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Ellie Moonstone: creatività romana alla conquista del mondo

Elena nasce a Roma nel 1990 e fin da bambina si appassiona al mondo dell’animazione giapponese, grazie anche al palinsesto di Mediaset che le ha permesso di avvicinarsi a quel mondo. Apprezza e si ritrova subito nel personaggio di Sailor Moon, la paladina che veste alla marinara nonché principessa della Luna. Cresce in campagna e utilizza il giardino di casa come se fosse un campo di battaglia: mima la trasformazione di Usagi, lancia le pokeball, schiaccia la palla come se fosse Mila. Porta di nascosto il game boy a scuola, per giocare cinque minuti durante la ricreazione.

Durante la pubertà, Elena scopre la playstation e i vari giochi. Passa da Hercules a Silent Hill, a Crash Bandicot senza averne uno preferito. Passare del tempo lì sopra è per lei rilassante tanto quanto studiare (si, lo studio rientrava nei suoi hobby!) . Con l’arrivo del primo pc e in contemporanea l’adolescenza, scopre i primi giochi di ruolo online, su cui passerà svariati anni, senza mai abbandonare i cartoni animati. Inizia a studiare canto proprio per cantare le sue sigle preferite! E’ solo a 22 anni però, che decide di indossare per la prima volta i panni di un personaggio di un gioco per pc. Ed è in quel momento che scopre che il cosplay è sempre stato li ad aspettarla.Il personaggio in questione è Sona dei Pentakill, presa da League of Legends: vestiti facili perché già presenti nel suo armadio. Da lì è stato tutto facile e spianato. E’ solo servito il via per dar sfogo alla sua fantasia.

A 26 anni apre il primo profilo instagram dedicato interamente al cosplay, ma decisamente poco ordinato, molto caotico e privo di filo logico. Deciderà di chiuderlo e riaprirne uno nuovo a 30 anni, con lo stesso nome , che diventerà poi il suo “pseudonimo”: Ellie Moonstone. Ellie è il soprannome che ha acquisito durante l’adolescenza e Moonstone è la pietra di Luna, minerale a cui lei è particolarmente affezionata e legata. Il primo post del nuovo profilo è stato Mavis in dolce attesa, perché in contemporanea Elena aspettava una bimba. Anche in quell’occasione non smette di fare cosplay o istant cosplay, dedicando le sue giornate libere all’hobby a cui più si è legata.

Ha nell’armadio una 35 ina di cosplay, alcuni interi e portati in fiera o in raduni, altri solo usati in casa per fare pochi autoscatti. Non disdegna la creazione di oc (original character) , su cui incentra più che altro la sua passione per il gotico e l’esoterismo. Alcuni costumi ancora non li ha mai indossati e attendono fiduciosi in una cassapanca. Non ha un cosplay preferito ma di certo quello con cui si sente più a suo agio è Toga Himiko da My Hero Academia, portata all’ultimo Romics di Ottobre. I primi vestiti sono cuciti dalla madre mentre armi e accessori sono fatti da lei. In un secondo momento inizia ad acquistarli, continua però a creare oggetti ed armi utilizzando le nuove conoscenze apprese durante gli anni sui materiali più adeguati. Indossa le lenti a contatto, migliora il make up e acconcia meglio le parrucche anche rubando con gli occhi dai cosplayer più esperti.

La prima cosplayer che ha attirato la sua attenzione è stata Michela, portando la più bella Morgana da League of Legends mai vista prima (e dopo). Da lì capisce che i cosplayer bravi sono quelli che si immedesimano nel personaggio, restando però coi piedi a terra. Crede che l’umiltà sia sempre la giusta cosa per intraprendere qualsiasi tipo di strada, cosplay compreso. Ammira chi riesce a fare della sua passione un lavoro e spera sempre che un giorno chissà, possa succedere anche in piccola parte a lei. Ed è per questo che non smette mai di apprendere nuove tecniche di creazione di accessori ed armi e nuovi trucchetti per trucco e parrucco. Purtroppo nel suo cammino non sono mancate prese in giro da parte di amici e familiari che chissà per quali motivi, hanno deciso che il cosplay è per bambini. Questo non l’ha mai scalfita , anzi è decisa più che mai a far capire che il cosplay non ha età e che è davvero bello lasciare dietro i pensieri per alcune ore e liberarsi nella fantasia. I cosplayer sanno trasformarsi in ciò che più amano e sanno plasmare la fantasia in vestiti ed oggetti e non è da tutti: forse è per questo che la gente li chiama “strani”.

Fortunatamente però, il mondo del cosplay è vario ed è proprio grazie a questo mondo che conosce Claudia, Manuel e Tiziano, i suoi più cari amici che la sostengono non solo in questa passione comune, ma anche nella vita di tutti i giorni. Conosce Martin, Claudio , Jessica , Mirko, Claudio ed Alessandro .Ha modo di interagire con fotografi che non sono rimasti solo semplici conoscenti e verso cui sarà sempre grata : Fabio, Matteo, Paolo, Lorenzo, Michele, Luciano sono solo alcuni dei nomi di persone che l’accompagnano in questo percorso magico e che non ha di certo intenzione di abbandonare, nemmeno adesso che ha una bimba di 10 mesi. Chissà che un domani, anche la figlia non possa inaugurare un profilo social con qualche cosplay di coppia assieme alla madre.

Per quanto riguarda proprio la questione social, Elena crede che siano veramente dei grandi strumenti per poter arrivare alle persone anche dall’altra parte del mondo. Li usa anche per condividere la sua passione per i prodotti cosmetici , per i viaggi e i posti che visita e spera presto di aprire un profilo anche per il disegno. Tuttavia il cosplay resta il suo hobby principale ed ogni volta che partecipa ad una fiera (in particolare il Romics, avendolo a 10 minuti da casa!) è sempre una gioia vedere i più piccini che le chiedono una foto assieme. In tutti questi anni, solo una volta è stata vittima di uno scherzo veramente sciocco da parte di un ragazzo che ha cercato di strapparle il mantello cucito al corpetto, episodio fortunatamente singolo che non si è più ripetuto.
Perciò di ogni fiera lei porta a casa sempre e solo ricordi belli.

A chiunque voglia avventurarsi in questo viaggio meraviglioso, Elena dice solo di buttarsi senza timore senza ascoltare i pareri della gente. L’appagamento e la felicità che un hobby del genere può dare è veramente unico! Se volete, fatelo.

Immagine di copertina di Fabio de Leonardis

Per approfondire il talento di Ellie vi consigliamo di visitare i suoi profili Instagram e Facebook

Gianluca Falletta

Gianluca Falletta

Gianluca Falletta, creatore di Satyrnet, noto per aver partecipato all'edizione 2019 di Italia's Got Talent, è considerato "il papà del Cosplay
Italiano".

Come una delle prime realtà che hanno promosso il fenomeno made in Japan, Satyrnet, in oltre 23 anni di attività ha creato, realizzato e prodotto alcune delle più importanti manifestazioni di settore. Satyrnet.it e la sua community sono dei punti di riferimento per gli appassionati. Gianluca Falletta ha partecipato alla produzione del Festival del Fumetto di Romics, RomaComics & Games, Gaming e Cartoon Days e ha collaboratoro con i principali festival italiani quali LuccaComics & Games, Milano Cartoomics, La Festa dell'Unicorno e Napoli Comicon.
Dopo "l'apprendistato" presso Filmmaster Events e la Direzione Creativa di Next Group, due delle più importanti agenzie di eventi al mondo, Gianluca si occupa di creare ride e parchi di divertimento a livello internazionale e ha partecipato allo start-up dei nuovissimi parchi italiani Cinecittà World, Luneur Park e LunaFarm cercando di unire i concetti di narrazione, creatività con l'esigenza di offrire entertainment per il pubblico, lavorando come freelance per le più importanti aziende entertainment globali.
Per info e contatti
gianlucafalletta.com

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