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Dumbo, la recensione

Inizialmente ero un po’ scettico nel voler scrivere questa recensione, in fondo non sono un critico cinematografico, non ho visto diversi capolavori della cinematografia mondiale e a malapena so cos’è un campo lungo.

Poi ho dato un’occhiata alle altre recensioni su Dumbo, e ho notato che tutti ne capiscono più o meno quanto me di cinema e allora mi son detto: ma si, proviamoci! (Ho visto blog specializzati in tecnologia fare recensioni.. quindi tanto vale dire la mia).

Premetto che il mio film Disney preferito è Dumbo e il mio regista preferito è Tim Burton, quindi mi sarà difficile non essere di parte.

Cosa mi piaceva del classico Dumbo?
La storia di Dumbo è quella dello sfigato che ce la fa. Rappresenta il diverso, il disadattato ed emarginato che riesce a emergere grazie ai suoi difetti e il film di Burton centra a pieno il messaggio.

L’originale durava poco più di un’ora e i personaggi umani erano solo di contorno, qui invece abbiamo personaggi umani che lanciano messaggi semplici ma forti.

Abbiamo il personaggio di Collin Farrell, che torna menomato dalla guerra e cerca di riconquistare il suo spazio all’interno del circo nel quale lavorava e di riguadagnare la fiducia dei figli.

Abbiamo Max Medici, il proprietario del circo, interpretato da Danny De Vito che cerca di rilanciare il suo circo in crisi.

Abbiamo la figlia di Collin Farrell che cerca di trovare un posto nel mondo come scienziata, nonostante il padre la solleciti ad essere più pratica e a trovare un numero nel circo.

Abbiamo Eva Green, la trapezista star che lavora per V. A. Vandemere (Michael Keaton) che cerca quello che non ha: una famiglia.

E poi c’è Dumbo… Realizzato così bene in CGI da strappare qualche lacrima ai nostalgici cresciuti con il suo 2D in VHS. C’è la celebre e impagabile scena in cui mamma Jumbo lo culla imprigionata nel carro e poi la piuma e le sue rivincite.

È un film che parla di riscatto, di personaggi che cercano di alzarsi e reagire alle sfortune che il mondo gli lancia.

A differenza di tutti gli altri live action Disney questo non è una riproduzione fedele del cartone così come è stato La Bella e la Bestia, ma riporta ugualmente il messaggio del classico originale.

Mirko’s Scribbles

Mirko Martorello
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Categories:   Cinema & Tv

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