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David Rubín in Italia

 Il geniale autore di Dove nessuno può arrivare e La sala da tè dell’orso malese a Latina, Roma e Pisa. Il nuovo libro di Rubin, che racconta la storia dell'orso Sigfrido, ha avuto quattro nominations ai premi della 25° edizione del Salone del Fumetto di Barcellona: "Miglior opera nazionale", "Miglior sceneggiatura", "Miglior disegno" e "Autore rivelazione", vincendo poi il premio in quest'ultima categoria.
 
 

La tappa romana dell'autore sarà presso la Libreria francese L’aventure, alle 17:30 di mercoledì 7 ottobre in via del Vantaggio 21 per dediche e disegni. Mentre giovedì sarà a Romics, per una conferenza di presentazione de La sala da tè dell’orso malese insieme a Luca Raffaelli. Il tour proseguirà al Pisa Book Festival. Dal 9 all’11 ottobre Rubín sarà  allo stand della Tunué. L’autore parteciperà, inoltre, insieme a Gianluca Morozzi, autore di FactorY e Colui che gli Dei vogliono distruggere e a Emanuele Di Giorgi della Tunué al dibattito  Graphic Novel o Fumetto?  che si terrà presso la Sala Pacinotti alle 16 del 10 ottobre.

 

La sala da thé dell’orso malese (Tunué, 2009)  ha avuto quattro nominations ai premi della 25° edizione del Salone del Fumetto di Barcellona: "Miglior opera nazionale", "Miglior sceneggiatura", "Miglior disegno" e "Autore rivelazione", vincendo poi il premio in quest'ultima categoria. Il graphic novel è stato vincitore anche dei Premi della Critica 2007 nella categoria "Miglior opera dell'anno" e ha permesso all'autore di concorrere come finalista nella Prima edizione del Premio Nazionale di Fumetto. Una sala da tè è il punto di partenza che dà adito ad ogni tipo di storia e permette a Rubín di esplorare tantissime situazioni, personaggi e, perfino, generi. Un orso bonaccione offre da bere ai più diversi ospiti e i loro racconti trasformeranno la sala in un “ambulatorio psico-spirituale”. Un velo di malinconia colora  ogni pagina: i personaggi di Rubín hanno sempre un sguardo lontano, perso e sembrano ricordare momenti di antica felicità. La tristezza si oppone alla forza del suo tratto, generando un vivace contrasto. «Dietro il geniale Dove nessuno può arrivare David Rubín riesce a confermarsi come uno degli autori spagnoli più interessanti. Storie brevi cariche di energico e rabbioso lirismo, con un sviluppo grafico che imprigiona la retina e intrighi che costringono alle lacrime».

David Rubin a studiato design e grafica alla scuola di arte “Antonio Faílde” per poi iniziare a lavorare nel settore del fumetto, dell'animazione e dell'illustrazione. Nel 2006 ha vinto il primo Premio come miglior fumetto al festival de La Coruña con Dove nessuno può arrivare, poi tradotta in Francia e in Italia (Tunué, 2007). La sala da thé dell’orso malese (Tunué, 2009)  gli è valsa, alla 25° edizione del Salone del Fumetto di Barcellona, il Premio come  "Autore rivelazione”.  Il graphic novel è stato vincitore anche dei Premi della Critica 2007 nella categoria "Miglior opera dell'anno". Membro fondatore e disegnatore attivo del collettivo di autori di fumetto “Polaqia”, attualmente Rubín concilia il suo lavoro come autore di fumetto ed illustratore con quello di regista di cinema di animazione per la casa di produzione Dygra Films, per la quale ha codiretto, insieme a Juan C. Pena, il lungometraggio di animazione 3D Spirito del Bosco e sta preparando il suo secondo lungometraggio:  Holy Night!?.

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