterli tutti!

Secondo Federica, le persone “normali” che non conoscono il cosplay hanno a volte deriso questa pratica ma sinceramente non è mai pesato perchè non capivano cosa davvero c’era dietro; devo ammettere però succedeva molto di più agli inizi rispetto ora. Ora molte più persone valorizzano il cosplay, capiscono che c’è del lavoro dietro e che è qualcosa di ammirevole anche se non lo capiscono appieno! si potrebbe quasi dire che ad oggi si rischia di ricevere più critiche da chi fa parte della comunity stessa piuttosto che dal resto del mondo!

Proprio per questo, ci lascia con un consiglio per chi vuole intraprendere questa arte che si crea e si indossa:

“… chiedete pure! … spesso le persone nuove hanno paura di chiedere consigli a dei cosplayer più navigati come lei, nessuna paura! Almeno lei aiuta sempre quando può spiegando come iniziare a fare cosplay, dove acquistare ecc ha anche fatto delle serie di video a riguardo ^^ E soprattutto divertitevi! è il punto centrale di questa passione!”.

 

Per approfondire il talento straordinario di Fery Lullaby non vi resta che visitare tutti i suoi profili ufficiali all’indirizzo: zez.am/ferylullaby

Gianluca Falletta

Gianluca Falletta

Gianluca Falletta, creatore di Satyrnet, noto per aver partecipato all'edizione 2019 di Italia's Got Talent, è considerato "il papà del Cosplay
Italiano".

Come una delle prime realtà che hanno promosso il fenomeno made in Japan, Satyrnet, in oltre 23 anni di attività ha creato, realizzato e prodotto alcune delle più importanti manifestazioni di settore. Satyrnet.it e la sua community sono dei punti di riferimento per gli appassionati. Gianluca Falletta ha partecipato alla produzione del Festival del Fumetto di Romics, RomaComics & Games, Gaming e Cartoon Days e ha collaboratoro con i principali festival italiani quali LuccaComics & Games, Milano Cartoomics, La Festa dell'Unicorno e Napoli Comicon.
Dopo "l'apprendistato" presso Filmmaster Events e la Direzione Creativa di Next Group, due delle più importanti agenzie di eventi al mondo, Gianluca si occupa di creare ride e parchi di divertimento a livello internazionale e ha partecipato allo start-up dei nuovissimi parchi italiani Cinecittà World, Luneur Park e LunaFarm cercando di unire i concetti di narrazione, creatività con l'esigenza di offrire entertainment per il pubblico, lavorando come freelance per le più importanti aziende entertainment globali.
Per info e contatti
gianlucafalletta.com

Aggiungi commento

Invia il tuo articolo

La nostra pagina facebook

Iscriviti alla Newsletter

Sostienici

Seguici

Facebook Page
Instagram

Iscriviti